Manfredonia
Condividerete pertanto che servono soluzioni e prevenzioni su questioni di cui ci si auspica prevalga presto il buon senso e la competenza

Manfredonia, “al cuore della gente servizi che sposano salute e lavoro?” (FOTO-VIDEO)

Comunque un mare di accorgimenti appropriati e tecnologicamente avanzati potranno essere realizzati da personale professionale, grazie anche ad alcuni provvedimenti regionali, statali

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Manfredonia – GARANTIRE un ambiente sano partendo dai più piccoli: è questo che in parte potrebbe emergere dalle dichiarazioni di alcuni bagnanti che hanno contribuito ad evidenziare uno stato di inciviltà a Manfredonia, di cui gli incolpevoli cittadini gradirebbero l’inversione di tendenza. Le foto e il video allegati evidenziano scene di degrado “sub urbano”. Difatti, oltre alla problematica riguardante i corsi d’acqua, ci sono panchine variopinte e taglienti a causa di mattonelle divelte, insabbiamenti di gradinate e immondizie su percorsi pedonabili. Il non sempre paziente popolo dell’ombrellone potrebbe sollevare delle domande legittime: “Cari Amministratori comunali è così che volete preservare e valorizzare la nostra cittadina? Comprenderete che in tali circostanze risolutivo non è certo l’indifferenza, considerando che sono cose che toccano tutti noi. Condividerete pertanto che servono soluzioni e prevenzioni su questioni di cui ci si auspica prevalga presto il buon senso e la competenza. Possibili soluzioni? Dalla pulizia costante del lungomare e del litorale con mezzi e personale idonei allo scopo ad una squadra di manutenzione che ponga rimedio ai disservizi, a volte causati dall’assenza di senso civico di alcuni cittadini, comunque da inserire nel tessuto sociale, in cui potrebbero trovare qualcosa di utile da fare”. “C’è da fare!” E’ quanto recita il ritornello di una famosa canzone, cantata in una passata edizione della Festa patronale da una nota interprete musicale.

Cosa ci sarebbe da fare per poter risolvere altre questioni prese in esame? Probabilmente servirebbe bonificare e colmare il ristagno d’acqua affinchè non diventi ricettacolo di microrganismi indesiderati trasportati dagli insetti; organizzare quanto prima un nucleo operativo composto da tecnici competenti che risolvano adeguatamente la situazione anche infrastrutturale, magari prevedendo dei mini impianti di depurazione, poco prima dell’immissione delle acque meteoriche e reflue in mare, da monitorare costantemente.”

Comunque un mare di accorgimenti appropriati e tecnologicamente avanzati potranno essere realizzati da personale professionale, grazie anche ad alcuni provvedimenti regionali, statali, scaturiti dalla Commissione europea che ha adottato di recente il programma operativo 2014 – 2020 della Puglia. In sintesi il provvedimento prevede investimenti per le infrastrutture, in particolare, per la sostenibilità ambientale ed energetica. Infatti, ben 1,1 miliardi dovrebbero essere destinati alla tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale, e per le opere e la gestione dei rifiuti e delle acque. Di queste ultime sono previsti degli impianti di trattamento modernizzati, che in Puglia potranno servire acqua di qualità a diverse centinaia di migliaia di cittadini. Di questo ed altro potrebbero occuparsene politici previdenti, in collaborazione con alcuni esperti del settore? Solo assieme potranno cercare delle soluzioni adeguate, adottando le migliori tecnologie, che dei tecnici preparati sapranno mettere in opera e gestire. In questo modo, anche grazie a personale ed impianti efficienti ed efficaci ci permetteranno di essere definiti figli degni di un paese progredito. Va da se che tali scelte, oltre che a risolvere questioni prioritarie come la salvaguardia della salute, si coniugano benissimo con nuove opportunità di lavoro, che a questo punto non ci resta che cogliere.

Da alcune panoramiche potremmo cogliere dei particolari che ci farebbero pensare che anche oggi ci sono delle persone che viaggiano il mondo con un paio di scarpe da ginnastica nuove avendo per tetto un cielo trapunto di stelle, cosa potrebbe emozionare al punto da toccare il cielo in una stanza. Sarà stato il caldo di ferragosto a portare dei vacanzieri ed escursionisti sui nostri siti? Data la scarsità di alberghi in città, c’è chi si è adattato in spiaggia con un telo da mare, alcuni con una tenda da campeggio; mentre c’è chi non getta la spugna per poter cercare di presentare un città di mare dove ci si possa amare, rispettare e soprattutto mettersi in discussione per poter cercare soluzioni condivise amiche del quieto vivere.

(A cura di Benedetto Monaco – benedetto.monaco@gmail.com)

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Manfredonia, “al cuore della gente servizi che sposano salute e lavoro?” (FOTO-VIDEO) ultima modifica: 2015-08-15T19:00:42+00:00 da Benedetto Monaco



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Commenti


  • Antonello Scarlatella

    Sempre complimenti Ben, riesci sempre a fare ottime analisi.
    Purtroppo i nostri amministratori non ascoltano, e non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. Ormai la figura di merda per la nostra bellissima citta’ tenuta come un cesso a cielo aperto con i turisti e parenti venuti da altre aree geografiche l’abbiamo fatta.
    Chissà che bella pubblicita’ ci faranno quando rientreranno nei propri comuni di residenza.
    Certo qui non c’è giustificazione, non possono nascondersi dietro crisi internazionali, o revisione di spesa. Vi era solo la necessita’ di pulire la citta’ e tenerla decorosamente.
    Ma forse e’ cio’ che ci meritiamo.


  • questionedipuglia

    Bellissimo articolo. La città di Manfredonia è chiamata tutta,nessun escluso. I nostri figli le nostri madri chi ci è particolarmente legato attorno a noi non devono subire le nostre pecche. Il fatto che si butti tutto a terra e non nei luoghi preposti non è colpa del sindaco o Qualcun’altro i bidoni per la spazzatura ci sono. Spesso mi ritrovo a vedere scene con bidoni vuoti e immondizia per terra. Mamme che buttano terra davanti a I propri figli che esempio gli diamo. Certo l’amministrazione potrebbe sanzionare chi viola queste regole ma non basta deve partire da noi.


  • svolta

    Un mio parente proveniente da Bergamo, ha affittato un casa per le vacanze, nei pressi della villetta di Via Ugo Foscolo…or bene anzi male, della casa non si può dire niente, quello che lo ha lasciato stravolto è la pulizia della villetta che è piena di ccahhe di cani ed altro. Da qìuna settimana che risiede non ha mai visto qualcuno degli addetti a pulire tale realtà, e neanche i vicinio cassonetti sono stati mai puliti/disinfettati… e si vede e si sente passandoci vicino.
    Quando glio ho riferito che il comune/l’ASE aveva messo a disposizione una moto per la raccolta delle feci canine…. è rimasto basito in quanto giammai aveva visto questo mezzo operare in quella veletta ed anche mai visto per le altre parti della città che gira in lungo ed in largo, mentre per i cassonetti ha riscontrato che non solo quelli presenti presso la villetta sono sporchi e maleodoranti…. ma anche altri diffusamente distribuiti in altri luoghi. Nella cittadina in cui risiede simili spettacoli ed “ODORI” non esistono in quanto viene praticata la raccolta differenziata… mentre per le cacche dei cani ha notato il differente senso di civiltà dei cittadini padroni…. che qui usano lo spazio pubblico come se fosse di esclusiva proprietà. Un’altra osa che ha notato è la mancanza di vigilanza da parte dei VV.UU. non ne ha mai visto alcuni girare nei pressi di tale villetta…. e sì per forza che il fenomeno continua e continuerà….
    Ho ascoltato con rassegnazione le osservazioni dell’amico, e purtroppo non posso che condividerle…. Manfredonia anche agli occhi dei forestiere è lasciata a se stessa in completa anarchia… tutti fanno quello che vogliono, per non parlare di tante altre situazioni che forse non ha voluto proferire…. per non far emergere a me residente, di aver scelto male il luogo delle vacanze anno 2015.
    A tutti quelli di dovere …. meditate e ponetevi una domanda alla manfredoniana “k steke a fè ?”

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