Manfredonia
"I piani di riordino sono inutili e portano solo alla chiusura delle strutture"

Riunione con sindacati, Gatta “Nessuna certezza su cosa resterà dell’ospedale di Manfredonia”

Incontro informale fra i rappresentanti delle organizzazioni sindacali degli operatori sanitari CISNAC NURSIND, USPPI e UGL e alcuni esponenti del consiglio comunale

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Manfredonia. SVOLTOSI ieri sera – 14.06.2016 – nella sala consiliare di palazzo San Domenico l’incontro informale fra i rappresentanti delle organizzazioni sindacali degli operatori sanitari CISNAC NURSIND, USPPI e UGL e alcuni esponenti del consiglio comunale fra cui Antonio Prencipe e Gianni Fiore, membri della commissione sanità, fra gli intervenuti anche Giandiego Gatta, vicepresidente della Regione. Questo incontro avrebbe dovuto svolgersi lo scorso 31 maggio presso il consultorio familiare, ma è venuto meno a seguito della revoca della possibilità d’utilizzo della sala riunioni da parte del direttore del distretto sanitario dott. Maurizio Leone, che ha affermato di non avere le competenze per concederla.

Tema unico dell’incontro la situazione del presidio ospedaliero di Manfredonia. Antonio Basta rappresentante sindacale USPPI, ha esordito affermando che “sembra quasi che non si riesca a fare chiarezza sul nostro ospedale. Da qui abbiamo chiesto la disponibilità della Sala consiliare del Comune per una discussione partecipata, per fare il punto sulla situazione, anche in previsione della stagione estiva con relativo incremento del bacino di utenti che usufruiscono dei presidi ospedalieri. Cosa succederebbe se un turista che alloggia a Vieste stesse male?”, si chiede Basta. “I piani di riordino sono inutili e portano solo alla chiusura delle strutture nel momento in cui, per mancanza di mezzi e personale, non si effettuano prestazioni sanitarie. Come si combatte la mobilità passiva se si chiudono le strutture?”, continua il sindacalista.

“Non bisogna coprire le urgenze e le carenze di personale stagione dopo stagione, sperando di rimanere aperti per altri 2-3-4 anni, ma riformare il sistema sanitario dalle fondamenta”. Basta ha ricordato “i pronostici di alcuni esperti del settore secondo cui nel 2025 il servizio sanitario nazionale potrebbe sparire”. Occorrerebbe invece “dotare la maggioranza delle città di una Regione di ospedali di base a patto che siano ben funzionanti e dotati, come prescrive il decreto ministeriale 70 di pronto soccorso, medicina, anestesia, chirurgia, ortopedia e laboratorio analisi con emoteca”. “Inoltre in un territorio funzionante gli ospedali dovrebbero servire a curare solo i pazienti acuti perché i cronici vengono curati a domicilio, purtroppo non è il caso del nostro territorio”, conclude amaro Basta.

Invece Pasquale Marinaro, il segretario della CISNAC ha posto l’accento sull’assenza nel reparto di chirurgia del San Camillo di un primario, dopo le dimissioni di Ulivieri “un reparto dove nessuno effettua interventi è per forza di cose destinato a chiudere”. “In chirurgia invece il primario (già dimissionario) Ulivieri, altro non fa che trasferire i pazienti bisognosi di un’operazione a Cerignola. Stando così le cose sarà molto difficile che un turista scelga Manfredonia ed i dintorni per trascorrere le vacanze”. Lancia poi una frecciata al consigliere regionale manfredoniano Paolo Campo, invitato all’incontro ma assente e colpevole, a suo dire, di non interessarsi delle sorti del San Camillo.

Invece Giuseppe Prencipe, rappresentante di NURSIND, si chiede cosa ne è stato del progetto di aprire un reparto di lungodegenza a Manfredonia. Michele Bottalico, tecnico di radiologia all’ospedale di Manfredonia gli fa eco affermando che “al San Camillo da 4 mesi risulta difficile la prenotazione TAC per numerosi codici errati. I codici di prenotazione nella nostra città risultano diversi da quelli del resto dell’ASL, ragion per cui è impossibile prenotare l’esame”. “Bisogna prenotarsi per forza a San Severo o Cerignola dove il tempo d’attesa supera i 3 mesi.” Non è migliore la situazione delle macchine radiografiche, datate rispettivamente 1970, 1980 e 1990: obsolescenza dei macchinari rende più lente le prestazioni e le diagnosi e quindi i ricoveri e se non ci sono abbastanza ricoveri l’ospedale chiude. “Andiamo incontro all’estate e nel nostro pronto soccorso ci sono solo 3 medici a tempo determinato più i sostituti del 118, mentre le stabilizzazioni del personale sono avvenute solo a Cerignola e a San Severo”.

A tirare le conclusioni l’intervento di Giandiego Gatta: “Purtroppo non possiamo ancora sapere cosa resterà dell’ospedale di Manfredonia, la mia interrogazione a questo proposito posta in consiglio regionale non ha ancora ricevuto risposta. Come ospedale di base dovremmo conservare i reparti previsti dal decreto ministeriale 70, ma Giovanni Gorgoni, direttore del Dipartimento regionale Promozione della Salute sostiene che sarà molto difficile salvare a Manfredonia i servizi aggiuntivi quali cardiologia e psichiatria. Per Gatta bisognerebbe combattere per salvare i reparti di base e per far questo è importante non innescare una guerra di campanile con gli ospedali di primo livello di Cerignola e San Severo. Anzi-continua- potrebbe essere importante l’integrazione fra le strutture. Molti medici di Cerignola o San Severo sarebbero disposti a visitare e operare a Manfredonia per uno o 2 giorni a settimana, ricevendo solo un rimborso per le spese di viaggio. Perché non rendere possibile tutto ciò? Gatta ha poi sottolineato la “sfortuna” che vede l’ospedale di Manfredonia vicinissima alla prestigiosa Casa Sollievo della Sofferenza e la “crisi di prestigio” che vede il San Camillo porsi nel modo sbagliato di fronte a chi governa la regione e a volte anche di fronte ai pazienti. In questo modo farlo sopravvivere diventa sempre più difficile.

Il capogruppo consiliare del PD Damiano D’Ambrosio conferma come il prestigio di un ospedale dipenda in larga misura dal managment locale e dal direttore sanitario. Concludendo, la commissione sanità del Comune e i sindacati si sono prefissati l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sul San Camillo con comunicati stampa e “pressioni” sul nuovo direttore sanitario Balsamo, nei prossimi giorni andranno a trovarlo per avere risposta a queste prime due domande fondamentali: Perché da più di due mesi le dimissioni del primario di chirurgia Ulivieri non vengono né respinte (costringendo così il medico a continuare il servizio a Manfredonia) né accettate (dando il via a nuove selezioni per coprire il posto) e perché non viene data la possibilità, ai medici di altri ospedali che si sono resi disponibili, di prestare servizio anche a Manfredonia?

(A cura di Annapina Rinaldi – aprinaldi@alice.it)

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Commenti


  • marti

    onore ai sindacati e ai loro rappresentanti PASQUALE,ANTONIO E GIUSEPPE che hanno il coraggio di metterci la faccia, andando contro tutto e tutti, contro gli stessi medici del reparto.
    spero che qualcuno con le palle faccia luce sulla reale situazione della chirurgia, facendo in modo che le cose vadano secondo trasparenza.


  • ridicolo

    Ma Gatta quando parla pensa di avere a che fare con dei cretini?
    Mi meraviglio come i rappresentanti sindacali non gli abbiano replicato a dovere!
    cioe secondo lui in chirurgia a Manfredonia, dove gia ci sono dei chirurgghi preparati se non mi sbaglio sono 5, ne deve mandare altri da Cerignola o San Severo? Sscusami tanto ma quei 5 che devono fare?Ma non sa l’ultimo mandato e voluto da Cerignola cosa ha fatto? Ne stiamo parlando da mesi che trasferisce pazienti a Cerignola adesso ne devono arrivare altri che forse spsteranno i pazienti altrove. Ma dico ci sei con il cervello? O pensi che siamo veramente un popolo di cretini.
    Passiamo a D Ambrosio lui deve andare dal nuovo direttore sanitario a chiedere perche Uliviero e ancora in carica? ……


  • NOENERGAS

    Gatta e di Energas non parli MAI?


  • Gianni

    Gatta parlaci del Gpl, della più grande quantitità da custodire e stoccare nella storia del bel paese nella tua città natià che ha contribuito a farti fare carriere.
    Rispondi che cosa stai facendo per la tua città?


  • Libero

    Per fortuna ci sono nuovi sindacati che lottano per il nostro ospedale , visto che ad oggi gli unici erano Marinaro Pasquale e Basta Antonio . Ma ancora nessuno dei dirigenti medici , come mai ? hanno paura di metterci la faccia ? E i politici presenti sempre gli stessi , e gli altri ? Il sindaco come mai non era presente ? Si è arreso come ha fatto per la Manfredonia vetro ? Adesso va di moda parlare dell’Energas ?. Onore al consigliere D’Ambrosio che sta dimostrando di tenere e difendere la nostra Città , attaccando Emiliano e il suo partito . Questa è gente capace e nuova che sa come cambiare in meglio la nostra città . Non fermatevi andate avanti .


  • Nik

    Non vogliono che il reparto di chirurgi di Manfredonia venga affidato a qualcuno di interno ma si preferisce sempre accorpamenti..
    D’ambrosio deve parlare con il direttore? Ma se è uno dei primi fautori -, tra i primi a volere come direttore..ma dai..


  • Arciere

    Noenergas:…ma che centra in questo contesto il tuo commento?


  • chiudi

    Mi spiagate a cosa serve l ospedale di manfredonia???evitiamo sperperi…tanto tutti i pazienti li mandano a cerigniola e san Giovanni….quindi chiudetelo che fate prima….


  • Andrea

    Bravi ragazzi voi siete la dimostrazione che questo paese è ancora vivo, che ci sono ancora persone che amano questa città . I politici dovrebbero coinvolgere di più questi ragazzi come Basta Antonio,ha dimostrato di essere molto competente , ha ragione quando parla di riformare la sanità , merita attenzione da parte dei politici locali .


  • sipontino

    Diciamo la verità chi sceglie i direttori generali ? I politici . Chi sceglie i direttori sanitari ? I politici . Chi sceglie i direttori delle strutture ? I politici . Quindi se l’ospedale non funziona la colpa è dei politici nessuno escluso . Chi erano i consiglieri regionali di maggioranza quando la Regione decise che si sarebbe chiuso il reparto nascite a Manfredonia ? Chidete al Sindaco . Qui le guerre si fanno a taralluccio e vino .


  • Centra o c'entra?

    C’entra arciere, c’entra e non solo lui. E’ un nostro rappresentante politico e la città attende concrete risposte da lui e dagli altri politici degli altri partiti.


  • ?????????

    Notiamo che a questa riunione mancano il sindaco , e i cosidetti grandi sindacati ….. strano vero? Chi sa quali impegni più urgenti avevano …..


  • Sveltinando

    A breve parte la denuncia alla corte dei conti,perché la non apertura della lungodegenza,fara saltare molte teste bravo rsu nursind


  • fragolo

    C’è gente addirittura pronta a tessere le lodi di damiano d’ambrosio?!?!?!?
    (a proposito signora rinaldi corregga l’articolo d’ambrosio non è assessore)
    Scusate ma qui state andando proprio fuori di senno?!?!?!?!?
    Ma costui non è la stessa persona schierata fino a poco tempo fa’ insieme alla ciurma al fianco della signora gentile nemico numero uno dell’ospedale di manfredonia?
    Ma voi pensate davvero di poter prendere per il culo tutti con i vostri giochini!??!?
    Eeeeee se quelle primarie cittadine fossero servite a qualcosa…angelo angelo….Anzi forse più che angelo angelo….michele e paolo…va fuss fatt i caxx vustr!!!!
    Che faccio vi posto i link dei video della riunione/conferenza stampa in ospedale? Di quello schifo totale dove addirittura qualcuno non si sedette neanche e rimase dietro le quinte con gli spallaggi
    O vi posto i link dei festeggiamenti della ciurma con la signora gentile giu al luc?


  • Dai ragazzi! !!!!

    Possiamo dire che in questo paese due grandi meriti li abbiamo ancora: persone come i rappresentanti delle sigle sindacali che ci credono ancora e diciamolo La peggiore CLASSE DIRIGENTE! !!!!!!!Ma la politica dove era?
    Gatta che propone collaborazione? Infatti penso che i chirurghi di san severo e cerignola verranno qui per spirito di collaborazione o perché anche loro come noi hanno i reparti a rischio chiusura e niente niente di quei tre pazienti c’è ne vogliono fregare uno? Ragazzi oggi è si salvii chi può? Chissà quale inciucio ha pure gatta? D Ambrosio che è uno degli artefici della venuta di uliviero a manfredonia adesso vuole sapere dal nuovo direttore sanitario appena insediato dove è finito uliviero? Penso che una telefonata la può fare tranquillamente da solo no? Su gli altri riccardi, campo, romani stendiamo un velo pietoso perché erano impegnati in cose ben più importanti. No????????
    Forse stavano cercando il dott uliviero?
    Dai si vedrete che tra qualche giorno lo ritrovano!!!!!


  • Pasquino

    Forse una certezza c’è la chiusura dell’ospedale di Manfredonia. Tutto il resto sono soltanto chiacchiere.


  • I politici sipontini tutti sono la rovina della città

    Son riusciti dopo tanto tempo a non far nascere più i nostri figli nella nostra, terra, poi a mandarli via dopo il fallimento dei patti d’area e ora ci vogliono donare qualcosa di incredibile” il gigantesco, il ciclopico contenitore di Gpl mai costruito nel territorio Italiano con una incredbile e raccapricciante quantità di gas: 60 milioni di lt. di Gpl! Evviva i nostri politici!!


  • libero

    Diciamo la verità Chi ha scelto il direttore generale ? I politici . Chi ha scelto il direttore sanitario ? I politici . Chi ha fatto venire. Uliviero a Manfredonia ? I politici . Quindi se l’ospedale non funziona la colpa è dei politici . Le guerre qui si fanno a taralluccio e vino .


  • enercazzole sipontine

    Fatti non parole siamo stufi delle enercazzole sipontine!


  • Verità

    Caro Damiano, ma sei sempre stato in prima fila con tutta la schiera per far arrivare prima ROGGIA e poi ULIVIERI, pur di non dare l’incarico a LA TORRE adesso vi meravigliate che ulivieri ha lasciato qualche galoppino che non fa fare le reperibilità e facendo trasferire gli interventi a Cerignola?
    non ci sarebbero stati miracoli, ma quantomeno tutta la chirurgia di routine sarebbe rimasta nel nostro ospedale e non migrata altrove.


  • Zuzzurellone Sipontino

    L’avv.to Gatta, SEMPRE DALLA OPPOSIZIONE (come quando era presidente del Parco del Gargano, prima che esistessero tutte queste associazioni ambientaliste della seconda o terza ora, si battè contro l’eolico off-schore), già dal suo primo mandato al consiglio regionale lanciò allarmi, interrogazioni, ordini del giorno , SUL PERICOLO DI ABBANDONO, DECLASSAMENTO E CHIUSURA DEL NOSTRO OSPEDALE E FU TACCIATO DI ALLARMISMO. DOVE ERANO I NOSTRI PASSATI E ATTUALI CONSIGLIERI???????????????? La rigraziamo, e siamo in tanti, avv.to Gatta di fare il massimo, con i suoi mezzi, per difendere il nostro territorio. Tutti hanno fatto i conigli, con la sinistra, che governa da più di 10 anni alla regione. Perchè non protestate con il PD????? Mo vuoi vedere che all’ospedale nessuno e a Manfredonia, nessuno li ha votati? Il consigliere Campo fa parte della commissione SANITA’ alla regione Puglia?


  • Ettore Muti

    PER TUTTI GLI DEI DELL’OLIMPO! BISOGNA TAGLIARE GLI STIPENDI DI PARLAMENTARI E POLITICI DELL’80% ED ELIMNARE I VITALIZI A QUESTI SIGNORI!


  • MANFREDONIA CON LA LEGAMBIENTE MORTA!

    Questa città è morta e ora si avvia verso la sepoltura.


  • dr piazzetta

    Piazzolla che dice? Tutto ok? Gli altri chirurghi che ha promesso arrivano per settembre? Ah dimenticavo si sta consultando bene con gli altri per vedere se farli arrivare da cerignola o da Sam severo. Dipende dove si sono calati i pantaloni. Mi raccomando età minima 70 75 anni belli stagionati e arzilli . Tempo 15 giorni ed esce una sua dichiarazione
    Riccardi tu nel frattempo dormi sogni tranquilli……non ti preoccupare per niente eh ti dovessi distogliere da altri inciucio.


  • Zuzzurellone Sipontino

    Dimenticavo, ma la Gentile non la appoggiava D’Ambrosio e a Manfredonia ha preso circa 3000 voti?


  • libero

    Invece di fare inutili polemiche informatevi . A differenza di tanti politici secchi vuoti che davanti a Emiano hanno suonato il violino , D’Ambrosio lo ha attaccato e continuerà a farlo . Quindi invece di sparlare aprite occhi e orecchie. Ma si sa preferite votare chi fa finte guerre e false promesse .


  • annarita

    Ma come si fa ad attaccare Giandiego Gatta che è l’unico politico regionale a battersi per l’ospedale??? Certo che avete proprio la faccia tosta!!! Avete per caso visto o sentito Campo??? È mai intervenuto alla riunione con i sindacati?? Ha dato un contributo per salvare l’ospedale della sua città che lo ha eletto perché il suo partito aveva così deciso??? Ma ietvinn!!


  • innominato no!!!!!

    No l innominato no!!!!! Se dessero l incarico a lui (incarico che a quanto sembra non vuole perché adesso è una patata bollente) il reparto tornerebbe a funzionare e bene e non ci sarebbero più motivi per chiudere il reparto. Che dici verità! !!!ricordati i politici evitano le persone scomode e. …….il bello deve ancora arrivare!


  • Ciccio coco

    Piuttosto che parlare male di Gatta, solo per dare sfogo alla bocca, perché non diamo la colpa a chi realmente c’è l’ha?La situazione dell l’ospedale di Manfredonia e degenerata grazie alla Gentile, votatiss ima a Manfredonia , a Ventola e a tutta l’amministrazione comunale e regionale del PD. Stessa cosa vedasi per L’ENERGAS, ma purtroppo li sappiamo, a Manfredonia sappiamo parlare sempre male di chi è migliore, visto che non riusciamo a fare meglio, denogriamo. Ma su Gatta avete poco da denigrare.


  • Leoni e cuor di leoni, gatti e pecorelle tutti a bordo campo silenti


  • Donna Assunta

    Perchè non si è mai candidato a Sindaco di Manfredonia?
    Chi è il suo superiore diretto?


  • cercasi ulivieri

    Ma alla fine il direttore sanitario ha capito che fine ha fatto uliviero? O lo stanno ancora cercando? Non ho capito


  • Vernel

    Ho ascoltato intervento del rsu nursind,Giuseppe,e bene tre parole ma significative…scandalo lungodegenza….mezzi e personale che sono presenti solo sulla carta…..E soldi che l asl fg spende solo per gli avvocati,ormai la Sanita aslfg….E un vero e proprio tribunale…..poveri anmalati


  • Sorridi sei a Manfredonia: la città dei balocchi

    ci avete stufato tutti quanti
    solo chiacchere

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