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Grazie al prezioso apporto dei donatori e delle associazioni Avis, Fidas e Frates

Incidente ferroviario, 240 sacche di sangue raccolte in 2 giorni a Casa Sollievo

Il Centro Trasfusionale di Casa Sollievo si è da subito attivato garantendo disponibilità di apertura dalle 8 alle 19, sia il 12 che il 13 luglio

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San Giovanni Rotondo. 240 sacche di sangue raccolte in due giorni. É la straordinaria risposta del Centro Trasfusionale di Casa Sollievo che – grazie al prezioso apporto dei donatori e delle associazioni Avis, Fidas e Frates – ha risposto all’appello per garantire l’apporto di sangue ai feriti dell’incidente ferroviario di martedì 12 luglio, quando due treni della linea Bari Nord si sono scontrati sul binario unico tra Andria e Corato.

Subito dopo l’incidente, il Dipartimento Promozione della Salute della Regione Puglia, così come concordato con il Coordinamento Regionale delle Attività Trasfusionali (CRAT), aveva chiesto di avviare un’urgente raccolta di sangue.

Il Centro Trasfusionale di Casa Sollievo si è da subito attivato garantendo disponibilità di apertura dalle 8 alle 19, sia il 12 che il 13 luglio. Al tempo stesso, grazie alle associazioni, si è subito attivata la raccolta sangue presso le Articolazioni Organizzative di San Severo (Fidas), di Manfredonia (Avis) e con un autoemoteca presso il comune di Ortanova, in collaborazione con la Fidas. «É stata una vera e propria mobilitazione – ha spiegato Lazzaro di Mauro, medico responsabile del Servizio di Medicina Trasfusionale e Laboratorio Analisi Cliniche di Casa Sollievo -. I donatori hanno dimostrato grande sensibilità e spirito di iniziativa. Abbiamo ricevuto chiamate persino dalla Campania e dal Molise. Grazie a tutti».

Le unità di sangue raccolte:
Centro Trasfusionale Casa Sollievo 100
Articolazione Organizzativa Fidas San Severo 74
Articolazione Organizzativa Avis Manfredonia 40
Autoemoteca Ortanova Fidas 26
TOTALE 240

E’ quanto riportato in una nota stampa di Casa Sollievo.

Redazione Stato Quotidiano.it



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