Manfredonia
A cura di Giovanni Caratù

“Spendere sempre spendere senza controllo”

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Manfredonia. IL Gal dauno ofantino procede imperterrito nella sua benemerita opera di informazione sulle bellezze sipontine. Ormai siamo pieni di cartelli poco importa se si sovrappongono. Bisogna pur spendere questo flusso di danaro che arriva nelle sue casse. Di questi giorni notiamo davanti ai palazzi storici di Manfredonia dei nuovi cartelli che spiegano le origini e le bellezze dei palazzi. Incurante se a qualche centimetro ce ne sia un altro del Comune e della Sovrintendenza che dice piu’ o meno le stesse cose se non meglio. In alcuni casi vedi Palazzo delli santi su un palo per segnalazioni stradali insiste un cartello del Gal dove spiega che il palazzo ha ospitato il Re di Napoli. Senza nessun accenno alla famiglia a chi lo ha costruito ed alle sue bellezze, personalmente lo considero il bello dei palazzi storici di Manfredonia. Mentre dall’altro lato c’e’ il cartello del Comune e della Sovrintendenza fatto in stile che in modo esauriente spiega le bellezze archittettoniche ed altro.

Questo vale anche per Palazzo Giordani, e Palazzo dei Baroni Cessa, ma con una differenza dicono la stessa cosa sono perfettamente uguali e cosi scopriamo che i giordani, sono imparentati con le famiglie nobili di Monte Sant’Angelo, Foggia, Matera e Benevento e che il palazzo fu costruito da Giacomo Cessa gia’ sindaco di manfredonia. Peccato che le stesse cose sono scritte anche sul cartello del palazzo dei Baroni cessa. Impossibile confondere i due palazzi impossibile confondere le famiglie Giordani/Cessa la prima con Giantommaso un rivoluzionario ed innovatore la seconda espressione della nobilta’ conservatrice se pur illuminata. Fortunatamente nella versione inglese la descrizione e’ esatta per ognuna dei palazzi. Almeno con gli stranieri non facciamo una brutta figura. Notiamo che non c’e’ lo stemma del Comune di Manfredonia, eppure i manfredoniani sono i maggiori finanziatori del gal dauno ofantino, con una cifra di circa 50mila euro l’anno. Delibera approvata dal consiglio comunale ai tempi della giunta campo. Chiedo ufficialmente al sindaco alle forze di maggioranza e di opposizione di revocare detta delibera.

In definitiva questi cartelli il Comune li ha autorizzati? Visto che ne aveva gia’ di propri. Ma il gal non controlla i suoi lavori?forse c’e’ un modo migliore di spendere i fondi pubblici!

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(A cura di GIOVANNI CARATU’, Manfredonia 15.06.2016)



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Commenti


  • Svolta

    Come…… l’A.P. di Manfredonia…..
    Più per gli stipendi che per la funzione propria….. inconsistente.


  • Pasquino

    Certo che c’è un modo migliore per spendere soldi pubblici ma sovrapporre enti, istituzioni, ed altri carrozzoni serve, ancora meglio, a sperperare.Alla faccia della crisi e di chi piange miseria.


  • Giorgio

    SVOLTA EMERITO ID-!!!!!!!!!!!!!!


  • La politica è la cancrena assoluta dell'Italia.

    Se in Italia dimezzassimo gli stipendi, vitalizi e altre prebende a 600.000 dico 600.000 politici ed eliminassimo le munipalizzate e tanti baracconi che fanno solo comodo al potere politico, potremmo sanare il 30% del debito pubblico nazionale e rilanciare consumi e il lavoro giovanile in primis


  • svolta

    Giorgio, oh Giorgio, a riscontro, come sempre e sempre più im……..
    Dov’è c’è l’impronta della mala politica rispondi a difesa sempre tu, senza dire nulla, per cui metti in evidenza la tua imb………


  • Diabolik

    Non ammettono interferenze e ingerenze, vogliono il controllo totale della situazione.


  • Manfredonia sotto controllo? E da parte di chi?

    Parrebbe che fantomatici personaggi controllano anche i nominativi di chi inserisce i like e commenti su determinati argomenti.

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