Foggia
Sulla tenuta della maggioranza interviene Fiore: “Un assessorato per rilanciare la città”

Foggia. C’è il Consiglio: in aula progetto orbitale dopo il Tar

"Tranne gli eletti, Erminia Roberto e Ciccio D’Emilio, tutti gli altri assessori devono essere cambiati"


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Foggia. Il consiglio comunale torna in aula lunedì 16 ottobre per discutere, in seduta di 2° convocazione, il piano urbano della mobilità di Area Vasta, cioè il finanziamento (delibera Cipe 62/2011) per la realizzazione del primo lotto funzionale nuova orbitale urbana area ovest e l’affidamento dell’illuminazione. Un progetto, il primo, che a più riprese è passato dai banchi dell’assise di palazzo di città e per cui, dopo 7 anni, ci si accinge ad approvare il progetto definitivo in variante allo strumento urbanistico. Il 5 ottobre scorso il Tar ha dichiarato “inammissibili” i ricorsi presentati da due ditte contro la decisione dell’amministrazione comunale che ha aggiudicato all’ATI Favellato Claudio SpA e Grz Costruzioni Srl la gara di appalto. “Un pronunciamento- ha dichiarato il sindaco Landella- che chiude la lunga vicenda collegata all’assegnazione dell’appalto, in cui spesso si è messa in discussione la linearità dell’iter amministrativo. L’amministrazione comunale, dal canto suo, ha mantenuto sempre un profilo di serietà e di fiducia nell’operato della sua struttura tecnica, la cui bontà è oggi confermata da una sentenza che non si limita a respingere i ricorsi per vizi di forma, ma chiarisce nel merito la loro infondatezza”.

Affidamento pubblica illuminazione

L’altro punto da discutere è la proposta per la realizzazione, in concessione pubblica, della manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impianto di pubblica illuminazione. L’amministrazione si è espressa a favore della fattibilità del progetto presentato da Ati Sitie impianti industriali spa e di Go4green srl. In uno scontro che da aprile ad oggi ha visto da una parte le valutazioni del dirigente Paolo Affatato e dall’altra il consigliere Giuseppe Mainiero che continua a denunciare “le gravi omissioni nella procedura” e le ragioni di un’altra ditta, la Selettra, le cui proposte, secondo il consigliere di Fdi, non sarebbero state tenute nelle giusta considerazione. Lunedì, in ogni caso, si approva “l’affidabilità del progetto”, che poi dovrà andare a gara.

La maggioranza e i numeri in aula


Non sono mancate altre tensioni alla ripresa dell’attività amministrativa. Approvati il Dup -il documento unico per la programmazione ed il bilancio consolidato (che include le società partecipate)- in seconda convocazione. Anche questo slittamento ha provocato tensioni. Innanzitutto i numeri, un passaggio avvenuto con il favore di 17 consiglieri comunali su 22 di maggioranza potenziali. La giustificazione è che due di loro (sarebbero stati 19) avevano personali impedimenti per essere in aula. Nel frattempo il sindaco ha azzerato la giunta, gli assessori mantengono i loro incarichi ma proseguono in una sorta di “amministrazione controllata”. La maggioranza, per ora, ha tenuto, nel succedersi di approvazioni di atti contabili che diventano sempre più numerosi e determinanti dopo la modifica del sistema di contabilità locale. Dunque andare in aula sapendo di non dover passare ogni volta dalle forche caudine del consiglio è materia di discussione nelle prossime ore.

Alfonso Fiore (st)

Fiore: “Dialogare con l’opposizione”


Già da martedì o mercoledì il sindaco Franco Landella potrebbe incontrare i malpancisti di maggioranza, quel gruppo di CapitAmata costituitosi in consiglio dopo le elezioni che chiede un assessorato. Era stato messo loro a disposizione il bilancio, ma non sembrano essere disposti ad accettarlo. Ad agosto il consigliere Fiore e Vigiano, dopo che la nomina di un loro assessore era sfumata, avevano paventato il passaggio all’opposizione. Il sindaco rilancia facendo capire a tutti che le redini del governo le tiene lui e “nessuno può tirarlo per la giacchetta”, come ha dichiarato. Il consigliere comunale Alfonso Fiore (“non sono il capogruppo di CapitAmata, parlo in quanto consigliere) spiega.

“Tranne gli eletti, Erminia Roberto e Ciccio D’Emilio, tutti gli altri assessori devono essere cambiati. La giunta è carente, lo vediamo da strade, pulizia, verde. Sull’assessorato ai servizi sociali siamo irremovibili, è un ruolo che rilancia la città, se il sindaco decide diversamente valuteremo se è un’altra delega è degna di produrre gli stessi effetti. Noi non vogliamo poltrone, accetteremmo anche che mettesse tutti fuori e facesse entrare dei tecnici, contento anche se tornasse in giunta Mimmo Verile (ex assessore eletto di Fi, ndr). Per quanto riguarda una maggioranza che vota con 17 consiglieri, cioè siamo quasi al limite, proporrei di riprendere il dialogo con Direzione Italia e Fratelli d’Italia, fissare due o tre punti in un programma così i foggiani alle prossime elezioni torneranno a votare per noi”.

(A cura di Paola Lucino, Foggia 15.10.2017)

Foggia. C’è il Consiglio: in aula progetto orbitale dopo il Tar ultima modifica: 2017-10-15T12:50:06+00:00 da Redazione



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