CronacaStato news
Raggiunto obiettivo esuberi zero

Natuzzi, accordo quadro per la New.co di Ginosa

Trovata intesa con le Organizzazioni Sindacali relativa alla New.co di Ginosa: un piano serio e attuabile

Di:

Santeramo in Colle (BA), 15 novembre 2016 – Natuzzi comunica che oggi – durante la Cabina di Regia tenutasi presso il Ministero dello Sviluppo Economico – è stata firmato da Azienda, Sindacati e Istituzioni un verbale di accordo quadro sul piano industriale relativo alla New.co di Ginosa, che il Gruppo aveva proposto e presentato nei dettagli nel corso della riunione del Comitato Monitoraggio Sistema Economico Produttivo ed Aree di Crisi della Regione Puglia, in data 28 ottobre.

Il piano industriale della New.co – che prevede la lavorazione del taglio del poliuretano per le imbottiture, da svolgersi nello stabilimento di Ginosa, e investimenti pari a 5 milioni di euro – consentirà la riassunzione dei 215 lavoratori in esubero, previa contestuale concessione della CIGS in deroga da parte della Regione Puglia, permettendo di raggiungere l’obiettivo dell’esubero zero, punto d’arrivo di tutti gli accordi siglati dal 2013 a oggi.

In questo modo, grazie alla sinergia tra il “Piano Sociale” con conseguente programma in incentivo all’esodo volontario – lanciato lo scorso settembre – e lo sviluppo della New.co di Ginosa, Natuzzi è riuscita a trovare una soluzione per tutti i dipendenti e a mantenere gli impegni economici e occupazionali assunti in sede di Accordo.

Grazie all’impegno e alla responsabilità di tutte le parti coinvolte, siamo riusciti a dimostrare che si può ridare un’opportunità di lavoro anche a collaboratori che erano fuori dall’attività produttiva da oltre 12 anni”, ha dichiarato Antonio Cavallera, responsabile risorse umane di Natuzzi. “Il progetto della New.co di Ginosa rappresenta un’ulteriore prova concreta di come l’azienda sia da sempre impegnata a lavorare per affrontare i problemi derivanti dalla competizione globale, con spirito costruttivo, responsabilità e realismo. Il Gruppo ha sempre tenuto fede alla propria missione sociale, salvaguardando il più possibile l’occupazione sul territorio”.

Infine, Natuzzi ha annunciato che – grazie agli investimenti che l’azienda sta continuando a effettuare nell’apertura di negozi nel mondo e al rientro in Puglia dell’ultima tranche di produzioni della gamma Editions, attualmente prodotta all’estero – a partire dal prossimo gennaio 2017 gli operai delle fabbriche, attualmente in regime di Solidarietà, incrementeranno l’orario di lavoro giornaliero a 6 ore.



Vota questo articolo:
1

Commenti


  • Antonello

    Io sono un licenziato della Natuzzi e non un’ esubero come ci vuole far passare lui…. Spero che questo accordo preveda veramente le riassunzioni … Ma ad oggi chiamarci esuberi è un’ offesa alla dignità dell’operaio licenziato e iscritto nelle liste di mobilità…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati