ManfredoniaMonte S. Angelo
La zona vasta e impervia dell'incendio ha reso necessario l'intervento di due aerei Fireboss che hanno effettuato decine di lanci

Ferragosto, “30 ettari in fumo a Macchia di Monte S. Angelo”

Le fiamme hanno lambito in più punti la Provinciale e la circolazione è stata interdetta fino alla fine delle operazioni di spegnimento, che si sono concluse solo nel tardo pomeriggio

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Foggia – COME anticipato, un incendio di vaste proporzioni si è sviluppato nel primo pomeriggio di Ferragosto lungo i tornanti della strada SP 55 tra Manfredonia e Monte Sant’Angelo. L’incendio ha distrutto circa 30 ettari di vegetazione mista tra macchia mediterranea e pineta. Sul posto sono intervenuti per lo spegnimento: il Corpo Forestale dello Stato, che ha coordinato le operazioni, due squadre dei Vigili del Fuoco, operai dell’ARIF e volontari di Protezione Civile della PASER di Manfredonia, dell’UGR 27 di Monte Sant’Angelo e della SM27 di San Marco in Lamis, questi ultimi provenienti dal presidio antincendio boschivo di Jacotenente. La zona vasta e impervia dell’incendio ha reso necessario l’intervento di due aerei Fireboss che hanno effettuato decine di lanci. Le fiamme hanno lambito in più punti la Provinciale e la circolazione è stata interdetta fino alla fine delle operazioni di spegnimento, che si sono concluse solo nel tardo pomeriggio.

FOTOGALLERY A CURA DI NICO BARATTA

Ferragosto, “30 ettari in fumo a Macchia di Monte S. Angelo” ultima modifica: 2015-08-15T19:42:26+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Mario

    Ci risiamo con i soliti BASTARDI.
    Ci vorrebbe l’ERGASTOLO e l’installazione di alcune telecamere.
    Solo cosi’ si potra’ calcolare quanto vale il loro coraggio da VIGLIACCHI.


  • gen. Giuseppe Marasco

    Il danno prodotto dal fuoco sul suolo è molto variabile e dipende, in primo
    luogo, dalla superficie considerata, dal periodo di ricorrenza degli incendi,
    dalla loro intensità e dalle condizioni metereologiche successive
    all’incendio. Il fuoco di bassa intensità favorisce la diversità strutturale e
    floristica di varie tipologie vegetali naturali e antropiche In altre
    condizioni può diventare una forza distruttiva in grado di degradare un
    ecosistema con perdite irreversibili di diversità e di suolo
    Gli incendi su versanti molto ripidi durante i periodi di forte siccità
    possono portare a fenomeni di erosione con perdita irreversibile di suolo.

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