Manfredonia
Soddisfazione del presidente Michele Caterino

Ass. Coop. Puerto la Cruz-Manfredonia, ufficio rappresentanza

"Non possiamo perdere questa importante occasione offertaci dalla Cooperazione Italo-Venezuelana", ha detto il Presidente della Camera di Commercio Castillo

Di:

Puerto la Cruz/Manfredonia – “SEMPRE più Comuni interessati ai progetti di Cooperazione Italo-Venezuelani, che annoverano ora gli enti di Puerto la Cruz, Barcelona, Chaparro, Anaco e Guanta”.

Come emerge da una nota stampa, la Camera di Commercio di Puerto la Cruz ha messo a disposizione un ufficio di rappresentanza per l’Associazione per la cooperazione Italo-venezuelana di Manfredonia riconoscendo il lavoro si qui svolto dai relativi referenti.

“Non possiamo perdere questa importante occasione offertaci dalla Cooperazione Italo-Venezuelana”, ha detto il Presidente della Camera di Commercio Castillo. “Nel mio viaggio a Manfredonia e nella Provincia di Foggia ho visto una comunità molto affine a noi Venezuelani e disposta a collaborare incondizionatamente pronti ad ascoltare le nostre problematiche”.

I due Presidenti Caterino e Fuentes hanno espresso soddisfazione per le parole del Presidente Castillo “onorati della fiducia riposta nel lavoro sin qui svolto, consci e carichi di responsabilità per le attività future”.

“Il seme piantato frutto di tanto sacrificio, da parte di amici Venezuelani ed Italiani, che hanno creduto a questo sogno di Cooperazione sta dando i primi frutti”, dice in una nota il presidente dell’associazione di Manfredonia Michele Caterino. “Non dobbiamo dimenticare chi ci ha appoggiati sin dall’inizio e mi riferisco ai Consoli Borges ed Abreu del Consolato Generale della Republica Bolivariana del Venezuela in Napoli, del Sindaco e del Vice Sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi e Matteo Palumbo, del consiglio direttivo, dei soci fondatori, soci collaboratori della ns Associazione, aziende private, Istituzioni pubbliche e private tanto Italiane e Venezuelane che ci affiancano e sostengono giorno dopo giorno. La Camera di Commercio di Puerto la Cruz rappresenta un tangibile esempio di quanto detto. Viva la Cooperazione tra i popoli, viva l’Italia produttiva, viva il Venezuela che ha voglia di crescere”

Ass. Coop. Puerto la Cruz-Manfredonia, ufficio rappresentanza ultima modifica: 2014-11-15T15:43:50+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Francesco

    Si parla di cooperazione con un paese sull’orlo della guerra civile. Ho amici in Venezuela, che non vedono l’ora di lasciare il paese, in cui si ha difficoltà a trovare i generi di prima necessità’.
    Pertanto, sarebbe forse opportuno, impegnare risorse umane ed economiche (“pubbliche”) collaborando o cooperando con paesi internazionali più evoluti di noi, che possano dare una spinta all’economia del ns paese in questo momento particolare, in cui le aziende principali hanno cessato la loro attività o sono in procinto di farlo. L’Economista.


  • Uno dei tanti Manfredoniani

    Michele Caterino : Una mente così aperta verso il futuro e verso il progresso lavorativo e imprenditoriale,non può in nessun modo espatriare per poter lavorare e per poter esprimere tutta la sua preparazione e intelligenza !!!
    Tutte queste potenzialità menageriali dell’uomo Caterino….meriterebbero di operare nella nostra città e per il suo bene e il suo sviluppo…….mi auguro che qualcuno possa intervenire nel dare il giusto merito ela giusta collocazione al nostro concittadino Michele Caterino !!!! D.S.


  • Michele CATERINO

    Caro Francesco ti rispondo dal Venezuela per chiarirti alcune cose, vivo la realtà Venezuelana giorno dopo giorno e non parlo per il sentito dire o per bocca di altri, come ho affermato nei miei precedenti interventi in Venezuela oggi e difficile viverci molti sono i problemi irrisolti ma ti garantisco che questi problemi erano presenti anche negli anni 70-80-90 la differenza che mentre ieri non si pagavano le tasse oggi si pagano e questo sta dando molti dolori di pancia a molte persone. Che voglio dire con questo, che ai ricchi e potenti non gli interessava se in Venezuela molti concittadini morivano di fame o non accedevano hai servizi sanitari di base, i signori potevano permettersi di andare a Miami a curarsi o a fare shopping, peccato che questi Signori non erano neanche il 30 per cento della popolazione il restante 70 dovevano arrangiarsi. Di questo sistema ne hanno usufruito tanti anche molti immigranti europei era facile arricchirsi con questo sistema l’importante e che nei supermercati Venezuelani si trovava di tutto e non si preoccupavano di indebolire la classe operaia . Hai parlato di una guerra civile imminente io non la vedo se ti riferisci alle proteste di Febbraio durate due mesi oggi non c’è ne traccia, chi non è abituato a conoscere la realtà Venezuelana è difficile comprenderla qui quando c’è qualcosa che non va la gente scende nelle strade a manifestare seriamente, da noi tutti si lamentano per la situazione economica e politica ma non vedo gente che scende nelle strade a manifestare questo è un bel mistero per davvero. In Venezuela si son fatte tante ma tante elezioni negli ultimi 14 anni da far impallidire gli stati più democratici del Mondo, il popolo sovrano Venezuelano a sempre confermato in questi anni il Governo in carica e per questo dobbiamo rispettare le sue decisioni questa si chiama DEMOCRAZIA, o forse la Democrazia si gestisce eliminando i nostri antagonisti politici che non mi sono simpatici pur essendo in maggioranza.
    Mi sovviene che l’unico esempio dove un Presidente di una Nazione in Carica ha rinunciato al suo mandato permettendo di andare alle libere elezioni è stato qui in Venezuela non è fantapolitica è successo per davvero fattelo spiegare dai tuoi amici o non conviene dire questo. Per quanto riguarda le risorse Umane o Economiche pubbliche come tu dici RIBADISCO e DICHIARO che neanche un centesimo di Euro di denaro pubblico sta costando questa Cooperazione tra Noi e il Venezuela grazie hai collaboratori amici professionisti che hanno creduto a questo progetto e ci sostengono volontariamente tanto Italiani che Venezuelani. Anche a te ti dico se conosci uno Stato Nazione più evoluti di Noi che vuole cooperare datti da fare mettici in contatto forse la fraterna Nazione Tedesca è vogliosa di collaborare di mandarci soldi risorse umane fabbriche non aspettano altro visto anche la ns numerosa presenza di migranti verso questa Nazione, sarebbe facile avere dei rapporti di scambi fatti portavoce la città di Manfredonia te ne sarà eternamente grata. Rispetta il lavoro degl’ altri invece di essere polemico fai qualcosa per la tua Città approfondisci quello che stiamo cercando di fare non essere superficiale, ti inviterei a darci una mano però vedo che il Venezuela non ti va giù, se cambi idea le porte sono aperte.


  • Francesco

    Preg.mo sig. Caterino, le mie considerazioni contenute in mio precedente commento non sono affatto una critica, ma basate su dati oggettivi (non confutabili), le consiglio di consultare i dati contenuti nel sito del SACE (ente governativo italiano), la c.d COUNTRY RISK MAP, ed analizzi i dati riguardanti il VENEZUELA. Mi dica alla luce dei dati indicati quale impresa e’ disponibile ad investire od iniziare un rapporto d’affari. I miei amici, svolgono o hanno svolto attività imprenditoriale, e Loro mi riferiscono che è sempre più dura fare impresa nel paese (rischio espropri). A proposito di situazione politica e di elezioni, avrei il piacere di conoscere il “curriculum” degli ultimi due presidenti (soprattutto l’ultimo), e questa Lei la chiama democrazia!!!


  • Michele CATERINO

    Francesco sei il classico esempio di arroganza intellettuale mi rispondi che devo visualizzare siti web o statistiche, quello che tu leggi nel tuo computer di casa tua al calduccio io lo vivo di persona realmente giorno dopo giorno, RISPETTA IL LAVORO ALTRUI, non hai neanche letto o meglio interpretato il mio pensiero di quello che ti ho scritto nel mio precedente commento. Dimostri che dalla poltrona di casa tua davanti a uno schermo conosci e sai tutto del mondo, “il potere di Internet”. Grazie a persone come te che hanno il valore di criticare tutto e tutti ben occultati da un nick name oggi stiamo come stiamo, ti invito di metterti in gioco torno a ripeterti FAI QUALCOSA PER LA TUA CITTA’. Quando parli di Democrazia rifletti se ci riesci, non parlare di scelte che ha fatto il DEMOCRATICO SOVRANO POPOLO VENEZUELANO, che ha eletto in piena libertà i suoi rappresentanti, se poi non ti piace la linea politica adottata dai suoi due Presidenti prenditi un anti acido e fattela passare questo attacco di gastrite Anti Socialista. Per quanto riguarda i curriculum Vitae dei Presidenti Venezuelani li conosco molto bene, come conosco molto bene il curriculum dei nostri Presidenti del Consiglio che ci hanno governato negli ultimi 20 anni RIFLETTI – RIFLETTI, non ti elevare a giudice non ne hai TITOLO E CONOSCENZA.


  • Sipontino Ignorante

    Carissimo Michele,non a tutti piace il Mambo o la Salsa e comunque,non c’è peggior cieco di chi non vuole vedere !!!
    Il Francesco dell’intervento,ha dimenticato che in un paese libero e democratico come il nostro,ce lo stanno letteralmente e democraticamente mettendo nel dere…tano e se poco poco tentiamo di muoverci…facciamo sempre il loro gioco gode…reccio o no ????????!!!
    Non credo che i commenti , i giudizi e pregiudizi,si possano fare per il solo sentito dire e questo vale non solo per il paese Venezuela,ma vale anche per tutte le altre cose della storia e della vita !!!!!!!
    Credo che prima di parlare di un paese sovrano,occorra come minimo,prima informarsi di persona e pertanto,non mi permetterei mai di avanzare dei facili giudizi e condanne verso chicchessia e verso altri paesi del mondo ……piuttosto cerchiamo di dare delle risposte serie e costruttive sul nostro paese Italia,che stà messo peggio di quello che vuole fare apparire…….la fame , la disoccupazione e le ingiustizie a tanti livelli,non sono quelli che dovrebbe avere un paese libero,democratico come la nostra Costituzione recita !!!!!!!!!!!!! W La fratellanza Globale e Buon lavoro al signor, Caterino !!!!!!!!


  • Michele CATERINO

    Ringrazio per l’intervento e l’augurio di buon lavoro ricevuto dal Sipontino saggio nel suo intervento, auguro alla mia bella Italia di risollevare al più presto la testa per continuare a esportare il bello il meglio di noi all’estero, di bello e di eccellenza ne abbiamo tanta credetemi quando si vive per molto tempo fuori dallo stivale si apprezza ancor di più quello che abbiamo, un saluto alla redazione che ha la pazienza di ascoltarci ed ospitarci ed a tutti i suoi lettori e miei concittadini dalla lontana Terra Venezuelana.

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