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"La filiera vitivinicola italiana può trarre importanti benefici economici"

Mongiello: “Succhi d’uva innovativa diversificazione produttiva”

E' la visione all'origine della positiva sinergia tra produttori pugliesi e trasformatori emiliani

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Roma. “La filiera vitivinicola italiana può trarre importanti benefici economici dalla diversificazione produttiva”. Lo ha affermato l’on. Colomba Mongiello, componente della Commissione Agricoltura della Camera, inaugurando la sede operativa della Sueco di Faenza, società specializzata nella produzione di succhi e zucchero d’uva e di mosto per aceto balsamico di Modena IGP. “La nascita di questo impianto produttivo dimostra che esistono opportunità di mercato crescenti, particolarmente tra i giovani e quanti apprezzano il sapore dell’uva e non vo-gliono o non possono consumare alcol, che suggeriscono di investire in questo innovativo segmento.

E’ la visione all’origine della positiva sinergia tra produttori pugliesi e trasformatori emiliani, favorita dall’esistenza di una consolidata rete logistica, nazionale ed internazionale”. E’ quella gestita dal gruppo manfredoniano Lotras, la cui piattaforma è stata visitata dall’on. Mongiello. “Il succo d’uva è, ovviamente, compreso nel testo unico del vino, proposta di legge che ho promosso, approvato dalla Commissione Agricoltura della Camera ad aprile dopo un’ampia consultazione degli attori della filiera. Governo e Parlamento hanno deciso di unificare, aggiornare e razionalizzare le norme esistenti per ottenere semplificazione burocratica e rafforzamento produttivo. Uno sforzo legislativo di non poco conto – ha concluso l’on. Mongiello – compiuto con la consapevolezza della strategicità della filiera vitivinicola per le politiche di espansione commerciale dell’agroalimentare made in Italy”.

Redazione Stato Quotidiano.it



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Commenti


  • aldo caroleo

    La Cantina di Foggia, ex DAUVA ha degli impianti per la produzione di succhi da uva xhe non sono mai stati in funzione…..perché non si riattivano? ogni tanto bisognerebbe informarsi…..o no?…


  • aldo caroleo

    Qui ci sono i miglior vitigni d’Italia e non solo….non prendiamo sempre lezioni dagli altri…….

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