Manfredonia

Manfredonia, fermato ladro seriale di autovetture (focus)

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Sede del Commissariato PS di Manfredonia (STATO@)

Manfredonia – ERA divenuto l’incubo degli automobilisti che lasciavano le auto in sosta in zona centro. Matteo Pio Bordo, 35enne di Manfredonia: questo il nome del “ladro seriale” arrestato ieri pomeriggio dagli uomini del Reparto Prevenzione Crimine di Bari in collaborazione con i colleghi del Commissariato di Manfredonia.

L’operazone. Come anticipato stamane, già nel primo pomeriggio, personale della Squadra Volante, sorprendeva Bordo mentre con fare sospetto si aggirava in via San Francesco, guardando all’interno delle vetture alla ricerca di apparecchi elettronici da asportare: navigatori, cellulari o Ipod. Sottoposto ad un accurato controllo, gli Agenti rinvenivano un coltello serramanico ed uno “spadino”, attrezzo solitamente utilizzato per forzare le serrature delle portiere delle vetture.

Bordo veniva accompagnato in ufficio per i controlli di rito e per essere denunciato in stato di libertà per porto abusivo di armi e per possesso ingiustificato di chiavi alterate. Ma la giornata “lavorativa” dell’uomo a quanto pare non era ancora finita, dopo essere stato rilasciato, verso le ore 17 una pattuglia dell’R.P.C. di Bari transitando nei pressi di piazza Marconi, notava Bordo mentre in tutta fretta si allontanava da una vettura parcheggiata. Insospettiti dall’atteggiamento del giovane, i poliziotti decidevano di controllarlo. Alla vista degli agenti, l’uomo cercava di allontanarsi tentando di disfarsi di una borsa, lanciandola sotto una vettura in sosta.

Il 35enne Matteo Pio Bordo (st)

Il giovane veniva raggiunto e bloccato dagli agenti, i quali successivamente recuperavano anche la borsa della quale l’uomo aveva tentato di disfarsi. All’interno vi era custodito un navigatore satellitare, che da accertamenti esperiti risultava essere stato appena asportato dalla vettura in sosta dalla quale Bordo era stato visto allontanarsi. La borsa, con tutto il suo contenuto, veniva restituita al legittimo proprietario che nella circostanza esprimeva parole di stima e gratitudine nei confronti degli agenti per il loro operato. Mentre l’uomo, al termine delle formalità di rito, così come disposto dal P.M. di turno, veniva sottoposto al regime degli arresti domiciliari, in attesa del giudizio per direttissima. Si ricorda che già lo scorso mese di maggio l’uomo era stato arrestato dagli agenti del Commissariato di Cerignola, perché sorpreso alla guida di una vettura che aveva appena rubato.


Redazione Stato@riproduzione riservata



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