Consigli legali
Nel caso di eredità con debiti, quali sono le possibilità?

Eredità con debiti, chi se ne deve fare carico?

È bene valutare con scrupolo se sia conveniente accettare o meno un’eredità con debiti

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Nel caso in cui si ricevesse un’eredità con debiti quali sono le possibilità? Partiamo dicendo che se si accetta un’eredità si accettano anche i debiti. Le due cose vanno a braccetto e non c’è modo di separarle. È bene dunque valutare con scrupolo se sia conveniente accettare o meno un’eredità con debiti.

Prima di entrare nei dettagli, cerchiamo di capire meglio come funziona il testamento. Innanzitutto ne esistono 3 tipi:

  • Segreto: redatto dal defunto e consegnato sigillato al notaio
  • Olografo: scritto di suo pugno dal defunto (non è necessario il notaio)
  • Pubblico: redatto tramite notaio in presenza di due testimoni

Indipendentemente dalla tipologia di testamento, la legge obbliga a lasciare una parte ai legittimi eredi. Non è dunque possibile lasciare tutto il patrimonio a chi si vuole. Vediamo quali sono le quote che spettano agli eredi legittimari.

  • Genitori: Nel caso in cui ci sia il coniuge ai genitori spetta 1 / 4 del patrimonio, in caso contrario 1 / 3 dello stesso.
  • Figli: In caso si assenza di coniuge e figlio unico, a questo spetterà la metà del patrimonio. In caso ci siano più figli questi dovranno ricevere 2 / 3 del patrimonio.
  • Coniuge: In caso di assenza di figli, questo riceverà la metà del patrimonio

Nel caso di successione, la legge è chiara. Gli eredi acquistano sia i crediti sia i debiti del defunto, e questi dovranno essere obbligatoriamente saldati. In questi casi un’alternativa è l’accettazione con beneficio d’inventario. Sostanzialmente è un atto, redatto presso un notaio o un cancelliere, attraverso il quale una persona dichiara di accettare un’eredità ma di voler evitare che il suo patrimonio personale venga confuso con quello del defunto. Questa accettazione prevede 2 conseguenze:

  • L’erede risponde dei debiti ereditari solo con i beni ereditari
  • Se l’erede aveva crediti o debiti verso il defunto li conserva

La legge prevede che l’accettazione con beneficio d’inventario sia obbligatoria in alcuni casi particolari per tutelare soggetti giuridicamente più deboli previsti negli articoli 471, 472, 473 del Codice Civile.

Nel caso in cui invece si volesse rinunciare all’eredità, tale rinuncia dovrà essere fatta espressamente e per iscritto. La rinuncia può essere fatta o tramite notaio o al cancelliere del Tribunale competente. In entrambi i casi dovrà essere presentata non oltre i 3 mesi dalla morte del parente. Per maggiori informazioni in merito al tema il consiglio è di rivolgersi ad avvocati a Foggia specializzati in eredità. In questo modo potrete avere l’opinione di un professionista che saprà consigliarvi al meglio in merito alla vostra situazione, e potrà offririvi la soluzione più adatta alle vostre esigenze.

Eredità con debiti, chi se ne deve fare carico? ultima modifica: 2017-09-15T12:14:25+00:00 da lorenzo



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