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Sono entrati in azione utilizzando un escavatore, con il quale hanno sradicato lo sportello bancomat posto all'esterno della posta

Assalto con la ruspa al bancomat delle Poste di Mattinata (foto)

Ancora sconosciuto l'ammontare del denaro presente nella cassa automatica

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Sono entrati in azione utilizzando un escavatore, con il quale hanno sradicato lo sportello bancomat posto all’esterno della posta. E’ accaduto questa notte all’incirca alle 3.45 in Corso Matino. Nel mirino dei malviventi la filiale delle Poste Italiane di Mattinata. Sono stati allertati subito i carabinieri, che giunti sul posto hanno constatato l’accaduto ed avviato subito le ricerche del malviventi. La banda è entrata in azione con la ruspa, sradicando il bancomat che sarebbe poi stato caricato probabilmente a bordo di un autocarro munito di gru. L’impatto delle ruspa è stato talmente potente da abbattere anche tutta la porta di entrata adiacente allo sportello automatico. L’azione si sarebbe svolta in maniera tempestiva tanto che all’arrivo dei carabinieri, subito giunti sul posto, dei banditi non c’era più nessuna traccia. Ancora sconosciuto l’ammontare del denaro presente nella cassa automatica.

(fonte, articolo completo: mattinata.it)

Assalto con la ruspa al bancomat delle Poste di Mattinata (foto) ultima modifica: 2015-08-15T19:00:21+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Redazione

    Spacconi con l’acquascooter. Intervengano le Capitanerie di Porto

    Non c’è località costiera ove non si vedano sfrecciare a velocità impressionanti ed a pochi metri dalla battigia, piloti di acquascooter che in preda a manie di protagonismo effettuano acrobazie anche tra i bagnanti, incuranti delle più elementari regole prudenziali di guida nel mare.Si tratta, come qualcuno gli ha definiti non a torto, di novelli “pirati del mare”, molto spesso, peraltro, improvvisati perché sono soliti noleggiare tali natanti presso appositi centri presenti sulle spiagge del Belpaese e che per tali ragioni devono essere fermati prima che accadano incidenti gravi che ci faranno ricordare quest’estate 2015 anche per eventi di questo tipo.Ogni anno, infatti, si verificano sulla nostra fascia costiera decine di sinistri, anche mortali, che vedono coinvolti ignari bagnanti in conseguenza dell’attività dei diportisti che oltre a mettere a repentaglio la vita di altre persone, sono causa anche di danni ambientali.È noto, infatti, che un uso non corretto degli acquascooter, ma anche delle barche da diporto nei pressi della fascia costiera antistante la riva del mare, può essere causa di serie conseguenze per il delicatissimo equilibrio floro -faunistico marino, oltreché di disturbo dei bagnanti che non possono godere in libertà e relax le proprie vacanze.Per questi motivi Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, rivolge un appello alle Capitanerie di Porto di tutt’Italia affinché, adottando il massimo rigore possibile, intensifichino i controlli e sanzionino i comportamenti non corretti di questi novelli “pirati”, restituendo così sicurezza a tutti i bagnanti e agli amanti del mare.

    Lecce, 15 agosto 2015


  • mah

    Mi auguro ci siano le videocamere…il paese e’ sempre privo di controlli e omerta’ …ce’ uno spaccio impressionante ma si finge di non vedere..sveglia

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