Manfredonia

Verso taglio Tribunale, Casieri: Giustizia sarà soffocata (VD)

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Assemblea Comitato Permanente per la salvezza del Tribunale a Manfredonia (STATO@)

Manfredonia – “CONTRARIAMENTE ai propositi governativi, la soppressione del Tribunale comporterà un aggravio nei costi ed un soffocamento della giustizia in termini di lavoro”. A dirlo a Stato è il presidente dell’associazione Unione degli Avvocati, avv. Franco Casieri, prima della “riunione organizzativa” di stamane, 15 giugno, negli uffici del Tribunale sipontino, contro i preannunciati tagli per la riforma della geografia giudiziaria. Come risaputo, in seguito ai tagli c’era stata l’istituzione il 24 gennaio 2012 di un Comitato permanente a Manfredonia, dopo una riunione dell’Unione avvocati(alla presenza tra l’altro di Stefano Pio Foglia, nella qualità di delegato del consiglio dell’ordine degli avvocati di Foggia ed appartenente dell’Unione avvocati di Manfredonia, dell’avvocato Gaetano Prencipe, ex sindaco, delegato associazione Unione Avvocati, oltre a numerosi colleghi, fra i quali l’avvocato Franco La Torre). Dal gennaio 2012 e come riferito giorni fa dalla referente locale di Confconsumatori, avv. Katia Spagnuolo, 33 “Tribunali” e 37 “Procure” dovrebbero rappresentare gli uffici giudiziari da tagliare, “a cui si aggiunge il dato, inedito e clamoroso, dell’eliminazione di tutte le 220 sezioni distaccate esistenti. (compreso Manfredonia, ndR?)”. Il bilancio è contenuto nel “corposo rapporto” messo a punto dal capo del Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria Luigi Birritteri e ora al vaglio politico del ministro della Giustizia Paola Severino che lo ha ricevuto qualche giorno fa. La proposta, dunque, può subire qualche modifica prima di essere trasformata in decreto legislativo per dare piena attuazione alla legge delega sulla riforma della geografia giudiziaria, che ha già visto il taglio di 674 uffici del giudice di pace. “Il testo potrebbe essere portato al Consiglio dei ministri già in settimana perché il tempo stringe: la delega, infatti, scade il 13 settembre”.

“In effetti sembra che anche Manfredonia, nonostante la posizione geografica ed un territorio gravato dalla criminalità organizzata, nonostante un comprensorio di ben 5 comuni – Vieste, Zapponeta, Mattinata, Monte Sant’Angelo e Tremiti – debba subire la soppressione del proprio tribunale. Non comprendiamo le ragioni del taglio – dice a Stato il presidente dell’Unione Avvocati F.Casieri – si tratta di una struttura capace di contenere aule, avvocati, cause”; in caso contrario si andrebbe verso “un altro alloggio favorendo nel fitto l’amico di turno”; dunque: “aumento dei costi di gestione e soffocamento della Giustizia: a Foggia non riescono a contenere i fascicoli di competenza – dice Casieri – figuriamoci con quelli dei comuni del Tribunale di Manfredonia. Contro la situazione emersa dovrebbero protestare tutti: “politici verdi, rossi e gialli – dice Casieri – anche se non si tratta di un’operazione originante vantaggi economici ma unicamente di servizio”.

I DATI. Si ricorda che la Sezione distaccata di Manfredonia è il riferimento di un bacino di utenza di oltre 94 mila abitanti. Notevole il contenzioso trattato: “quello civile supera le 6.200 cause, quello penale conta 1.500 procedimenti pendenti, 650 sopravvenuti nel 2011 e 475 definiti nello stesso anno (fonti: Tribunale, ndr)”.

L'assemblea (STATO@)

Nel gennaio 2012 redazione di un documento unitario dei Comuni interessati. A riguardo il 16 gennaio 2012 c’era stata la redazione di un documento unitario, dopo un comunale congiunto a Manfredonia, fra la PA locale e quelle di Monte Sant’Angelo, Vieste, Mattinata e Zapponeta. Si ricorda che gli Uffici giudiziari sono ubicati in un immobile di proprietà del Comune di Manfredonia appositamente costruito negli Anni ottanta. L’essenzialità della presenza della Sezione distaccata di Manfredonia viene posta in rapporto alle attività criminali particolarmente presenti sul territorio garganico tanto da giustificare il continuo e crescente impegno delle forze dell’ordine e della Procura e non ultimo il distaccamento in loco di un Ufficio della D.D.A. di Bari con competenza anche sul territorio foggiano. L’intervento sugli uffici del giudice di pace prevederebbe un taglio tra le 532 e le 674 sedi, a cui dovrebbe fare seguito la riduzione e l’accorpamento di Tribunali, sezioni distaccate e Procure, per un taglio complessivo di 40 uffici. Fra le sedi – interessate ai provvedimenti governativi – compreso anche il tribunale di Lucera, per il quale è stato ipotizzato accorpamento con Campobasso.

“Obiettivamente – aggiunge Casieri – avendo lo Stato deciso di istituire a Manfredonia una sede distaccata della Direzione Distrettuale Antimafia (inizialmente si era ipotizzata l’ex villa Trisciuoglio a Siponto, ndR) rappresenterebbe un controsenso lo svuotamento delle numerose stanze dell’istituto Nautico Rotundi (trasferito nell’Itis Polivalente, con disagi, ndR), il subentro del Commissariato di Polizia e la soppressione del Tribunale”. “Nelle aule del Nautico potrebbe comodamente trovare luogo la sede della D.D.A., con lavoro di sinergia con il locale Commissariato”, aggiunge il presidente Casieri. “Altra soluzione potrebbe essere quella di ospitare la D.D.A. negli uffici dell’attuale Tribunale di Manfredonia, sezione distaccata di Foggia, qualora dovesse esserci la soppressione degli uffici del giudice di pace (problematiche connesse al pagamento del personale, ndR)”. “Senza dimenticare il recente duplice omicidio di Siponto”. “Purtroppo la problematica è stata portata innanzi da un Governo di tecnici che cercano e hanno trovato risposte nei numeri, numeri per i quali Manfredonia dovrebbe subire il taglio del tribunale; al contrario dai nostri dati che inoltreremo ai politici del territorio il tribunale deve rimanere”.

L’avvocato Maria Grazia Campo, tra l’altro consigliere comunale, a Stato: “la soluzione può essere trovata tramite un’opera di sensibilizzazione del presidente del Tribunale che dovrà farsi carico di illustrare il lavoro, in termini numerici, della nostra sede distaccata; il livello associativo e politico non possono fare altro” . “Non si può pensare che la sola sede del Tribunale di Foggia possa sopportare numeri, personale, carico di contenziosi di tutta la Provincia; credo che si andrà verso quanto avvenuto per la sezione Lavoro a Foggia, con spesa maggiore e così disattendendo il taglio dei costi base della riforma; bene la revisione degli uffici giudiziari ma non credo si possa prescindere dalla sede distaccata del tribunale di Manfredonia”.

Si ricorda che con l’adozione della normativa, i magistrati e il personale amministrativo dovrebbero entrare di diritto a far parte dell’organico, rispettivamente, dei tribunali e delle Procure della Repubblica presso il Tribunale cui sono trasferite le funzioni di sedi di tribunale, di sezioni distaccate e di Procura presso cui prestavano servizio, anche in sovrannumero riassorbibile con le successive vacanze. La riassegnazione per il personale degli uffici dei giudici di Pace è prevista in un numero non inferiore al 50% presso il Tribunale o procura limitrofa o analogo ufficio in seguito alla soppressione stabilita.


Esito della riunione.
Durante la riunione di stamane, i presenti hanno deciso di aspettare il 22 giugno, giorno nel quale la riforma dovrebbe passare al Governo. Nel corso di un colloquio telefonico tra l’avv. G. Prencipe e l’On. Bordo sarebbe emersa la conferma della soppressione di tutte le sedi distaccate, e dunque quella di Manfredonia. Il Comitato permanente ha deciso che, in attesa del contenuto del documento, si procederà ad una nuova assemblea entro il 29 giugno, alla presenza delle istituzioni locali. Delusione per l’affluenza di stamane, con gli avvocati che avrebbero lamentato una comunicazione “giunta solo 2 giorni prima”.

L’ASSEMBLEA DEL 15 GIUGNO 2012


VIDEO – L’ISTITUZIONE DEL COMITATO PERMANENTE NEL GENNAIO 2012


g.defilippo@statoquotidiano.it



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