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Foggia, Forza Nuova: racket, ipocrisia e disinteresse

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Foggia, Forza Nuova: racket, ipocrisia e disinteresse | Foggia (ST)

Foggia – “IL Nuovo Ordine Nazionale e Forza Nuova pur condannando fermamente l’attentato compiuto ai danni del negozio cinese di via Faina a Foggia, rimangono quanto meno sorpresi dal pronto intervento solidale che pare sia scattato all’unisono in tutta la città a sostegno dei suoi proprietari stranieri. Ci chiediamo se davvero i nostri concittadini non si siano mai resi conto, prima d’ora, del fatto che il racket avesse già colpito, negli anni passati, numerosi esercizi condotto dai cittadini foggiani, (sempre ammesso che l’attuale attentato sia opera del racket nostrano e non di qualche faida circoscritta nell’ambiente cinese). Ci sorprende questo elettrizzante ridestarsi di coscienze fino ad oggi sopite e disinteressate. Ci sbalordisce questo esagitato prodigarsi verso le ultime vittime che, probabilmente, godono dell’attenzione di una cittadina intera, (almeno questo è ciò che riferiscono alcuni giornali locali), più per loro appartenenza etnica che per il riprovevole crimine commesso”.

“Quello che invece disprezziamo indignati è la volgare strumentalizzazione dell’accaduto da parte di certi personaggi politici locali che pare abbiano perso del tutto il senso della misura. Di fronte ai numerosi casi di estorsione compiuti a danno dei loro concittadini di origine italiana, i politici che oggi mostrano la propria solidarietà verso la famiglia cinese colpita dall’atto criminale, non hanno mosso un dito e non hanno sprecato una sola parola. Ora, invece, sgomitano tra loro per essere i primi a mostrarsi in opere di solidarietà sociale. Un’ indecente sceneggiata che mostra, ancora una volta, la pochezza di questa classe politica, capace di scattare solo quando c’e’ da accaparrarsi gli spazi sulle pagine dei giornali e i momenti di gloria televisiva, ma totalmente disinteressata quando le stesse problematiche sociali non sono portatrici di audience”.


“Il disprezzo e l’indignazione diventano poi rabbia quando si nota che nessuno di questi approfittatori dai colletti bianchi ha sprecato una sola parola di conforto per chi, insieme ai cinesi, è stato colpito dall’attentato. Difatti,proprio affianco al negozio preso di mira, è situato un altro esercizio commerciale il cui proprietario è stato uno dei primi a denunciare il giro di racket foggiano del quale era stato anch’egli vittima. Ma il fatto che non fosse cinese, o arabo o di chissà quale altra nazione extraeuropea, non avrebbe garantito il tanto ricercato ritorno d’immagine. Di conseguenza, per costui, non c’e’ stata nessuna scatola dove lasciare un centesimo in segno di solidarietà e riconoscenza, ma solo il solito silenzio di comodo”.

“Ci piacerebbe sapere, a proposito della tanto decantata “totale integrazione” cinese, se i politici e gli imbrattatori della carta stampata sono a conoscenza del fatto che quasi tutti i prodotti venduti dalla comunità cinese arrivano dalla Cina, che i soldi incassati vengono spediti in Cina e che la comunità in questione vive nelle proprie tradizioni, isolata dal contesto del tessuto sociale italiano. E infine, c’è stato qualcuno tra i colletti bianchi, i giornalisti, i frenetici solidali che ha mai visto un solo funerale cinese? Probabilmente no. Forse la loro integrazione è stata tale da rendersi persino immortali”. Così da una nota dei referenti citati.


Redazione Stato@riproduzioneriservata



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Commenti


  • giulio


  • doniano

    fondamentalmente è giusto sollevare il problema ma ciò no toglie che i neofascisti siano di vedute un po’ troppo ristyrette e piene di pregiudizi nei confronti di coloro che loro definiscono “diversi”. e non dimentichiamo la deriva violenta che spesso celano in occasioni ufficiali per poi esibirla appena cala il buio…


  • Paolo

    Avanti ragazzi. Un caro saluto da Forza Nuova Toscana !
    p.s. signor doniano, la smetta con i soliti stupidi luoghi comuni triti e ritriti, oramai non ci crede più nessuno. milito in FN da oltre 10 e nessuno della nostra sede ha fatto mai violenze.

  • Occorre prendere atto che esiste una sorta di razzismo nei confronti della popolazione foggiana, condannata ad essere disservita dal comune a causa di una continua emergenza finanziaria (dicono di non poter adempiere alla somministrazione dei servizi comunali perché “non ci sono soldi”, e lo dicono da anni e anni).
    Così, nel pieno rispetto della difesa e della tutela del commerciante cinese e della sua famiglia colpiti dal racket delle estorsioni mafiose, assistiamo a grandi gesti politici ed azioni amministrative di sostegno a chi foggiano non è.
    Sei extra comunitario e non hai una casa?
    Te la danno gratis, per te e per la tua famiglia, per sei mesi.
    Sei un bambini extra comunitario?
    Il sindaco della amministrazione del “non ci sono soldi” ti conferisce la cittadinanza onoraria.
    Se non è razzismo contro i foggiani questo, non so di cosa si stia parlando.
    Gustavo Gesualdo
    alias
    Il Cittadino X


  • Militante Forza Nuova Foggia

    Grazie Paolo, ricambio il saluto con affetto. x Doniano: sono un padre di famiglia militant di FN Foggia, mai nessun episodio di violenza è stato effettuato da FN Foggia verso nessuno, in molte parti d’Italia FN deve lottare per poter esprimere la sua opinione, i militanti non si sono mai fatti intimidire da nessuno, questa è la verità.

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