Up-Running, da Foggia le filiere bioenergetiche del futuro

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Foggia. È Massimo Monteleone (in foto), professore associato di Agronomia e coltivazioni erbacee al Dipartimento di Scienze agrarie, degli alimenti e dell’ambiente dell’Università di Foggia, il referente italiano del progetto internazionale “Up-Running”, che ha ricevuto un finanziamento dalla Commissione Europea nel quadro del programma Horizon 2020.

Coordinato dalla Fondazione Circe di Saragozza in Spagna, il progetto Up-Running ha l’obiettivo di favorire lo sviluppo di filiere bioenergetiche che facciano uso di residui di potatura delle colture arboree o comunque di legname proveniente dall’espianto dell’arboreto, che, oltre a creare sostenibilità aiutando l’ambiente, promette al territorio ricavati economici maggiori e quindi un circolo tanto virtuoso tra sviluppo economico ed ecologia.

Sette i Paesi europei partecipanti: Spagna, Italia, Portogallo, Francia, Grecia, Croazia, Ucraina. Il gruppo di ricerca di Foggia è già impegnato nella sensibilizzazione del territorio, degli “stakeholder” e dei “policy maker”, in merito alla bioenergia e all’innovazione nel campo dell’utilizzazione del residuo delle potature. Una storia di successo sicuramente agli albori, ma molto promettente anche per altre realtà territoriali del “Vecchio Continente”, verso miglioramenti tangibili della relazione con l’ambiente naturale che ci circonda e un ritrovato sviluppo economico sostenibile.

Fonte Università degli Studi di Foggia
Data pubblicazione 15/06/2016



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