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Il tecnico, alla vigilia di Juve-Torino di Tim Cup, anticipa due cambi in formazione e parla dell'importanza di vincere questo Derby della Mole di Coppa

Allegri: «La partita va aggredita»

In un eventuale cambio modulo, Cuadrado già in gol nel derby di campionato e contro la Fiorentina potrebbe essere l'uomo chiave


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Se mai vi chiedeste quali possano essere le motivazioni bianconere in vista di Juve-Torino di domani – alla luce di una rimonta di campionato in corso, del recente sorteggio di Champions e della coccarda tricolore da vincitori della scorsa edizione della Coppa – ci ha pensato oggi Allegri a darne ben più di una, parlando in conferenza stampa. «Sarebbe un traguardo importante riuscire a vincere due Coppa Italia di seguito. Non ci accade dalla fine degli anni ’50. E inoltre è pur sempre un derby: loro, come noi, tengono molto a questa partita e bisognerà essere molto bravi. E’ una gara che va aggredita contro una squadra che ti fa giocar male, non ti concede spazio, non ti viene incontro: bisognerà quindi essere molto bravi». Questo in sostanza il Derby della Mole che il mister si aspetta per domani sera. Nel corso del tradizionale incontro con i media della vigilia, Allegri ha dato qualche anticipazione sulla formazione che vedremo in campo, facendo il punto sugli infortunati ma anche sul cammino in Italia ed Europa della Juventus. Ecco, punto per punto, i temi di discussione della conferenza stampa.
Chi gioca e chi è fermo ai box

«Straordinari a centrocampo? No, c’è da giocare una partita importante. Gente come Marchisio ha fatto poche gare, e poi più gioca più entra in condizione. Ieri Hernanes ha fatto quasi tutto con la squadra, vedremo se domani sarà a disposizione o meno, oppure fargli fare lavoro supplementare in vista di Carpi. Per quanto riguarda Lemina ieri è andato a Barcellona a farsi vedere per il problema ai tendini; Pereyra sta facendo il percorso e lo vedremo nell’anno nuovo; Asamoah in questo momento dopo che fa una partita ha qualche problematica al ginocchio, e quindi va gestito. Bisogna vedere di volta in volta, è un giocatore che non può giocare più match di seguito per ora». Domani, in compenso, «giocheranno Neto e Rugani. Poi vedrò come stanno i tre difensori che hanno giocato finora, e deciderò se utilizzarne uno o due. Tecnicamente Rugani può giocare a centrosinistra o anche a centrodestra: domani sarà pronto». In attacco «domani potrebbe riposare Dybala, visto che ha giocato molte partite, ma rimane comunque a disposizione. Giocheranno due tra Mandzukic, Zaza e Morata. Stanno tutti bene, chi gioca domani farà bene sicuramente». In un eventuale cambio modulo, Cuadrado già in gol nel derby di campionato e contro la Fiorentina potrebbe essere l’uomo chiave. «Juan ha fatto bene contro i Viola, così come tutta la squadra: se non sarà della partita sarà un cambio importante. Soprattutto domani ci può essere il pericolo dei supplementari».

L’opinione su Ventura. «Ha fatto un’ottima carriera: rimanere su una panchina come quella del Toro per cinque anni di seguito non è facile. Le sue squadre hanno giocato sempre molto bene, ed è stato una fortuna per i giocatori che ha avuto»

Il campionato. «Tutta la squadra sta attraversando un buon periodo e di questo sono molto contento. Da gennaio in poi bisognerà farsi trovare pronti nelle migliori condizioni fisiche. Il discorso scudetto è ancora aperto per tutte le squadre che stanno inseguendo l’Inter, anche se i nerazzurri rimangono i favoriti. La partita di Carpi sarà molto importante perché saremmo obbligati a vincere».

Il sorteggio di Champions. «Bisogna essere anche fatalisti: vediamo il positivo. Se dovessimo passare col Bayern, abbiamo la possibilità di crescere in autostima e diventare una delle favorite. Quando giochi in Champions e arrivi all’ottavo è normale affrontare grandi squadre. In quel momento dovremo essere pronti, ma è ancora lontano e dobbiamo concentrarci sul campionato prima di arrivare al 23 febbraio/16 marzo, e bisogna nel frattempo rimanere attaccati al treno della vetta e acchiappare chi ci sta davanti nella cronometro nel rush finale di campionato». (fonte: juventus.com)

Allegri: «La partita va aggredita» ultima modifica: 2015-12-15T21:54:23+00:00 da Redazione



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