Manfredonia
Atto in allegato

Manfredonia, proroga per utilizzo “Casa dei diritti” a Coop Iris

La nuova scadenza del comodato in questione risulta essere quella del progetto “La Puglia non tratta”

Di:

Manfredonia. CON recente delibera, la Giunta comunale di Manfredonia ha espresso “atto di indirizzo per il sostegno dei progetti “BERIMBAO” e “LA PUGLIA NON TRATTA – INSIEME PER LE VITTIME“, e pertanto ha determinato di ”dar corso alla proroga della utilizzazione dei locali dello sportello sociale della Casa dei Diritti di Viale dei Pini di Siponto, in favore della Coop. Sociale Iris di Manfredonia al fine della avvenuta conclusione del progetto “Berimbao – Centro Servizi per l’ Intercultura, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Decreto n. 7 del 7 marzo 2014, Piano di Azione Coesione, nonché per la realizzazione e prosecuzione del progetto “La Puglia non tratta – insieme per le vittime” di cui la Regione Puglia è ente capofila, e che prevede l’implementazione a Manfredonia di uno sportello denominato Drop per la tutela delle vittime di tratta, sfruttamento sessuale e lavorativo, fenomeni che, purtroppo, vedono coinvolti numerosissimi migranti, ragione per la quale l’attuazione del progetto “La Puglia non tratta – insieme per le vittime”, capofila la Regione Puglia stessa, può costituire forte elemento di sostegno per le azioni in ausilio della popolazione migrante e per le connesse attività di integrazione interetnica”.

La nuova scadenza del comodato in questione risulta essere quella del progetto “La Puglia non tratta” e pertanto il 30 novembre 2017 salvo prosecuzione del progetto stesso come innanzi indicato, con la conclusione preventivata al 30.11.2020 e per la realizzazione delle indicate attività dalla Coop. Iris.

allegato
n110 del 10072017

REDAZIONE STATO QUOTIDIANO.IT – RIPRODUZIONE RISERVATA



Vota questo articolo:
1

Commenti


  • Dino

    Non ho mai visto nessuno in quei locali, si propongono progetti,si dà un nome e si percepisco finanziamenti, vecchio modo di assistenzialismo a mo di coop.
    Se volete essere solidali con gli immigrati trasferitevi nei loro paesi di origine e dategli assistenzialismo vero, compreso finanziamenti che qui non hanno ragione di essere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi