Casi e SentenzeManfredonia

Frequenta assiduamente amica: causa di separazione

Di:

(st - pressagency)

Foggia – LA separazione “con addebito” è prevista dall’art. 151 c.c., co. 2, in base alla quale “Il giudice, pronunziando la separazione, dichiara, ove ne ricorrano le circostanze e ne sia richiesto, a quale dei coniugi sia addebitabile la separazione in considerazione del suo comportamento contrario ai doveri che derivano dal matrimonio”.

La Suprema Corte sul tema ha recentemente affermato che se il coniuge frequenta apertamente e con assiduità un’amica può essergli addebitata la separazione, anche senza che vi sia stato un vero e proprio adulterio. Secondo la Cassazione , la costante presenza nella vita del marito di un’altra donna, seppur a titolo di amicizia, quando ciò influisca negativamente sulla vita matrimoniale fino a comprometterne la stessa esistenza, può essere considerato causa della separazione e comportare, conseguentemente, l’imputazione dell’addebito della separazione stessa. ( così Cass. sent. n. 1719 del 9.10.2012.)

Non è dunque necessario il “tradimento fisico” per incrinare il matrimonio. La semplice frequentazione assidua di un’altra persona e l’imposizione della sua presenza in numerosi momenti del “menage” familiare sono di per sé sufficienti per attribuire al coniuge “accompagnatore” la responsabilità di una separazione.

(A cura dell’avv. Eugenio Gargiulo)



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi