Cultura
Patrick Modiano è un autore francese di origini italiane, poco conosciuto da noi prima che vincesse il Premio Nobel per la Letteratura nel 2014

Dora Bruder – P.Modiano, 1998

“Dora Bruder” è uno dei pochissimi romanzi di Patrick Modiano pubblicati in Italia prima che gli fosse conferito il Nobel


Di:

Bologna/Manfredonia. Patrick Modiano è un autore francese di origini italiane, poco conosciuto da noi prima che vincesse il Premio Nobel per la Letteratura nel 2014.

DORA BRUDER. “31 dicembre 1941. Sul Paris-Soir appare un annuncio: si cercano notizie di una ragazza di quindici anni, il suo nome è Dora Bruder. A denunciarne la scomparsa sono i genitori, ebrei emigrati da tempo in Francia. Quasi cinquant’anni dopo Patrick Modiano si imbatte in quelle poche righe di giornale, in quella richiesta di aiuto rimasta sospesa. Non sa niente di Dora, ma ne è ugualmente attratto: cerca di ricostruirne la vita, i motivi che l’hanno fatta scappare, cerca di immaginare le sue giornate nel periodo della fuga. A poco a poco ricompone la storia dei Bruder: la nascita della ragazza, le origini dei genitori, i loro trasferimenti, l’ultimo domicilio della famiglia. Modiano segue l’ombra di Dora per le vie di una città che conosce e ama, la Parigi dei quartieri periferici, degli hotel ormai chiusi da tempo, dei cinema che non esistono più. Sono luoghi che hanno vissuto la guerra e conosciuto l’atmosfera sinistra dell’occupazione. L’atmosfera in cui vive la stessa Dora fino a quando, otto mesi dopo la fuga, verrà deportata ad Auschwitz insieme al padre. Qui, dove comincia la Storia degli uomini, si chiude per sempre la storia privata di Dora in mezzo a quella di milioni di altre vittime.”

ANALISI. “Dora Bruder” è uno dei pochissimi romanzi di Patrick Modiano pubblicati in Italia prima che gli fosse conferito il Nobel per la Letteratura, nel 2014, con la seguente motivazione: «Per l’arte della memoria con la quale ha evocato il destino umano più inafferrabile e fatto scoprire il mondo vinto sotto l’occupazione». Questo breve romanzo si riflette perfettamente nella definizione. Con uno stile molto descrittivo, Modiano cerca di ricostruire una storia “perduta”, una delle tante, procedendo a piccoli passi nella sua indagine, partendo da un solo indizio e basandosi su pochissimi documenti, quasi nessuna testimonianza e molte supposizioni. Tra le strade di Parigi rivivono gli ultimi mesi di una ragazza-simbolo delle vittime di Auschwitz, ma ritroviamo anche le atmosfere di quegli anni e tutto il peso di una tragedia che è quasi impossibile raccontare.

L’AUTORE. Patrick Modiano è nato a Parigi nel 1945. Ha esordito nel 1968 con La place de l’étoile, cui hanno fatto seguito, tra gli altri, La ronde de nuit (1969), Rue des Boutiques Obscures (1978, Prix Goncourt), Quartier perdu (1984), Voyage de noces (1990), Un cirque passe (1992), Un pedigree (2005), L’horizon (2010), L’herbe des nuits (2012) e Pour que tu ne perdes pas dans le quartier (2014). Sua è la sceneggiatura del film di Louis Malle “Cognome e nome: Lacombe Lucien”. Dopo il Nobel sono molti i romanzi di Modiano pubblicati in Italia e altri sono in fase di traduzione.

Il giudizio di Carmine
Patrick Modiano
DORA BRUDER
1998, Ugo Guanda Editore
Valutazione: 3/5

Redazione Stato Quotidiano – Riproduzione riservata

Dora Bruder – P.Modiano, 1998 ultima modifica: 2015-12-15T17:25:31+00:00 da Carmine Totaro



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi