Manfredonia
L'uomo prima ha iniziato ad inveire verso gli Agenti con epiteti offensivi, poi si scagliava verso di loro aggredendoli

Manfredonia, oltraggio, resistenza, violenza e lesioni a P.u.: arrestato 53enne

Misura degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito per direttissima

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Manfredonia. PERSONALE del Comando Polizia Locale di Manfredonia ha arrestato ieri Saverio Barbone, sipontino di anni 53, perché resosi responsabile dei reati di oltraggio, resistenza, violenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.

I fatti. Nel tardo pomeriggio, nel corso del servizio di Polizia Stradale, verso le ore 18,10, una pattuglia dipendente, trovandosi a transitare in via Gaetano Palatella, notava un autocarro in posizione di intralcio alla circolazione veicolare e il relativo conducente che continuava imperterrito nella sua errata condotta di guida. Invitato il conducente a spostare il veicolo e a fornire i documenti di riconoscimento, nonché quelli del veicolo, l’uomo prima ha iniziato ad inveire verso gli Agenti con epiteti offensivi, poi si scagliava verso di loro aggredendoli, facendone scaturire una violenta colluttazione, nel corso della quale i due agenti riportavano lesioni, successivamente diagnosticate presso il locale Pronto Soccorso dell’Ospedale San Camillo de Lellis. Subito dopo la violenta aggressione, Barbone risaliva repentinamente sul veicolo, tentando di darsi alla fuga e cercando di investire uno dei due operanti, urtandolo al ginocchio sinistro e procurandogli ulteriori ferite; infine il veicolo è stato bloccato e Barbone è stato tratto in arresto per i reati commessi.

Anche quando era stato ormai bloccato l’energumeno continuava ad inveire verso gli operanti. Il reo è stato così accompagnato nel vicino Comando Polizia Locale e il veicolo sottoposto a sequestro penale. Notizia dell’arresto è stata data al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Foggia –Sost. Proc. Rep. dr.ssa Paola De Martino – che ha disposto per l’arrestato la misura degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito per direttissima.

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Commenti


  • MICHELE

    STI VIGILI NUOVI CREDONO DI ESSERE DEI PADRETERNI, E QUESTE SONO LE REAZIONI DEI CITTADINI “COMUNI” CHE SONO GIA’ STRAPAZZATI DAL LAVORO CHE NON C’E’ E LE TASSE CHE BISOGNA PAGARE UGUALMENTE ANCHE SE DISOCCUPATI, PER FAR PASSEGGIARE A TUTTI I VIGILI.
    VIVA L’ITALIA

  • Michele faresti bene a non dire fesserie. Cosa c’entrano le tasse e lo stress con quello che è accaduto. Iniziamo s essere tutti un po’ più civili.


  • Manfredonia peggio di Napoli

    Diciamo la verità a Manfredonia c’è una anarchia incivile e illegale.

  • Sicuramente quel tizio che si fa chiamare Michele, dal suo modo dì parlare e dì giudicare l’operato di chi fa rispettare i diritti di tutti, anche i suoi,ma lui non ha la materia grigia di capire. Giudicare senza collegare il cervello alla bocca è molto semplice

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