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"Sarà un momento emozionante, che inevitabilmente mi riporterà indietro negli anni"

Foggia, Laureati in piazza per il lancio del tocco

A oltre cento neo laureati verrà consentito di indossare la toga: la selezione è stata operata valutando l'intera carriera universitaria dei giovani dottori

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Foggia. Laureati in piazza, da domani il lancio del tocco diventa pubblico anche per l’Università di Foggia. Prima celebrazione all’aperto in omaggio ai laureati dello scorso anno accademico, i migliori vestiranno la toga e a tutti gli altri il cappello della sapienza da lanciare: appuntamento alle 18,00. Per l’occasione verrà presentata l’associazione ALUMNI dell’Università di Foggia, organo socio-culturale che collaborerà attivamente con l’Ateneo e a cui spetta il compito di non disperdere la “memoria” delle carriere universitarie. Il Prorettore vicario prof.ssa Milena Sinigaglia: «Sarà un momento emozionante, che inevitabilmente mi riporterà indietro negli anni ma che al tempo stesso ribadisce che il nostro Ateneo sta assumendo consapevolezze e usanze tipiche dei migliori Atenei italiani. Diventerà un appuntamento fisso negli anni».

Per la prima volta l’Università di Foggia celebra in una piazza, ovvero davanti alla cittadinanza che vorrà spontaneamente prenderne parte, i suoi laureati. E dovendo fissare un punto fermo, si comincia celebrando quelli dello scorso anno accademico (2015/16), con l’ambizione di stabilire un appuntamento che diverrà consuetudine per gli anni a venire. Domani sera – in piazza Cesare Battisti a cominciare dalle ore 18,00 – prima edizione della festa denominata Laureati in Piazza, organizzata dal Settore Orientamento, Tutorato e Diritto allo studio (sotto il coordinamento della dott.ssa Rita Saraò) e dalla delegata del Rettore all’Orientamento, tutorato, job placement prof.ssa Lucia Maddalena. Una celebrazione corale, un sentito omaggio a chi ha studiato a Foggia decidendo – si tratta della maggior parte dei casi – di scommettere nelle risorse della sua città, in quelle della sua università. Un atto di fede che, negli anni, è diventata via via una scelta strategica, visti i successi scientifici fatti registrare da un Ateneo divenuto autonomo solo 17 anni fa. Circa 300 i laureati che vi prenderanno parte, a tutti loro sarà affidato un tocco da lanciare in aria accompagnando questo gesto (raccontato da una vasta letteratura, ma sempre sospeso tra scaramanzia e tradizione accademica) con un grido liberatorio che giunge a conclusione di una carriera universitaria.

«Un gesto bellissimo – argomenta il Prorettore vicario dell’Università di Foggia prof.ssa Milena Sinigaglia – un momento emozionante, che inevitabilmente mi riporterà agli anni della mia carriera universitaria, compiuta interamente all’Università di Bologna. Anni in cui Foggia non aveva una Università, anni che a guardarli adesso sembrano così lontani soprattutto per i traguardi raggiunti grazie all’avvento di un Ateneo autonomo. Questa serata mi riporta indietro nel tempo ma, allo stesso modo e con lo stesso entusiasmo, ribadisce a tutta la comunità che il nostro Ateneo sta assumendo consapevolezze e usanze tipiche dei migliori Atenei italiani. Diventerà un appuntamento fisso negli anni, un appuntamento in cui vogliamo investire soprattutto per dire grazie a chi ha creduto in noi». A presenziare alla serata, introdotti nelle vesti di padrona di casa dalla prof.ssa Rossella Palmieri, anche alcune istituzioni territoriali e regionali: il Sindaco dott. Franco Landella, l’assessore al bilancio della Regione Puglia avv. Raffaele Piemontese, l’assessore comunale alle attività produttive dott. Claudio Amorese. Ma sul palco saliranno soprattutto i cinque migliori laureati dello scorso anno accademico, uno per ogni Dipartimento (per quelli di Area Medica ne è stato selezionato uno che li rappresenta entrambi): un modo per evidenziare le attività e le caratteristiche dei luoghi chiave dell’Ateneo, edifici, stanze e aule in cui si consuma la vera vita universitaria.

A oltre cento neo laureati verrà consentito di indossare la toga: la selezione è stata operata valutando l’intera carriera universitaria dei giovani dottori. Per l’occasione verrà presentata anche l’associazione AMUMNI dell’Università di Foggia, organo socio-culturale, ideato e fortemente voluto proprio dalla dott.ssa Rita Saraò, che collaborerà attivamente con l’Ateneo e a cui spetta il compito di non disperdere la memoria delle carriere universitarie. «A questi studenti, esattamente come è stato per me, corrispondono o corrisponderanno dei destini – aggiunge la prof.ssa Milena Sinigaglia – che noi auguriamo possano essere i migliori possibili. Molte volte però si fa fatica a tornare indietro nel tempo, agli anni migliori e più liberi della vita di questi ragazzi.

Questa associazione, oltre a mettere in relazione conoscenze, progetti, idee ed eventuali necessità di profili professionali, si assumerà il compito di proteggere questo patrimonio storico, la “memoria” delle carriere universitarie: raccontandola attraverso foto, immagini, diari, scritti, testimonianze, video, tutto ciò che può essere utile a ristabilire, attraverso la descrizione di un percorso lungo un corso di laurea, com’erano la città e la nostra università in quel dato momento. E di tutto questo, oltre che per la tenacia, dobbiamo ringraziare la dott.ssa Rita Saraò per averla pensata e la prof.ssa Lucia Maddalena per averla sostenuta». La serata, che si concluderà intorno alle 19,45 con il classico e atteso lancio del tocco da parte di tutti gli intervenuti, sarà allietata da alcuni interventi del coro dauno Umberto Giordano diretto dal maestro Luciano Fiore e composto da circa 20 elementi. Tra parenti e conoscenti dei neo laureati, annunciata in piazza Cesare Battisti la presenza di almeno 500 persone. Per l’organizzazione dell’evento un particolare ringraziamento, da parte dell’Università di Foggia, va al Comune di Foggia, alla Polizia Municipale di Foggia, all’Ufficio Cultura del Comune di Foggia e all’assessorato comunale alle Attività economiche, politiche, del lavoro e alla Protezione civile diretto dal dott. Claudio Amorese.

REDAZIONE STATO QUOTIDIANO.IT



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