Manfredonia
"Questa diaspora è stata generata dal lo sponsor Energas?Non credo"

Manfredonia. “Senza pubblico, passione, una squadra di calcio non ha motivo di esistere….”

"Questa diaspora forse è dovuta al fatto che questo giocattolo è diventato troppo tuo?"


Di:

Manfredonia. ”Caro presidente, ti scrivo da tifoso del Manfredonia Calcio ,sforzandomi di fare una modesta disanima della situazione attuale e cercando di rimanere il più obbiettivo possibile. Cercando ancora di capire alcune cose che, a me e ai più, sono ancora incomprensibili. Inizialmente ci tengo a complimentarmi con lei per i successi di questi 5 anni dal punto di vista tecnico, dove non si è sbagliato nulla, promozione in serie D e successivi campionati di serie D terminati con salvezze anticipate, valorizzazione dei ragazzi del settore giovanile,vincitore del premio per due anni ‘Giovani di Valore ‘, ma devo continuare con alcune domande (riflessioni personali) per capire insieme a lei questa disaffezione per la squadra della nostra città.

Questa diaspora è stata generata dal lo sponsor Energas?Non credo, in un paese dove non si lotta per niente,dove succede di tutto è nessuno fa una piega, uno sponsor sulla maglietta o bordo campo non cambia nulla ,perchè alla fine non sarà questo a far decidere al MISE l’installazione del mega bombolone del gas ma ben altro.

Questa diaspora è dovuta forse al biglietto troppo caro?Non credo,visto che a pagare il biglietto siamo i soliti idioti della curva o della gradinata,invece in tribuna,sempre affollata tra gli accrediti ai giornalisti,ai genitori della scuola calcio,dei giovanissimi,allievi,juniores,ex calciatori, ex allenatori,amici e parenti non paga nessuno. A tal proposito ho assistito a una scena ignobile prima della partita Manfredonia-Apricena,dove io mentre facevo il biglietto regolarmente c’era un vostro addetto che faceva entrare 10 persone tranquillamente, situazione molto deprimente che ti induce forse ad abbandonare tutto.

Il presidente del Manfredonia Calcio A.Sdanga (st - PH: Lucia MELCARNE)

Il presidente del Manfredonia Calcio A.Sdanga (st – PH: Lucia MELCARNE)

Questa diaspora forse è dovuta al fatto che questo giocattolo è diventato troppo tuo? Premetto che il tifoso non deve entrare nel discorso tecnico,ma non può essere tenuto all’oscuro di tutto,ci vuole compartecipazione,sia nel bene e nel male,perchè la squadra non sarà mai di nessun presidente,ma solo della città. Concordo nei grossi sacrifici economici,ma ci sono stati anche contributi comunali in questi anni che hanno permesso il proseguo delle stagioni calcistiche,perciò qualcosa abbiamo messo pure noi.

Non riesco a capire,come mai,con tutte le difficoltà continui ad andare avanti? Ho ascoltato la tua risposta in un intervista,ma forse sei stato molto evasivo,scaricando sul fatto che c’è un overdose di passione,però di questi tempi questo potrebbe fare male a tutti.

Vantarsi di aver garantito di 5 anni di serie D alla città questo non può immunizzare da critiche,perchè se lo stadio è vuoto,qualche problema c’è,un cinema senza spettatori non ha senso,forse potrebbe essere anche il caso di ripartire da zero..

L’ultimo tentativo per sollevare le redini della squadra è cercare creare entusiasmo in città potrebbe essere allenatore,giocatori e direttore sportivo di Manfredonia ,razionalizzando le spese e creando nuovo entusiasmo nella gente di Manfredonia facendo così riconoscere tutti nei propri colori…

Senza pubblico,passione,compartecipazione,entusiasmo una squadra di calcio non ha motivo di esistere….

UN TIFOSO

(Manfredonia, 15 luglio 2017)

Manfredonia. “Senza pubblico, passione, una squadra di calcio non ha motivo di esistere….” ultima modifica: 2017-07-15T10:28:35+00:00 da Redazione



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Commenti


  • OCCHIO

    hai perfettamente ragione…


  • Quaternario

    Tutti gli anni con 125000 euro di sponsor comunale indiretto per gestire un campo.. io non penso che ci sia un fatto simile in nessun paese d’Italia, prende i soldi da energas e dalla federazione per il programma giovani e ha speso soldi. Quali? Io penso che partiremo con qualche punto in meno per non avere liberatorie.


  • Ex tifoso

    Migliaia di tifosi indignati dal gas, non condiviso affatto ciò che ha scritto il tifoso. Comunque personalmente sono schifato dal gas e dalla politica e anche se hp sempre seguito il Manfredonia da bambino, per quanto mi riguarda non andrò mai più al Miramare! Ma anche se farete entrare la gente gratis il grande pubblici si è disaffezionato!


  • Donia fuori dal mio cuore

    Neanche con la minaccia di essere fucilato entrerei alla stadio per il resto stendo un pietosissimo velo!


  • Saverio

    Sinceramente avete rotto con sto calcio come se rappresentasse come nel passato e come vollero i burattinai locali, la panacea dei mali sipontini. C’è una situazione molto drammatica sotto tutti i punti di vista e il calcio è l’ultimo dei problemi. Chi dice di amare il Manfredonia ed è facoltoso investisse il proprio danaro! Altrimenti fatevi da parte!


  • CONTRIBUENTE STUFO

    IL COMUNE NON SI AZZARDASSE A DARGLI UN EURO!


  • Porto turistico senza barche, mercato ittico senza pesce, stadio senza tifosi

    L’unico tifoso che è rimasto è Dino.


  • Lettore sportivo

    Max rispetto x il tifoso e per il presidente che permettono la discussione dei forum diversamente da taluni personaggi che stilano articoli e non accettano discussioni.


  • Lettore sportivo

    Solidale con voi ma adoro il calcio ad alto livello che noia sto Manfredonia.


  • cittadino

    Il pallone/calcio fin quando era potenzialmente un trampolino di lancio in diversi campi…, c’era la corsa alla squadra/presidenza…. , vedi politici e/o im-prenditori edili interessati al proprio settore che si compromettevano col comune tramite la compartecipazione allo spettacolo circense del calcio e con cio’ a modificare ciò che si doveva fare ma che non si faceva…. Es. Urbanizzazioni, completamento opere pubbliche rimaste incompiute e quant’altro di inspiegabile sotto il profilo di una sana gestione ammistrativa che invece di mirare al bene comune ha chiuso gli occhi a favore di chi doveva fare/dare…. e vattelo a pescare…. dopo, il pesce che non c’è più….


  • Brighel

    L’autore dell’ articolo probabilmente oltre ad non essere un tifoso non ha mai frequentato il miramare.


  • Le cene più belle,sono quelle segrete e con il gran botto finale.

    Ve lo do io il calcio: andate tutti a lavorare!


  • Ant

    Vendiamo subito lo stadiooo


  • OCCHIO

    CHI PARLA E SPARLA NON PAGA IL BIGLIETTO..ECCO .IL MALE ASSOLUTO..SI PONE SEMPRE IL PROBLEMA GAS..MA IL PERCHE’ ALTRI PAESI DEVONO PRODURRE GAS PER DARE A MANFREDONIA..COMODI IN CASA..FESSI GLI ALTRI..IL PROBLEMA CALCIO E’ TUTT’ALTRA COSA…METTERE EURO..VOGLIO VEDERE UN GRANDE MANFREDONIA MA NON VOGLIO PAGARE IL BIGLIETTO..ALLA FACCIA DI CHI PAGA….POI ALLA FINE IN QUESTO PAESE NON CE’ NIENTE….


  • paolo

    un imprenditore (riferimento generico, destinatario non individuabile, diritto di critica, ndr) e’ sempre un ..di denaro,non ha cuore e quindi tutto quello che fa o fa finta di fare ….i loro fondi non si toccano e il calcio giocato non sa neanche cosa e’.usa la squadra come una propiria azienda e i calciatori come suoi operai….di tutto questo il povero tifoso ne va di mezzo perche’ e’ l’unico che per poter vedere una partita o incazzarsi dopo e commentarla spende soldini,dove c’e’ gusto non c’e’ perdenza.invece come diceva il signore di prima,le tribune che dovrebbero essere piene di gente facoltosa le quali dovrebbero pagare senza problemi economici il biglietto,sono i primi scrocconi…che schifo.a questo punto chiudete il miramare,chiudete le scuole calcio,chiudete tutto quello che concerne il pallone…cosi’ i colletti delle tribune si attaccano al tram,…evviva lo sport genuino


  • No GPL no Donia

    Vado a Foggia!! Alla faccia vostra w dei napoletani e arabi e politici!


  • Ex 3° gradone lato SN gradinata est


  • Savino

    Pioggia di richieste di abbonamenti da Manfredonia per il grande Foggia!


  • Il disertore

    Ex tifoso sipontino offre passaggio a Foggia partite casalinghe partenza da Monticchio sino al Pino Zaccheria.Ottimo e affidabile pilota astemio e di provata affidabilità, solo € 3, 50 a cranio compreso andata e ritorno.


  • Fico

    Forza Cerignola altro che Foggia.


  • Yuri

    Il tifoso del Manfredonia ha abbandonato la squadra per le scellerate scelte (gioco di parole) del Presidente! Se lui va via il Manfredonia (non alle sue condizioni) si riprende alla grande.


  • Squarcione

    Si potrebbe riprendere alla grande se si dimettono tutti e se la politica e anche eventuali prestanomi restassero fuori. Per intenderci come ai tempi di Saverio Petrangelo alias Brascella, Squeo, Mundo, Troiano e Cozzolino tanto per citare dei nomi.


  • Minguccio il Cerignolano

    Vi faremo vedere il calcio quando verrete a Cerignola il resto ve lo fornirà Max Vadacca da San Severo.


  • Sorridi sei a Manfredonia: la città dei balocchi

    Bravi balocchi siete bravi solo a scrivere nei forum del calcio e mentre la città è degradata non frega niente a nessuno!!


  • Antonello Scarlatella

    Il vero imprenditore è colui il quale non abbandona mai fino all ultimo respiro.
    Antonio Sdanga è un vero imprenditore lo dimostra professionalmente e come Presidente del Manfredonia Calcio.
    Lasciato solo da molti per la vicenda Energas come se gli stessi che lo hanno criticato abbiamo messo la mano al portafoglio per aiutarlo.
    Ho un immensa stima per Antonio. Molti in questo momento di crisi senza fine e senza precedenti dove gia gestire le situazioni aziendali è una cosa complicatissima, dove la notte non si dorme per trovare soluzioni agli impegni del giorno dopo, dove la tensione e la paura si trasformano in terrore mantenere fede a una squadra di calcio….non è da tutti. Credo che in pochi avrebbero avuto la forza di farlo.
    Io al posto di chi lo critica proverei vergogna. Facile condannare una persona che in mezzo all inferno cerca di tener fede ai sui impegni. Sicuramente chi lo critica L inferno non l ha mai conosciuto.
    Ma tranquilli prima o poi arriva.
    Facile star vicini ad una persona ad una azienda ad una squadra di calcio quando le cose venno bene e il denaro scorre a fiumi. Ma questo si chiama opportunismo e non vicinanza.
    L imprenditore il presidente è come il comandante di una nave le sue abilita’ non si riscontrano quando il vento è in poppa e c’e’ il bonaccio ma è quello che con la nave in tempesta e con il vento di traverso cerca di arrivare ad un approdo e non come fanno in tanti saltano su un elicottero ed abbandonano la nave al suo destino.
    Antonio io lo vedo cosi……
    E non dimentichiamoci anche se in questo contesto conta poco che fino a qualche anno fa mezza Manfredonia faveva le genuflessioni alla famiglia Sdanga ed in tanti mangiavano alla tavola di Via Campanile.
    Personalmente non vado a vedere il Manfredonia. Non sono un appassionato di calcio. Ma è la squadra della mia città. Ed una città senza squadra di calcio è una citta’ con un anima ferita.
    Dalla prossima stagione quindi in occasione delle partite che si giocheranno in casa acquisterò tutte le domeniche il biglietto magari poi lo regalo.
    Non è segno che si naviga nell oro ma esclusivamente un segno di rispetto verso la nostra squadra di calcio e un segno di amore verso la città.
    Magari quella domenica rinuncero’ ad una pizza.


  • mind

    i manfredoniani pensassero alle cose serie!anzi sostituite sto campo con quelche impianto “sale cinema o sale giochi “come la città del cinema di Foggia !…visto che i giovani di manftredonia o si drogano o vanno a ballare nelle palestre !


  • Nuiojomaimaioko

    Ma chi sto signore, parla di inferno parla di un presidente di calcio dilettantistico come se fosse l’ultimo dei parà rimasto a fronteggiare le soverchianti forze del generale Montgomery nella battaglia di El Alamein o ad diritta il Davy Crokket nella difesa di forte Alamo! TR poco lo elegge ad eroe nazionale! Ma mi faccia il favore lei e tutto il pallone! Ci sono ben altri problemi che attanagliano la città e che la sta divorando come un cancrena!


  • Zapata

    Gli imprenditori italiani pagassero gli operai e non rompessero le scatole! Di Berlusconi c’è ne uno solo!


  • Antonello Scarlatella

    Caro noiuojoumaia
    E chi le sta’ dicendo che il contrario in merito alla cancrena che la sta’ divorando. Su questo le do perfettamente ragione. Noi si stava parlando di altro.
    Intanto per la cancrena come dice lei io vedo poca gente combattiva e molta gente che va a spasso per Corso Manfredi tutta vestista all ultimo grido come se la crisi ed i problemi non esistessero.
    Non crede che gli stessi cittadini se la smettessero di andare a spasso e piangersi addosso ed iniziassero a chiedere gridando alla politica ormai imballata delle risposte e soluzioni riusciremmo a raggiungere grandi obiettivi?
    Io ho preso spunto dal calcio per evidenziare che ci sono uomini che malgrado le difficoltà non si lavano le mani come fece Ponzio Pilato.
    Antonio Sdanga un eroe?
    Tutti gli imprenditori oggi sono degli eroi. Ma non quella classe di pseudo imprenditori che vanno dalle banche con appoggi politici e riescono ad ottenere soldi senza meritarli. Quelli sono faccendieri non imprenditori.
    Gli imprenditori sono quegli uomini che lottano per la propria impresa per i propri impegni rischiando l infarto tutti i giorni a causa delle insidie che in questo momento di crisi storica accadono non all ordine del giorno ma all ordine del secondo.
    Se vuole vedere come si svolge questo ingrato compito cercando di difendere dipendenti, moralità ecc ecc, le lancio una sfida…ma tanto lei che manco ha il coraggio di firmarsi non lo farà.
    Comunque se vuole vedere come si svolge una nostra giornata la attendo lunedi mattina alle ore 5.30 stia con me una giornata…ma dica a sua moglie che nn torna per pranzo e forse manco a cena perché le nostre giornate sono tutte cosi.
    Vediamo se dura due giorni.
    Attendo una sua mail qualora voglia imparare a capire che gli imprenditori che resistono vanno rispettati in quanto uomini che rinunciano a tutto per mantenere gli impegni.
    La saluto.
    antonello.scarlatella@gmail.com


  • Damiano

    Non ancora avete compreso che la pacchia è finita? Non ancora avete capito che i narcotici sociali somministrati per anni non sortiscono più alcun effetto? Non ancora avete capito che migliaia di cervelli si sono destati e ragionano autonomamente? Ma dove vivete? Non parlate con la gente di strada, i cittadini comuni, i giovani, i pensionati, le casalinghe, i malati, i disoccupati, non udite la voce disperata di migliaia,di cittadini che si sono resi conto finalmente su che nave scalcinata navigano? Ma vi rendete conto di quanto siete ridicoli?


  • Artemio Franchi

    Il manto verde e’ vetusto vi consiglio di contattare la presidenza del Zapponeta per usufruire del campo sportivo locale.


  • nuniokomaimaioko

    Lei è pieno di pregiudizi, soffre di un misterioso vittimismo professionale! Le spiegho perchè signore, io ho criticato il contenuto del suo post riferendomi all’aspetto “sportivo” e non all’imprenditore in senso lavorativo, figurati non conosco ne lei e ne tanto meno il suo amico presidente. Chiarito quel che precede, sempre rimanendo nel tema “sportivo” visto che lei ecquivoca, se non ha la capacità economiche di gestire una squadretta di calcio di serie D, si dimetta, si faccia da parte considerando anche che il tifo si è allontanato dal calcio locale e che il comune non può più elergire somme come avvenne nel passato. Non ho capito dove sta il problema, se poi insiste sono cavoli suoi a me personalmente non me ne frega una mazza.

    Per quanto riguarda poi l’imprenditoria, mi dica chi ha aperto e chiuso dopo breve tempo le fabbriche dei patti d’area rovinando centinaia di famiglia dopo aver succhiato il sangue dello Stato Italiano? Erano imprenditori quelli oppure extraterrestri? Certo comprendo le difficoltà che avete nel condurre le aziende e magari ci sono imprenditori che rinunciano al loro stipendio per pagare gli operai. Ma il tema e la squadra di calcio locale e non la capacità di gestire un azienda da parte di un imprenditore.


  • Il vostro dottore

    Il vero eroe cittadino che meriterebbe l’Oscar per alti meriti sociali è uno solo: Stato Quotidiano, deve sobbarcarsi quotidianamente malcontento popolare, critiche verso il potere, estratti di frustrazioni e quant’altro sino al punto che praticamente è diventato stella polare per migliaia di cittadini..il faro, non il calore dello schermo di un PC ma il calore di una entità amica che capisce il tristissimo momento e ti sa ascoltare, sa informati con equilibrio, e non è mica poco in questa epoca cosi devastata da falsità..immoralismo..cinismo.


  • Santero

    Scarlatella perche non vai a far –


  • Il barone di Vernareccia

    I campi sono pieni di meloni, pomodoro, barbabietole, peperoni i capezzoli delle mucche sono piene di nettare bianco, sfaticati andate a lavorare la campagna ha bisogno di braccia!


  • Redazione

    La ringraziamo, è gentilissimo. Non meritiamo tanto, di certo le inviamo un grandissimo abbraccio. Facciamo anche noi degli errori, pochi o tanti, ma cerchiamo ogni giorno di lavorare con impegno, con onestà, e nel massimo rispetto verso tutti. A disposizione, buona domenica. Stato Quotidiano.it


  • Antonello Scarlatella

    noiuojoumaia, vittimismo non posso permettermelo.
    Per il resto forse non sono stato molto chiaro nell esposizione del testo.
    Gli imprenditori del contratto d area?
    Quelli non erano imprenditori ma faccendieri tranne tre su tutti. Anche qui se vuole un confronto la attendo.


  • Immigrato


  • U sgombr

    Enerdonia GPL vi auguro tante cocenti umiliazioni!

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