Cronaca

Orta Nova, intesa Comune-Entrate contro evasori fiscali

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Agenzia_Entrate (blogpanorama.it)

(image, archivio blogpanorama.it)

Orta Nova – IL Comune di Orta Nova e l’Agenzia delle Entrate collaboreranno all’intensificazione della lotta all’evasione fiscale ed alle attività di recupero delle risorse sottratte alla comunità ortese da quanti non adempiono al proprio dovere di contribuente. E’ l’esito operativo del protocollo d’intesa sottoscritto ieri, presso la Direzione Regionale della Puglia dell’Agenzia, dall’assessore al Bilancio Mimmo Dembech e il direttore regionale delle Entrate Aldo Polito.


Gli strumenti operativi dell’intesa sono: segnalazioni qualificate, incrocio di dati e informazioni, percorsi di analisi e ricerca, formazione specialistica per il personale comunale. Il vantaggio finanziario per il Comune sarà l’acquisizione del 100% delle somme eventualmente riscosse a seguito delle segnalazioni effettuate dagli uffici municipali.


“L’intesa con l’Agenzia delle Entrate è una delle attività operative messe in campo dall’Amministrazione comunale per riordinare il settore delle Finanze, afflitto come quasi tutti gli altri da confusione organizzativa e arbitrarietà delle scelte – commenta Mimmo Dembech – Rientra in quest’ultima categoria la decisione di non aggiornare le tabelle degli oneri di urbanizzazione negli ultimi 14 anni, contrariamente a quanto previsto dalle normative statali, procurando un danno erariale notevole alle casse comunali, private delle risorse necessarie a garantire l’adeguata manutenzione delle strade piuttosto che dell’illuminazione pubblica. L’attuale Amministrazione è stata tra le prime ad adottare il regolamento IMU, preso a modello da altri Comuni, ed ha finalmente convertito la tassa per l’occupazione di suolo pubblico in canone, più facile da esigere, razionalizzando la suddivisione delle categorie degli obbligati a versarlo per migliorare l’efficacia della sua imposizione.


Il prossimo obiettivo è la piena attuazione del Regolamento per l’uso dei beni comunali, mai applicato dopo la sua adozione, nel 2006, ad opera del Commissario prefettizio. In particolare, l’Amministrazione uscente non ha mai ritenuto di tenere da conto le procedure per la concessione dei beni né di far valere l’obbligo per i concessionari di provvedere alle spese per la manutenzione ordinaria e l’uso dei beni, a partire dalle utenze. Un punto, quest’ultimo, su cui si sono fatte illazioni e sono state alimentate polemiche da parte di chi non ha inteso rinunciare ad un privilegio assegnatogli arbitrariamente e illegittimamente dall’Amministrazione comunale, in alcuni casi nell’immediata vigilia delle elezioni del 2011 con il più che presumibile intento di ricavarne benefici elettorali.


Il ripristino della piena legalità e trasparenza degli atti finanziari – conclude l’assessore Dembech – è la premessa necessaria che il Comune deve rispettare per poter imporre ai cittadini il rispetto delle legge e delle norme che regolano la contribuzione ai servizi ed ai beni comuni”.


Redazione Stato



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