Manfredonia

Allagamenti Riviera Sud, Ippocampo, vertice in Regione

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L'assessore regionale Fabiano Amati (archivio)

Manfredonia – INCONTRO il 3 dicembre in Regione per le inondazioni della Riviera Sud di Manfredonia, in promis del Villaggio Ippocampo, con parte periferica esposta alle conseguenze della erosione della spiaggia. Il tavolo è stato convocato dall’Assessore alle Opere Pubbliche e Protezione Civile della Regione Puglia, Fabiano Amati, per lunedì 3 dicembre prossimo, alle ore 11, presso il suo assessorato. Alla riunione sono stati invitati a partecipare il Presidente della Provincia di Foggia, il Sindaco di Manfredonia, l’Assessore Regionale alle Infrastrutture, il Presidente del Consorzio di Bonifica della Capitanata, i dirigenti dei vari servizi e dipartimenti regionali interessati alla questione.

La convocazione dell’Assessore Amati segue l’ordinanza del Sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi, emessa il 6 novembre scorso, con la quale si ordinava alla Regione Puglia “di eseguire presso il litorale sud del villaggio Ippocampo, entro e non oltre sette giorni, i necessari ed improcrastinabili interventi di somma urgenza tesi a mitigare il rischio di ulteriori invasioni di acqua marina nella condotta fognaria tale da aggravare ulteriormente le condizioni sanitarie e di igiene pubblica”. Con l’avvertenza che trascorsi i sette giorni, il Comune avrebbe provveduto direttamente con spese che sarebbero state addebitate alla Regione Puglia.
Un ultimatum bello e buono lanciato dal Sindaco Riccardi che non ha lesinato sforzi e iniziative (anche con provvedimenti di emergenza) per far fronte ad una questione che “viene da lontano – ha spiegato – e che si è aggravata negli ultimi tempi proprio perché non sono stati realizzati gli opportuni interventi che pure erano stati individuati e rassegnati alla Regione Puglia quale ente preposto alla tutela delle coste”.

In uno studio tecnico scientifico sollecitato dal Comune di Manfredonia e condotto dal Dipartimento di Ingegneria delle Acque e di Chimica del Politecnico di Bari e dall’Autorità di Bacino della Puglia, sono state effettuate accurate indagini sui fenomeni di erosione del mare e sulle conseguenti inondazioni della Riviera e individuati i possibili rimedi. Lo studio venne redatto nel maggio 2011 e aggiornato nel settembre successivo. Studio che non ha avuto alcun seguito.

In attesa di rimedi strutturali, i tecnici proponevano una “prima fase” di interventi immediati per realizzare “opere di somma urgenza dal punto di vista dell’emergenza allagamenti, con cui si prevede di impedire il fenomeno delle inondazioni per effetto del sormonto delle acque marine sul sistema di difesa costiero esistente”. Previsione che purtroppo si è puntualmente verificata: il 31 ottobre scorso una nuova mareggiata ha ancora una volta invaso un’ampia area attigua al villaggio Ippocampo interessando il gruppo di ville site sul Viale Azzurro.


Redazione Stato



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