Foggia

Mondo Gino Lisa: approvare Piano rischio per aeroporto

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Aeroporto Gino Lisa Foggia (ST)

Foggia – MONDO Gino Lisa, “la community ed associazione che da tempo sostiene lo sviluppo e la crescita dell’aeroporto di Foggia”, ha personalmente partecipato ai vari incontri della Conferenza dei Servizi sull’allungamento della pista, che si è conclusa il 12 settembre dando il via libera all’iter di ampliamento della striscia di asfalto. A seguito di quell’ultimo incontro, la “partita” è stata rimandata contemporaneamente a Roma, dove si è rimasti in attesa della firma del ministro dell’Ambiente per la «Via» (Valutazione di impatto ambientale) e a Foggia, dove il Consiglio Comunale avrebbe dovuto produrre ed approvare il Piano di rischio intorno allo scalo di Viale degli Aviatori. Solo successivamente ci sarebbe dovuto essere il via libera delle Soprintendenze locali Beni archeologici, Monumentali e Beni paesaggistici. (cfr. http://www.ginolisa.it/?p=5904 e http://www.ginolisa.it/?p=5915).

Nell’occasione della conferenza, il presidente Colabufo ha orgogliosamente riconosciuto la nostra associazione come «portatrice di interessi della società civile» (contrapponendoci ai «portatori d’interesse personale», intervenuti anch’essi in rappresentanza di proprietari dei suoli e di costruttori), avendo consegnato ad Egli in persona (e fatto verbalizzare) un documento contentente 1.282 firme di cittadini pro-Gino Lisa e pro-ripresa immediata dei voli, raccolte on line (cfr. www.firmiamo.it/volaginolisa) tramite una nostra iniziativa condivisa dagli altri gruppi a sostegno dell’aeroporto durante l’estate 2012.

Il nostro lavoro e la nostra attenzione sull’iter di allungamento della pista, chiave per lo sviluppo dello scalo, non si è abbassata. Tutti gli Enti interessati hanno promesso in quell’occasione di mantenere la dovuta attenzione sull’argomento e proseguire con determinazione come fatto fino a quel giorno – è da sottolineare che il Comune di Foggia è stato l’unico Ente foggiano sempre presente di persona ai vari appuntamenti della Conferenza dei Servizi ed il cui Consiglio Comunale ha per ben due volte approvato il progetto di allungamento. Siamo fiduciosi della reale volontà di portare a termine quest’importante lavoro di squadra che produrrà un bene collettivo, tuttavia non possiamo esimerci dal richiamare l’attenzione qualora si continui a perdere inutilmente altro tempo prezioso”.

“Per passare al progetto esecutivo della pista a 2000 metri (di cui 1800 utilizzabili), dunque, mancano ancora tre adempimenti: la firma del ministro dell’Ambiente per la «Via», il via libera delle Soprintendenze (i due atti, come si deduce, sono concatenati) e l’approvazione del Piano di rischio intorno allo scalo aeroportuale da parte del consiglio comunale”.

“Nell’occasione del 12 settembre il Sindaco Mongelli si augurava che «tutto si concluda entro la fine dell’anno, in modo che si possano impiegare i primi mesi del 2013 per indire la gara d’appalto (per i lavori occorreranno 8-10 mesi: ndr)». Durante la stessa Conferenza il Comune si era detto pronto a redigere il “Piano dei rischi” entro la fine di quel mese, dato che «La Techno engineering (la società incaricata di effettuare lo studio dal Comune: ndr) – spiegava l’assessore all’Urbanistica, Augusto Marasco – ha ricevuto (dal Comune, ndr.) mandato di andare avanti speditamente, a breve presenterà la bozza “zero” che sottoporremo all’attenzione di Enac (l’ente nazionale aviazione civile: ndr) col quale è già aperta una fase concertativa. Se riusciremo a conoscere anche per via informale il parere delle Soprintendenze potremo viaggiare ancor più spediti, ma il percorso è tracciato».

Ad oggi la situazione appare ferma o in stallo. Dalla rappresentanza di Aeroporti di Puglia fanno sapere che la procedura di Via può essere portata a termine solo dopo che il Comune di Foggia adotterà i piani di rischio, ovvero a rispetto di quanto riferito dal Presidente della commissione di Via. Il Consiglio Comunale di Foggia è però in ritardo (nonostante la questione piani di rischio sia stata sollevata diversi mesi fa…); è pertanto opportuno che si chiarisse se ci fossero problemi circa la cantierizzazione dell’opera. A rischio c’è la data ultima di ultimazione dei lavori (teoricamente fissata a fine 2013), poichè ci sono da affrontare ancora i problemi degli espropri, della gara e dell’avvio dei lavori.

Chiediamo pertanto delucidazione al Signor Sindaco di Foggia sullo stato di redazione ed approvazione del Piano di Rischio, perchè l’iter è ancora lungo ed il tempo è prezioso. In gioco c’è la credibilità della nostra infrastruttura e la vera occasione di crescita. L’occasione è importante e da non sottovalutare. Non vogliamo e non possiamo fermarci proprio adesso: se a Foggia c’è ancora la speranza di un futuro migliore, di diventare finalmente un posto dove le cose buone per la collettività si possono fare davvero (come invece avviene in tutto il resto della Puglia, dell’Italia e d’Europa), questo è il momento di dimostrarlo. Soprattutto perchè tutte le condizioni stanno (per la prima volta nella storia dell’aeroporto dei foggiani) mettendosi nel verso giusto: ultimo tra tutti l’arrivo, entro fine mese, dei fondi per l’allungamento della pista. L’assessore regionale Guglielmo Minervini ha recentemente confermato la notizia e dichiarato di contare di sottoscrivere l’accordo di programma quadro con il ministro per la Coesione Territoriale, Fabrizio Barca, (su tutto il pacchetto di infrastrutture) entro fine di questo mese”.

“Il Comune deve approvare al più presto il Piano di Rischio: non è in gioco solo il progetto si un Aeroporto, ma la credibilità presente e futura di un’intera comunità, dai singoli cittadini alle sue più alte Istituzioni ed Autorità”, terminano i referenti dell’associazione.


Redazione Stato@riproduzioneriservata



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