Manfredonia
Tuffatasi nelle acque antistanti il Palazzo della Sorgente

Manfredonia, dopo sentenza Giudice tenta suicidio: salvata da poliziotti

La donna, di origini albanesi, avrebbe reagito con veemenza alla lettura della sentenza da parte del Giudice

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Manfredonia. UNA donna di 64 anni ha tentato il suicidio stamani tuffandosi nelle acque antistanti il Palazzo della Sorgente, già sede del Tribunale di Manfredonia (sezione distaccata), attuale sede degli uffici comunali (I Settore – Servizi Demografici) e del Giudice di Pace. Da raccolta dati, i fatti sono avvenuti verso le ore 17.30 nei pressi di Piazza Alessandro Galli.

La donna, di origini albanesi, avrebbe reagito con veemenza alla lettura della sentenza da parte del Giudice

La donna, di origini albanesi, avrebbe reagito con veemenza alla lettura della sentenza da parte del Giudice, che aveva prontamente allertato una volante del Commissariato di P.S. di Manfredonia. Dopo essersi allontanata dall’ex tribunale, la donna si è diretta in mare per poi tuffarsi. Celere è stato l’intervento dell’Assistente capo Francesco Ricucci e del Vice sovrintendente Giuseppe D’errico, che si sono tuffati in acqua riportando la signora alla riva non senza difficoltà, date le resistenze.

Sul posto sono intervenuti anche gli operatori del 118 di Manfredonia. La signora è stata trasportata al Pronto Soccorso dell’ospedale San Camillo.

Località Acqua di Cristo - PH MATTEO NUZZIELLO

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