Manfredonia
A cura dell'Ingegnere Matteo Starace

“Caro Francesco nel Vangelo non sta scritto che a Santo Spiriticchio dobbiamo ospitare un deposito di GPL”

"Non si può accettare di realizzare il deposito di GPL quando sappiamo che la sola probabilità che ciò avvenga fa stare male tanti cittadini"

Di:

Intervento di Francesco su forum di “La Terra Maledetta” seconda parte del 14/06/2016

”Mi ero ripromesso di non rispondere ai commenti che vengono fatti ai documenti del CAONS perché ritengo che ognuno deve formare il suo pensiero senza forzatura di sorta però deve avere le conoscenze opportune per farlo. Per questo, insieme ad altri amici, abbiamo studiato la questione in modo da permettere alla gente, che non era stata informata a tempo debito, di conoscere gli scenari a cui si va incontro.

L’informazione, al pubblico, doveva essere fatta dalla società proponente e dalle istituzioni, però grazie a delle furbate, di fatto a Manfredonia non se ne sapeva niente, come era successo anche con la storia degli impianti eolici offshore e come sta accadendo per altre cose di cui vedremo lo sviluppo. Nei vari forum ci sono tanti interventi che meriterebbero dei chiarimenti però ho deciso, una tantum, di rispondere al commento di Francesco a “La Terra Maledetta” seconda parte del 14/06/2016 perché mi sembra fatto in buona fede.

Caro Francesco, intanto chiariamo subito che le attività produttive, della D46 e quelle insediate nello stabilimento ex Enichem, hanno chiuso grazie alla crisi economica e alle delocalizzazioni. Tutti gli altri aspetti, in qualche modo, erano stati superati. Sono d’accordo con te sulla povertà a Manfredonia ed è proprio per questo che bisogna dire NO all’Energas perché, a fronte di qualche decina di posti di lavoro promessi se ne perdono centinaia di quelli esistenti e si affamerebbe ancora di più la nostra città. La stessa cosa sarebbe successa anche con l’installazione degli impianti eolici offshore. In una terra che vede la stragrande maggioranza dei giovani emigrare, in cerca di lavoro, non è proprio il caso di togliere quelle poche opportunità di lavoro esistenti.

Le pale eoliche, che volevano installare nel golfo, non potevano essere avvicinate, né tampoco frequentate, da pescatori sia per la pesca a strascico che per quella con reti da posta. Per ragioni di sicurezza era prevista una zona larga 500 metri intorno agli impianti dove era vietata la presenza di qualsiasi tipo di barca, anche da turismo. Altro che pesca con le reti e/o allevamenti di cozze, erano tutte balle dette per imbrogliare la gente e specialmente i pescatori. Se vedi la foto che è stata riportata nei documenti del CAONS hai la visione chiara. Le due zone colorate e occupate dagli impianti erano interdette a chiunque solo gli addetti ai lavori potevano avvicinarsi.

Inoltre considera che l’installazione di detti impianti comporta l’esecuzione di scavi sul fondale, sia per i percorsi cavi che per l’infissione dei pali, che causa rumore superiore ai 150 dB, letale per qualunque specie di pesci, e, nell’immediato, fa sparire ogni forma di vita nelle zona. Nulla si può dire circa la situazione nel futuro dal momento che la presenza dei pali porta ad una variazione delle correnti marine e dei depositi sul fondo del mare. I pescatori saranno costretti a cambiare mestiere. Si possono salvare solo le barche che pescano, normalmente, fuori dal golfo, con una maggiore spesa per il carburante a causa dell’aumento della distanza da superare per andare oltre la zona degli impianti. Inoltre, considera che con il fondo marino, della zona occupata dagli impianti, scavato come detto sopra, si distruggono le praterie di Cymodocea nodosa le quali hanno permesso, al nostro mare, di essere zona di ripopolamento ittico. Da ultimo, sappi che i nostri fondali sono pieni di bombe chimiche risalenti alla seconda guerra mondiale e mai bonificati. Se non ci credi chiedilo ai pescatori.

Per quanto si riferisce al deposito di GPL, l’affermazione che quella zona non è produttiva non è giusta né corretta. Se ti leggi il documento del CAONS “La Terra Maledetta” prima parte hai tutte le risposte che vuoi. La questione della destinazione d’uso di quel territorio, ormai, è passata alla storia per cui, se vuoi acculturarti, trovi facilmente le fonti d’informazione.

Adesso affrontiamo la parte che più di tutte ti hanno interessato, almeno così mi è sembrato. Il CTR è un organismo tecnico ed ha fatto il suo dovere ponendo delle prescrizioni e, quindi, vuol dire che il progetto presentato non è corretto tecnicamente e neanche dal punto di vista tecnologico. Ma l’essenziale della questione non è questa, alle cose tecniche ci vuol poco a dare una risposta. Noi non diciamo che le valvole di sicurezza dell’Energas non sono buone, ci mancherebbe altro. Noi diciamo che la SEVESO III definisce questo impianto di GPL a rischio rilevante un motivo ci sarà.

Diciamo anche che non si può costruire tale impianto su un sito archeologico. Non è opportuno costruire questo tipo di stoccaggio in zona sismica e ad alto rischio idro-geologico. E’ vietato dalle leggi e norme nazionali ed europee costruire tale mostro in una zona ZPS e contemporaneamente SIC inserita in un contesto di parco nazionale e quant’altro. Forse le leggi non sono uguali per tutti?
Non è opportuno creare un sito sensibile a circa nove chilometri dall’aeroporto militare denominato “Amendola”.

Non si può accettare di realizzare il deposito di GPL quando sappiamo che la sola probabilità che ciò avvenga fa stare male tanti cittadini (ipoteticamente,ndr) terrorizzati da questo progetto. Non possiamo accettare che, per guadagnare in modo improprio qualcosa, alcuni stanno tentando di spaccare il tessuto sociale di Manfredonia con l’aiuto della società Energas, la quale sta (“acquistando”,ndr) la squadra di calcio di Manfredonia dopo aver tentato di ‘acquisire’ la simpatia degli sportivi con un panettone. Caro Francesco perché l’Energas è disposta a dare 500000 € alla squadra di calcio? Forse vuol dire che ha un interesse tanto grande o molto più grande. Caro Francesco un progetto come quello dello stoccaggio di GPL, che si vuol fare a Santo Spiriticchio, non troverebbe disponibilità da nessuna parte, solo qui sta trovando dei collaborazionisti.

Caro Francesco tralascio tutti gli aspetti che riguardano la sicurezza, la viabilità e anche la questione del referendum che è materia di strumentalizzazione politica e non. Caro Francesco forse tu sai già che quando si parla di rischio si intende che le cose possono andare sempre bene però basta una volta, una sola volta, che vanno storte e succede la catastrofe da cui non si può tornare indietro. Nel nostro caso il rischio è rilevante. Caro Francesco nel Vangelo non sta scritto che a Santo Spiriticchio dobbiamo ospitare un deposito di GPL da 60000 metri cubi. Allora perché tu fai il tifo per l’Energas?”.

(Ing. Matteo Starace, Manfredonia 15.06.2016)



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Commenti


  • Mario

    Non sanno più che cosa inventarsi per sedare la cittadinanza e distrarla, assopirla, convincerala, sottometterla, soggiogorla.


  • Libero pensatore

    Posti Di lavoro diretti Energas : 78 ( tutti a residenti in Manfredonia )

    Lavoro alle imprese locali per 36 mesi con più di 100 persone impegnate

    Ministero Ambuente : Parere FAVOREVOLE

    Ministero Beni Culturali : Parere FAVOREVOLE

    CTR Puglia : Parere FAVOREVOLE

    Questa la realtà , tutto nero su bianco !
    Credo ci sia poco da aggiungere e anche da commentare.


  • Grazie Caons

    Io noto che il Caons ci mette la faccia e mostra una nutritissima documentazione mentre gli anonimi paladini di Energas scrivono in anonimato! Io mi fido più del Caons e a questo punto credo anche a chi asserisce che contro la città c”è un piano politico/imprenditoriale mirato a mettere la popolazione quasi davanti al fatto compiuto! Constatato il quasi fallimento di questo piano, che ha sollecitato l’attenzione di molte teste pensanti e dotte sipontine, ripiegano con il solito tentativo di abbordare la simpatia pescando nella disperazione e nell’ignoranza.


  • ignorante ma non fesso.

    Parte del popolino tout court sipontino
    si consola fidandosi del Sindaco e della
    giunta comunale che ha decretato (sollecitato
    dai gendarmi del Movimento 5 stelle – Manfredonia nuova
    Caons – Apnea e quant’altri) e da una informazione dilagante
    la contrarietà al progetto.

    Un altra parte del popolino tout court – tiragiacche di politici
    frequentatori del miramare – chiaccheroni da bar che sono
    soliti legge un noto quotidiano locale a bassa voce dicono
    “ste tutt fatt” ste cod e cudatt…parlano anche di innominabili.

    Peccato che tra il dire e il fare (cosa che non è accaduto in passato)
    c’è di mezzo la crema dell’intellighenzia sipontina formata da gente di cultura o che comunque ragione con la sua testa e non accetta condizionamenti, furberie, inganni ci sono anche tanti giovanissimi che non si fanno certo abbabbiare, come avvenne il passato, con il pane e circense.
    Manfredonia ha gia dato tanto e continua a darlo con gli errori del passato.
    Lasciateci vivere in pace e andate in pace nella vostra terra.


  • ciccillo l'assicuratore

    I 78 posti di lavoro saranno attribuiti tramite l’ufficio di collocamento locale o come i supermercati di Manfredonia?


  • La costa dei barbari

    Tutto e deciso, nulla e deciso!

    Parliamone con tutti amici, figli, parenti.

    Parliamo al mare, a scuola, a tavola, al

    bar, durante lo struscio, parliamone.


  • Manfredonia la città del nero.

    Ing. Starace buona sera e grazie per tutto quello che fa per noi umili cittadini.
    Il problema secolare di Manfredonia è la grandissima sacca di evasione fiscale sia nel settore ittico che quello turistico balneare. Se venisse tutto certificato e dichiarato al fisco lei non avrebbe bisogno di fornire tante spiegazioni sui danni alle attività lavorative. Esempio terra terra migliaia di ombrelloni affittati a tappo per tutta la stagione quanto costano? Quanto fatturano? e tutto ciò che orbitano attorno? E che dire degli affitti in nero l’estate? Sul grandissimo settore ittico di Manfredonia poi non ne parliamo..se invece tutto sarebbe dichiarato, tutti i giri di affari dei settori di cui sopra venissero dichiarati al 100% altro che i posti di lavoro di energas altri! Questo è il nostro tallone di Achille! Purtroppo! Ecco perchè c’è tanto lusso a Manfredonia! Il nero dilaga e non solo nei settori di cui sopra. La vera ricchezza di Manfredonia sta proprio li nel nero! Dovrebbero essere i primi a scendere in piazza a Manfredonia, invece non lo fanno! Perchè non lo fanno? E facile intuirlo..sono ricattati.


  • giuseppe

    In questo paese vige la dittatura nella sua forma più deplorevole, i cittadini neanche vengo informati come si deve sull’argomento, chi ha voluto informarsi per conto proprio a inteso, tantissimi altri sono allo scuro di tutto, oltre bisogna dire che tanti cittadini non sono in grado di capire i tecnicismi che si nascondono
    dietro questo progetto, e ancora tanti
    sono ignari rispetto ai giochi di potere, di
    intetesse lobbistico, politico, tutto
    consumato sulla pelle di cittadini, piegati
    dal dolore e dalla morsa della mancanza di lavoro, è una presa in giro totale, se si vuole mettere una bomba in casa per mero interesse, ditelo e facciamola finita ma smettete di promettere lavoro e denaro a gente che davvero sta con l’acqua alla gola, cinici non si fanno scrupoli davanti a nulla e nessuno. Vergogna


  • la ricchezza di Manfredonia è il nero!

    ricattati e ricattabili!


  • Francesco

    Caro Matteo hai concluso male la tua lettera dopo avermi risposto per la buona fede. Io esprimo liberamente il mio pensiero: non posso essere altrettanto sicuro di tanti arrampicatori e di te stesso a sentire parlare in giro. Il rumore e l’effetto della battitura dei pali sarebbe lo stesso di quello avvertito a manfredonia quando hanno costruito il porto industriale: non è successo nessun catastrofe allora e neanche ora. Fate terrorismo con i pescatori: la pesca all’interno con reti di posta sarà sempre possibile e si eviterebbero i danni della pesca a strascico e della pesca con i rastrelli per i frutti di mare. Tu sai bene che molte cose, comprese le royalties, sono contrattabili. Compresa la possibilità di allevamenti ittici usando le palificazioni delle pale. Molte pescherecci, invece di essere demoliti, potrebbero essere usati a servizio delle pale. Nel vangelo c’è scritto che tutti dobbiamo vivere dignitosamente e non schiavizzati. Ora a Manfredonia il commercio, gli hotel, le pizzerie e molte imprese al disopra di ogni sospetto sfruttano giovani e meno giovani con buste paghe fasulle etc. Il contratto di area è servito per arricchire pochi speculatori ma come si pensava di richiamare industrie senza dargli l’acqua che tu stesso elemosinavi? La crisi è stata una concausa ma molte aziende non sono venute (esempio il quarto settore agricolo) per la mancanza di servizi e per la esosità del Comune di Manfredonia che vede le aziende come vacche da mungere. Perchè difendi le amministrazioni comunali quando tu stesso sei stato vittima della loro cattiva amministrazione. Forse Manfredonia Vetro avrebbe chiuso lo stesso ma come si giustifica il taglio della ferrovia per fare posto ad un ipermercato che ora è in difficoltà per la povertà indotta dalla mancanza di lavoro. Il trasporto via terra delle lastre di vetro costa 10 volte più che per ferrovia. Il terrorismo lo state facendo voi parlando di bombe atomiche e pubblicando filmati di incidenti di serbatoi a sfera fuori terra, ora non più autorizzati. Parlando di Spiriticchio come l’Eden. Potrei fare altrettanto terrorismo parlando di cosa succederà quando il livello di povertà andrà oltre la vendita al minuto per strada di verdure, frutta e pesce. Certo, Matteo, che stai difendendo la pace e tranquillità di quel 10 per cento di cittadini di manfredonia (te compreso) che posseggono il 42 per cento della ricchezza di Manfredonia e la difendono usando la politica e strumentalizzando te e il CAONS. Manfredonia è piena di Pensionati (come te) impiegati statali ed altri che non hanno bisogno di lavoro, Vedi che ora, con l’emigrazione di tanti giovani si sta ripetendo la situazione che Manfredonia ha vissuto negli anni 60. Questa discriminazione non è scritta nè nella Costituzione nè nel Vangelo.


  • Svolta

    Ma qualcuno ha la consapevolezza che l’Italia è uno dei paesi più co……
    Un esempio perché dopo anni ed anni di somministrazione di un farmaco….. Si decide di ritirarlo dalla vendita….. Il Sig. Poggiolini ricorda qualcosa……


  • senza dubbio ti ricorderemo nella storia!

    Alla faccia di tutti: ci fanno credere che l’energas è una industria (mega deposito) che porterà lavoro e benessere (salutare ed economico).ma la realtà è diversa. Alla faccia di tante attività convinte che Manfredonia si avvii verso il turismo. Alla faccia della pesca che da secoli è l’attività principale del paese e dei Stabilimenti balneari che negli anni hanno fatto la storia e la cultura del nostro paese.e tante attività commerciali già avviate. Alla faccia di tutti i cittadini di Manfredonia.


  • L'enigmista

    Le pietre attendono, seguite le pietre e capirete che cosa c’è sotto.


  • Osservatore

    Ma di quale povertà parla costui?
    Parla di Manfredonia come di una città di morti di fame e disperazione.
    C’è tanto di quel benessere che i soldi si buttano dalla boutique di lusso ai ristoranti pieni ai festeggiamenti solenni per battesimi, 1° comunioni 18 anni con la limousine sino ai funerali. Chiunque viene a Manfredonia si meraviglia dle nostro parco auto della cura del corpo e dei vestiti delle donne, dell’elenganza in genere e dei fastosi allestimenti nelle case dei sipontini? Solo uno che non è di Manfredonia può stilare certe riflessioni sulla povertà!
    Inoltre la ricchezza di Manfredonia sicuramente è in mano a dei noti personaggi non nominabili e addetti al commercio!


  • Pescatore xxl

    Ma cosa ci vuole a respingere questo mostro?Ci vuole uno sciopero popolare tipo enichem andare diecimila persone sotto il comune e manifestare animatamente………


  • enercazzole sipontine

    Siamo stufi delle enercazzole sipontine! ha ragione il pescatore! Dobbiamo protestare sotto il Comune!!


  • Zuzzurellone Sipontino

    Spettabile ing. Starace la situazione è anche peggio di quella che descrive. Non nascondiamoci dietro la crisi. Enichem, nastri d’oro, contratto d’area, pale eoliche, bombolone, sono esempi di quelli che in politica economica vengono indicati come “colonia interna”. La colonia interna prevede 5 step:
    1) insediarsi in un luogo che attualmente si direbbe a grosso potenziale di sviluppo sostenibile;
    2) Portarvi aziende obsolete o in rapida obsolescenza, e concorrenza con il terzo , quarto mondo;
    3) La tecnologia non è locale, quindi i soldi, lavoro devono solo passare, ma ritornare subito al nord. Ai locali solo movimento terra , inpianti elettrici, tutto a basso valore aggiunto;
    4) Si lascia il sito più arretrato di quanto in origine, talvolta anche più inquinato;
    5) Quinto e ultimo, l’annullamento del/i politico/i che potrebbero fare la differenza. Il cosiddetto tradimento delle elites vincenti.
    Se vuole possiamo aggiungere il caso dell’Università di Foggia. Lei come me è più anziano, si ricorda che l’Aereitalia era insediata, il diploma all’Itis da Vinci di Perito in costruzioni aereonautiche, tutto già prima dell’Università. Tutti i nostri “scienziati” cosa fecero venire? Giurisprudenza, Lettere, Economia e Commercio. 40 anni dopo, Grottaglie Alenia per il Dreem liner, costruisce uno stabilimento nuovo ( ancora adesso è più piccolo di quello di Foggia) l’università cosa vi apre????????Indovinate? Ovviamente Ing. Aereospaziale. Ci siamo capiti? Grazie per la sua attenzione Ing. Starace, la ringrazio per le vostre iniziative e battaglie.


  • Trattati dai politici come gli abitanti della foce del Niger

    Loro ci hanno messo in questa situazione e loro ci devono tirare fuori.


  • senza dubbio ti ricorderemo nella storia!

    X osservatore se a Manfredonia c’e tanto benessere come dici. Perché” energas”?


  • Conte Ciano

    Se il Megadeposito è sicuro come da attestazioni dei vari organi istituzionali..rimane il nocciolo duro di migliaia di Manfredoniania contrari.
    1^ Ipotesi: Assicurazone a favore del territorio e attività produttive pari a 100 miliardi di euro, unitamente ad una polizza assicurazione pari a 50 milioni di euro procapite per i cittadini di Manfredonia;

    2^ Ipotesi: ristrutturazione capillare di Villa Rosa da adibire a centro per anziani; ristrutturazione e completamento dello Stadio della scaloria;
    abbattimento e smaltimento materiale del ponte nei pressi della stazione campagna; rimozione totale delle barriere frangiflutti; bonifica totale delle paludi e dei canneti zona barriere frangiflutti; bonifica veleni enichem;
    600 auto a Gpl da estrarre a sorte tra la cittadinanza, ristrutturazione totale del porto Industriale.


  • Osservatore

    a senza dubbio ecct..La mia risposta e nel tuo cervello.


  • Il tappo dei cannoni del monumento ai caduti.

    E’ sparito persino il Generale di Brigata ambientalista.


  • Nicola

    X Zuzzerellone sipontino

    Nella sua analisi ci sono delle cose che condivido , ma non valide per il caso per cui Caons ed altri stanno mettendo su un enorme polverone. Per la prima volta a Manfredonia abbiamo una azienda del SUD ( si informi e scoprirà che Energas in controtendenza a ciò che solitamente avviene in Italia ha aperto stabilimenti è dato lavoro anche al nord ) , che con soldi propri ( un bel po’ di soldi propri ) , senza alcun finanziamento pubblico , su un suolo di sua proprietà , rispettando tutte le leggi e superando con successo tutti gli iter burocratici , amministrativi e di sicurezza vuole realizzare un DEPOSITO ( non avviene nessuna lavorazione di nessun genere ) di GPL. In maniera omesta e trasparente senza gonfiare i numeri , ( in tanti lo fanno e lo hanno fatto in passato a Manfredonia ) , mette nero su bianco che offrirà lavoro a tempo indeterminato a 78 cittadini di Manfredonia.
    Inoltre e sicuramente anche per entrare a far parte in pieno di Manfredonia , ha sponsorizzato e continuerà a sponsorizzare la nostra squadra di calcio , iniziative ai diversamente abili e sono convinto anche che sarà vicino a Manfredonia in altre occasioni.
    Ma cosa vogliamo più ? Trovo assurdo tutte queste polemiche e meschine le varie inesattezze e menzogne dette si più fronti.
    Se poi si è contro per motivi……allora si abbia l’obesità di dire la verità !

    P.S. Per la storia Assicurazioni pensate che un deposito del genere e un’azienda come Energas realizzi senza stipulare una assicurazione che secondo me è già OBBLIGATORIA !


  • antonella

    Prima fase: autorizzazioni.
    Seconda fase: accordi politico-istituzionali.
    Terza fase: sponsorizzazioni sportive e civili.
    Quarta fase: lavaggio del cervello sui social e forum.
    Quinta fase: dividere l’opinione pubblica.
    Seste fase: promessa di aumentare posti di lavoro, donazioni e compensazioni.
    Settima fase: festini e balere.
    Ottava fase: regalie e gadget ai banbini con feste a tema.
    Nono fase: referendum popolare deserto.
    Decima e ultima fase: impianto/ incidente/morte.


  • Diabolik

    6.000 euro al mese x blaterare nei forum.


  • enercazzole sipontine

    E’ allora pubblicate la polizza integrale su Stato Quotidiano.


  • Faccia a faccia.

    Ci vorrebbe un confronto pubblico con la cittadinanza presente..in piazza Duomo tra partiti e comitati sindaco e giunta comunale e Energas. Sino ad ora ed in forma ufficiale l’informazione la fanno solo i comitati no GPL.


  • Salvatore

    Qui c’è gente che si sente depositaria della verità assoluta.

    Se non la pensi come loro, e non sei contro l’Energas,
    allora vuol dire che sei stato pagato da qualcuno,
    vuol dire che hai interessi personali.

    Ma chi cavolo vi credete di essere?
    Imparate a rispettare le idee degli altri e a non puntare il dito contro chi ha delle vedute diverse dalle vostre.

    Vergognatevi!!!

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