Foggia
Intervento dei carabinieri

Chieuti, rapina, arrestate 3 donne

Le tre arrestate sono state associate al carcere di Foggia.

Di:

Chieuti – I Carabinieri della Stazione di Serracapriola hanno arrestato per rapina tre donne rumene di etnia “rom” residenti nel campo nomadi di Foggia. Si tratta di B.S., classe ’82, M.M., classe ’95 e C.C. classe ’93.

L’episodio avveniva nel tardo pomeriggio ai danni di un anziano pescatore albanese. Dalla ricostruzione dei fatti effettuata dai militari dell’Arma, l’uomo stava rientrando in treno a Marina di Chieuti presso la sua abitazione, dopo aver ritirato la pensione a Termoli. Durante il viaggio, l’anziano signore aveva modo di notare che nello stesso vagone dove era seduto, vi erano 4 donne di cui due molto giovani e due più anziane. L’uomo notava, inoltre, che le stesse non erano sedute insieme ma sparpagliate lungo il vagone come se non viaggiassero insieme, ma si lanciavano frequenti sguardi l’una con l’altra. Insospettito dalla circostanza, l’uomo spostava il portafogli, nel quale conteneva la pensione appena ritirata, dalla tasca posteriore del pantalone a quella interna della sua giacca.

Giunto in Marina di Chieuti, l’uomo scendeva dal treno e si accorgeva di essere seguito dalle donne. Appena imboccato il sottopasso della stazione ferroviaria, la più giovane gli si avvicinava offrendogli una prestazione sessuale. Al secco diniego di quest’ultimo, la ragazza afferrava l’uomo e subito intervenivano anche le altre, aggredendolo con calci e pugni fino a farlo cadere a terra. In quella circostanza una delle donne si appropriava del portafogli dell’uomo e dopo aver ancora inferto dei calci alla vittima a terra, tutte insieme si dileguavano a piedi. L’uomo a quel punto cercava di inseguire le malviventi senza riuscirvi e dopo pochi metri rinveniva il suo portafogli senza più i soldi della sua pensione. L’anziano signore riusciva a dare l’allarme ai Carabinieri e a richiedere il soccorso del 118.

Ricevuta la segnalazione e grazie alle dettagliate descrizioni fornite dalla vittima, i Carabinieri organizzavano immediatamente un vasto e attento pattugliamento dell’area, al fine di rintracciare le donne e tre di queste venivano localizzate all’interno di una stazione di servizio non molto distante dal luogo della rapina.

Le donne, dall’aspetto corrispondente alla descrizione fornita dalla vittima, sprovviste di documenti e incapaci di fornire una spiegazione per la loro presenza sul posto, venivano accompagnate presso la Caserma di San Severo per essere identificate. I Carabinieri procedevano, quindi, a far visionare le effigi delle donne fermate al malcapitato che le riconosceva, distinguendo nettamente la ragazza che gli aveva proposto la prestazione sessuale e le altre intervenute successivamente. Le tre arrestate sono state associate al carcere di Foggia. Continuano, intanto, le ricerche della quarta, allo stato ancora ignota.

Redazione Stato



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi