Manfredonia
L'onorevole dei 5 Stelle: "Governo Letta ci disse che il forno sarebbe stato fermato a fine 2015"

Chiusura Sangalli Vetro, Labbate: dove sono finiti i fondi pubblici?

"Nel 2009 si parlò di una fase di crisi dell’azienda di Manfredonia ma contemporaneamente l’imprenditore ha aperto uno stabilimento identifico a San Giorgio a Nogaro. Ci sono delle ombre in questa vicenda che non ci lasciano tranquilli"


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Forno Sangalli Manfredonia (st)

Forno Sangalli Manfredonia (st)

Manfredonia – “COME Movimento 5 Stelle avevamo sollevato la questione già un anno fa attraverso la presentazione di una interrogazione parlamentare al Governo Letta. Governo Letta che ci aveva riferito che non c’era nessuna volontà dell’azienda di spegnere il forno di produzione, se non a fine 2015. Ora: o ha mentito il Governo oppure è cambiato qualcosa all’interno dell’azienda. Vogliamo vedere il piano aziendale, vogliamo che venga illustrato un piano meticoloso anche perchè questa azienda ha preso più di 100 milioni di euro di finanziamenti pubblici. Ora chiediamo: dove sono andati a finire questi soldi”.

E’ quanto dice in esclusiva a Statoquotidiano l’onorevole Giuseppe Labbate del Movimento 5 Stelle, presente stamani a Manfredonia a sostegno della vertenza occupazionale correlata alla Sangalli Vetro.

“Davvero con comprendiamo – ha aggiunto Labbate – si tratta di un’azienda che produce vetro di qualità; nel 2009 si parlò di una fase di crisi dell’azienda di Manfredonia ma contemporaneamente l’imprenditore ha aperto uno stabilimento identico a San Giorgio a Nogaro. Ci sono delle ombre in questa vicenda che non ci lasciano tranquilli. Ci sono società che hanno sede a Lussemburgo, un trust nelle Isole Vergini, questi soldi pubblici dove sono andati a finire. Ora è fondamentale tutelare i lavoratori


FOCUS VERTENZA. IERI L’ASSESSORE CAROLI A MANFREDONIA.

LA VERTENZA. Come annunciato in una nota dei sindacati, dallo scorso 29 novembre si è cominciato a spegnere l’impianto Float della Sangalli Vetro di Manfredonia “con un raffreddamento dello stesso” che dovrebbe durare per “una ventina di giorni circa” (17/18 dicembre 2014,ndr), “per poi arrivare allo spegnimento del Forno prima delle festività di Natale”. “A forno spento, l’azienda nei mesi successivi intenderebbe spostare l’impianto del Magnetronico da Macchia a San Giorgio di Nogaro, per produrre più vicino ai mercati di sbocco del nord Europa, abbattendo i costi di trasporto. Questa operazione evidenzierebbe anche una quarantina di esuberi tra le maestranze”.

Nel frattempo l’azienda di Manfredonia ha chiesto 12 mesi di CIGS per un massimo di 160 lavoratori.

L’AZIENDA. La Sangalli Vetro Manfredonia Spa (con un organico di circa 200 lavoratori, 197, al di là dell’occupazione originata con l’indotto) è la holding del Gruppo Sangalli, leader nel campo della produzione del vetro, a cui fanno capo la Sangalli Vetro Satinato srl, la Sangalli Vetro Magnetronico S.p.A., la Sangalli Vetro Nogaro S.p.A. con stabilimenti, oltre a Monte S. Angelo, a Susegana, Vittorio Veneto, Modena, Perugia e San Vito al Tagliamento; la Sangalli Vetro Manfredonia S.p.A. si occupa, in particolare dell’attività distributiva e di marketing del Gruppo, della produzione e vendita del vetro float e vetro laminato sia a terzi, sia a Sangalli Vetro Satinato srl ed a Sangalli Vetro Magnetronico S.p.A..

I contributi pubblici ricevuti. La Sangalli Vetro di Manfredonia (attività: vetro float, sede: ex Enichem, Macchia), risulta firmataria del 1° Protocollo aggiuntivo del Contratto d’Area di Manfredonia-Monte Sant’Angelo e Mattinata, ed ha beneficiato di investimenti ammessi a contributo pari a (in migliaia/€) 98.644, e contributi pubblici assegnati (CIPE) pari a (in migliaia/€) 70.048.

SANGALLI VETRO, LA SEDUTA DI CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.11.2014. Nel corso della seduta congiunta di Consiglio comunale dei 3 Comuni (Manfredonia, Mattinata, Monte Sant’Angelo), il dott. Giorgio Sangalli, in rappresentanza dell’azienda, aveva sottolineato le difficoltà economiche dell’impresa determinate dal “rincaro delle materie prime e dei servizi e forniture a carico della stessa azienda, oltre alle difficoltà di mercato, in conseguenza della notoria crisi economica”. Sangalli si è detto comunque “ottimista” manifestando la necessità che la Sangalli “rimanga in piedi”, tanto “per il mercato che resta ampio” quanto “perchè è una “eccellenza” in Italia e nel Meridione”.

Sangalli aveva comunicato che l’azienda aveva “presentato un piano di ristrutturazione, attualmente all’esame degli Istituti bancari per il finanziamento e che si è ottimisti nell’approvazione.” Tuttavia Sangalli ha anche dichiarato che al momento “non può fornire certezza, in quanto le banche ancora non si esprimono sul piano industriale presentato e comunque si continuerà nell’impegno di portare avanti l’azienda”. Inoltre il dr. Giorgio Sangalli ha informato che “l’azienda ha un impatto ambientale quasi pari allo zero e che la produzione costa notevolmente, mentre il prezzo del vetro per consumatori è minimo”.

Nel corso della seduta di consiglio comunale congiunta, dei Comuni di Manfredonia, Mattinata e Monte Sant’Angelo dello scorso 27 novembre 2014, è emerso come “nell’ambito di un contratto di programma regionale, la Sangalli Vetro Manfredonia SpA è stata ammessa alla fase di presentazione di un progetto definitivo riguardante investimenti per complessivi € 22.898.412,00 con un’agevolazione massima concedibile di € 6.889.323,60 ed un corrispondente apporto di nuovi mezzi propri per € 16.100.088,40″.

“Il progetto industriale prevede, tra l’altro, la realizzazione di un nuovo forno di fusione di materia prima in sostituzione di quello esistente, che ha terminato la vita utile di funzionamento, con una resa superiore all’attuale e l’installazione di un sistema DeNOX catalitico per l’abbattimento degli ossidi di carbonio.

3 COMUNI DISPONIBILI PER FINANZIAMENTO 900MILA EURO

FUTURO. Mentre una squadra tecnica avrebbe rilevato come la funzionalità del forno era estendibile fino al termine del 2015, l’unica speranza per i lavoratori della Sangalli resta l’intervento di nuovi investitori.

VIDEO

FOTOGALLERY BENEDETTO MONACO

(A cura di Benedetto Monaco – benedetto.monaco@gmail.com)

Redazione Stato@riproduzioneriservata

Chiusura Sangalli Vetro, Labbate: dove sono finiti i fondi pubblici? ultima modifica: 2014-12-15T16:30:41+00:00 da Benedetto Monaco



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Commenti


  • ma vatt'stp

    per favore non accostate il portavoce L’Abbate a quel uomo di tutti i partiti di delle noci: è un offesa agli attivisti del territorio.


  • Uno di Voi

    Ecco che cosa è il M5S: mettersi a servizio e ascoltare prima di agire nel merito con concretezza!

    I problemi si affrontano nella sostanza usando strumenti democratici a disposizione, cosa che il Deputato del M5S ha già fatto, mentre i nostri illustri concittadini in parlamento sono nella concretezza latitanti!!!!!

    L’idea originaria era di non pubblicizzare quest’incontro, proprio per non strumentalizzare e rispettare la lotta dei lavoratori mentre cercano di difendere il proprio posto di lavoro, ma capisco che la venuta di un parlamentare che si occupa della Sangalli è una notizia che non può essere sottaciuta!

    Tutti gli operai della Sangalli sanno chi è L’Abbate non perchè va in televisione o per le sue foto pubblicate o per la “bella società” che frequenta, ma per la lotta di denuncia fatta contro i magheggi di Giorgio Sangalli e della Manfredonia Vetro in tempi non sospetti, quindi statene certi, che come per l’altra memorabile interrogazione in Parlamento così chirurgica e spiazzante, il Deputato/portavoce del M5S L’Abbate, farà la sua parte fino in fondo, inchiodando la proprietà alle sue eventuali responsabilità in caso scappa col malloppo!

    Con un “dobermann” come il deputato L’Abbate e lo spirito di ricerca della verità e della trasparenza che contraddistingue il M5S, Giorgio Sangalli deve stare molto attento a fare gli usuali giochetti degli “industriali all’italiana” con i paradisi fiscali e i fallimenti, appoggiato dal silenzio degli amici politici….quelli giusti!!!!!

    Se c’è qualcosa che non torna in questa vicenda, dove gireranno decine e decine di milioni di euro pubblici, L’Abbate lo denuncerà in Parlamento, come già fatto!

    Ringraziando i numerosi parlamentari/portavoce del M5S sempre pronti ad intervenire con spirito di servizio, Manfredonia non apparterrà e non sarà più rappresentata in Parlamento solo da Bordo e da Leone!!!!


  • Dino

    Quel sindacalista della CIGL, si deve vergognare, attaccare verbalmente un parlamentare che sta combattendo contro le magagne della Sangalli Vetro, già dalla prima interogazione parlamentare.
    Lo avevano accusato di voler far chiudere la vetreria, quando denunciava pubblicamente le malefatte di Giorgio Sangalli, invece oggi si scoprono i fatti. lo Stesso Sangalli che oggi con un debito di 140 milioni di euro, vuole trasferire i macchinari di maggior valore (come il Magnetronico) per trasferirli allo stabilimento di San Giorgio a Nogaro.
    Per fortuna che i lavoratori, che conoscono L’Abbate, hanno preferito ascoltare il portavoce Giuseppe L’Abbate.
    In questi momenti non si cercano nei politici i difetti e i pregi, ma da loro prendere le proposte e rafforzarle anche con altre forze politiche del territorio e nazionale. Quindi l’uscita di quel sindacalista non ha trovato appoggio, come non ha trovato appoggio quando per copla loro hanno fatto chiudere tantissime realtà nel territorio.


  • verità

    ragazzi prendetevi l’AZIENDA ….


  • WILLER

    SCUSATE,MA QUESTE PERSONE AVANZANO QUALCHE STIPENDIO DALLA MANFREDONIA VETRO ?QUALCOSA NON GLI E’ STATA PAGATA ? COSA VOGLIONO ? PERCHE’ NON SGOMBRANO L’AZIENDA? PERCHE’ NON VENGONO CACCIATI DALLA POLIZIA? LA PROPRIETA’ VUOLE CHIUDERE? E PERCHE’ NON POTREBBE FARLO? COSA PUO’ COSTRINGERLI AD ANDARE AVANTI ? QUALE LEGGE DI QUALE FIRMAMENTO LI OBBLIGA? SONO FALLITI ? PUO’ SUCCEDERE,FA PARTE DEL GIOCO. 400 FAMIGLI IN MEZZO ALLA STRADA? CHE ANDASSERO ORA DA LANDINI O DALLA CAMUSSO A SFAMARSI. LORO SI CHE SE NE INTENDONO DI LAVORO E DI SICURO AVRANNO LA GIUSTA SOLUZIONE.


  • tony

    @willer ma tu si tott sciom? Cosa vogliamo? Solo Il nostro posto di lavoro che a quanto pare ci è stata soffiato da sotto il naso. Se non conosci tutta la vicenda noi dipendenti “ex sangalli “siamo ben lieti di illustrati tutto . Chiaramente in maniera pacifica


  • Operaio

    Willer fatti vedere da un dottore bravo!!!! Perché devi avere dei seri problemi!!!


  • non dateli un centesimo

    ma veramente sperate in questi…………le votazioni si avvicinano e tutti ADESSO vogliono fare tutto a tutti è PRIMA? non date retta a nessuno sperate solo nella proprietà che cambi idea. nella politica non esiste ne faccia ne culo e tutt’uguale non fatevi illusioni.


  • occhio x occhio

    Per Willer o Jack, cosa vaneggi a differenza tua qui noi lavoravamo bene e seriamente. Ti avevo già anticipato un anno fa che si commissariava l’azienda.
    Non pensare che qui vogliamo gli ammortizzatori sociali noi vogliamo semplicemente lavorare con gente onesta, non so se conosci questa parola, che paghi le tasse, l’IVA (tutta) e non faccia operazioni strane. A differenza tua o vostra non abbiamo preso soldi pubblici, nessuno ti ha costretto di venire al sud e come manager, visto i risultati, puoi tornare a fare il maestro di sci perchè solo quello puoi fare. Quando parli di noi fatti prima un bel gargarisma con olio di ricino ed ingoialo perchè faremo in modo che dovrai restituire tutto, proprio tutto. Spiegherai ai giudici perchè avete messo su nel 2008 la Saninpart (lussemburgo), poi avete con i russi trovato Glasswall (ex cilaos) e poi ancora Orangefield controllante di glasswall ovviamente sempre lussemburghese. Se vuoi posso continuare a farti pelo e contro pelo.
    A proposito di stipendi, avanziamo tredicesima intera e gli interessi di quelle spezzetatte l’anno scorso, avanziamo i premi di produzione congelati e quella porta sottratta al MOL degli anni precedenti per falso in bilancio causa evazioni fiscale confessata dallo stesso Giorgio. …

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