Cultura

“La Provincia adotta un Eremo”: Pulsano (per 500mila euro)

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Eremi di Pulsano (fonte image: abbaziadipulsano.org)

Eremi di Pulsano (fonte image: abbaziadipulsano.org)

Foggia – «GLI Eremi di Pulsano sono un patrimonio di inestimabile valore. Una ricchezza culturale, storica, paesaggistica e religiosa. Un elemento distintivo del nostro territorio, che la Provincia di Foggia, fuori ed oltre le sue competenze, ha inteso mettere al centro di un progetto di piena valorizzazione». Così Domenico Farina, assessore provinciale ai Lavori pubblici, nel corso del suo intervento nell’ambito della presentazione ufficiale del progetto “La Provincia adotta un Eremo”, tenutasi questa mattina nella Sala consiliare del Comune di Monte Sant’Angelo alla presenza del sindaco di Monte Sant’Angelo, Antonio Di Iasio, accompagnato da una delegazione di consiglieri ed amministratori comunali e dei tecnici dell’Ente di Palazzo Dogana, Potito Belgioioso e Stefano Biscotti.

«La Provincia di Foggia – ha spiegato l’assessore Farina – è ad oggi la sola Istituzione che ha trasformato le parole in atti concreti, investendo realmente risorse economiche nella valorizzazione degli Eremi di Pulsano. Si tratta dell’unico canale di finanziamento pubblico di cui questa ricchezza potrà beneficiare, oltre al contributo del Fai che si è impegnato a migliorare la segnaletica all’interno della viabilità di accesso al complesso degli Eremi. È un segnale di grande attenzione, ma soprattutto il segno di una politica che fa delle eccellenze territoriali uno straordinario punto di forza del “sistema Capitanata”».

Il progetto predisposto dall’Amministrazione provinciale, ed illustrato nei suoi dettagli da Stefano Biscotti, ammonta complessivamente a 500mila euro, di cui 230mila finalizzati alla messa in sicurezza della strada che collega Monte Sant’Angelo al complesso di Pulsano e 270mila destinati alla sistemazione interna nell’area dell’Abbazia e degli Eremi. Nello specifico sono previsti interventi di sistemazione e messa in sicurezza della strada percorsa anche dai pullman turistici, del sentiero che conduce all’Eremo di San Nicola e di quello che conduce all’Eremo Santa Margherita – San Leonardo, la sistemazione del sentiero panoramico naturalistico, attraverso la creazione di una staccionata di castagno e il ripristino del camminamento. «Sono lavori importanti – ha sottolineato Farina – con i quali la Provincia “adotta” idealmente questo patrimonio e che consentiranno un significativo miglioramento delle possibilità di visitare agevolmente i due Eremi più prossimi all’Abbazia. Un progetto per il quale esprimo un sincero ringraziamento a tutti coloro i quali hanno lavorato con impegno e passione, ed in particolare al Consorzio di Bonifica Montano del Gargano per la preziosa attività di consulenza prestata alla Provincia. Il mio auspicio è che questa nostra azione possa essere d’esempio e fare da apripista per altri Enti o associazioni che decidano di condividere con noi questa campagna di “adozione”».

Nel corso della presentazione del progetto, l’assessore Farina ha inoltre annunciato la volontà dell’Amministrazione provinciale di farsi promotrice della sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa con il Comune di Monte Sant’Angelo, il Parco Nazionale del Gargano, il Fondo per l’Ambiente Italiano e con tutti gli Enti e le Istituzioni che vorranno aderire all’iniziativa, al fine costruire un percorso interistituzionale e di reperimento delle necessarie risorse economiche utili a mettere in campo un più ampio programma di tutela, sistemazione e valorizzazione del sito di Pulsano. «È un obiettivo per il quale mi metterò personalmente al lavoro da subito – ha detto Farina – innanzitutto contattando e coinvolgendo il presidente del Parco del Gargano, Stefano Pecorella». Nel lungo ed articolato dibattito che ha accompagnato la presentazione del progetto “La Provincia adotta un Eremo” sono inoltre intervenuti il sindaco di Monte Sant’Angelo, Antonio Di Iasio, il Capo delegazione del Fai di Foggia, Maria Luisa D’Ippolito, ed il Priore dell’Abbazia di Pulsano, Padre Piero.


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