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Pd Monte Sant’Angelo: Tarsu, primi cedimenti Giunta a richieste cittadini

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Tarsu, lavoro, protesta a Monte Sant'Angelo (AG - 15 gennaio 2014@)

Monte Sant’AngeLo – C’ERA proprio bisogno di provocare una protesta popolare per minimizzare o azzerare l’aumento della TARSU? Il sindaco e i suoi assessori hanno sempre affermato che nulla si poteva fare per evitare questo spropositato aumento ed ora, con una delibera di Giunta, propongono una riduzione: era incapacità o stanno prendendo in giro i cittadini?

I consiglieri del PD e dell’opposizione avevano sollevato già da un anno le difficoltà nel sostenere l’enorme spesa a carico dei cittadini e il Sindaco, già assessore al Bilancio della scorsa Amministrazione, non può giustificarsi addossando tutte le responsabilità al sindaco che l’ha preceduto: nella scorsa Giunta c’era anche lui e tanti suoi assessori.

Questo primo e insufficiente impegno non è merito di questo Sindaco ma è il risultato dei tanti cittadini, dei comitati e dei consiglieri e partiti di opposizione – ognuno nel proprio ruolo – che hanno costretto l’intera Giunta a sospendere e fare una proposta (ad oggi è solo una proposta!!!) di riduzione dell’aumento della TARSU, che loro stessi avevano deciso e deliberato dimostrando, se ve ne fosse ancora bisogno, che la nostra comunità non si sente garantita dal loro modo di amministrare.

Finalmente, il Sindaco si rende conto di quanto sia importante il “dialogo costruttivo e un confronto leale e sereno con i cittadini”. Ma in fondo, continua a non essere credibile. Le decisioni vanno prese alla luce del sole, e per tempo – e ce ne era di tempo –, ora dovrebbero spiegare alla città come intendono rendere efficace la raccolta differenziata (non bastano banali intenzioni), quali risultati intendono raggiungere negli accertamenti per far pagare anche chi non paga, quali correzioni intendono apportare al contratto rifiuti e cosa prevedono di fare per il 2014. La città vuole sapere.

La gente non ce la fa più, ha pochi soldi in tasca, questa presa di coscienza dei cittadini non deve essere vanificata, occorre avviare un ragionamento serio per elaborare un Piano di razionalizzazione della spesa in grado di minimizzare i costi per i servizi che effettivamente servono, occorre che si governi la città con la “diligenza del buon padre di famiglia”.

Nonostante l’attuale sindaco sia stato eletto da una minoranza di montanari, non può continuare a fare il Sindaco per pochi, dovrebbe – se ce la fa e glielo consentono – essere il Sindaco di tutti, curare gli interessi di tutta la nostra città. Anche perché, nessuno è indispensabile.

(Nota stampa a cura del Partito Democratico di Monte Sant’Angelo)



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Commenti


  • gino

    che dire, un plauso ai montanari, noi di manfredonia invece facciamo a pugni per pagare prima, che paese.


  • libera di parlare

    bravi loro si che si fanno rispettare,no noi di manfredonia.prendete esempio,qui ci sono famigie che non possono mangiare che non hanno lavoro che non possono pagare ….che vergogna

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