Capitanata

Gino Lisa, Santarella, per noi la vita non un peso

Di:

Un momento della passata manifestazione a Foggia pro Gino Lisa (vertenza Capitanata)

Foggia – “L’ENNESIMO grido d’allarme sulla necessità di poter contare su uno scalo aeroportuale di Capitanata, lanciato dagli operatori turistici nel corso dell’ultima edizione della Borsa del Turismo del Gargano, pone ancora una volta l’accento su un problema annoso e sul quale il territorio continua a scontrarsi contro un vero e proprio muro di gomma eretto dalla Regione e da Aeroporti di Puglia”. E’ il commento del vicesegretario vicario provinciale del Popolo della Libertà, Savino Santarella, alla luce di quanto emerso nel corso dell’appuntamento annuale che si tiene sul Gargano e che è dedicato all’incontro tra buyers internazionali ed operatori turistici del Promontorio.

Savino Santarella (savinosantarella.it)

Santarella in Senato (sv)

“Nonostante la Capitanata, specialmente negli ultimi mesi, abbia unito tutte le sue migliori forze istituzionali, imprenditoriali e associative intorno al grande tema del Gino Lisa, siamo stati costretti a prendere atto del totale e capzioso disinteresse proveniente da Bari sulla necessità, non certo campanilistica ma fondata su dati reali e incontrovertibili, di rendere lo scalo aeroportuale foggiano funzionante e funzionale. La Capitanata non può essere privata di una infrastruttura strategica non solo per il settore turistico ma anche per l’intero comparto economico del territorio che è vivo, produce e vorrebbe poter puntare su orizzonti di sviluppo nazionale ed internazionale. – spiega Santarella che prosegue evidenziando anche – La strategicità geografica del Gino Lisa, vero e proprio crocevia nel settore dei trasporti e che dovrebbe essere considerato un polo logistico imprescindibile piuttosto che un peso di cui liberarsi”.

L’esponente del Popolo della Libertà prosegue: “Ogni anno siamo costretti a registrare le mortificazioni dei tanti imprenditori turistici che profondono encomiabili sforzi per rendere sempre più attrattiva l’offerta turistica del Gargano, aprendosi costantemente ai mercati internazionali per intercettare sempre più turisti provenienti dall’estero i quali, per godere delle nostre bellezze, sono costretti ad atterrare a Bari e a servirsi del servizio bus per raggiungere il nostro territorio. Una situazione inconcepibile ed incresciosa, un vero e proprio schiaffo per una delle zone turistiche più affascinanti che fa registrare, annualmente, boom di presenze e che ormai è da considerarsi a tutti gli effetti uno dei poli turistici più attrattivi e rinomati dell’intero panorama italiano ed estero. Alla luce di ciò è auspicabile che la Capitanata possa continuare a fare sistema e a lottare senza cedimenti affinché l’aeroporto Gino Lisa possa finalmente essere considerato per ciò che è nella sua essenza: uno scalo fondamentale per la vita e lo sviluppo del territorio. Un territorio il cui tessuto economico, rappresentato da tante realtà produttive, può apportare benefici non solo entro i suoi stessi confini ma anche all’intera regione se solo fosse messo nelle condizioni di potersi esprimere al meglio, non rimanendo tagliato fuori dal resto del mondo per via di miopi scelte di politiche infrastrutturali imposte dall’esterno”.

“E solo chi continua a non voler comprendere questo dato di fatto è responsabile di un malizioso campanilismo, peraltro mascherato male. – sottolinea Santarella che conclude – Il Popolo della Libertà di Capitanata, che resta costantemente vigile sull’argomento, non risparmierà sforzi nel percorrere tutte le strade possibili, ad ogni livello istituzionale, per restituire dignità ad un territorio che merita di essere valorizzato e non depredato di vitali possibilità e strumenti di crescita. Se per alcuni il Gino Lisa è un inutile orpello, per noi è la vita”.


Redazione Stato@riproduzione riservata



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi