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"Non è importante quante volte cadi, l'importante è rialzarsi sempre una volta in più"

Vieste festeggia 40 anni di pratica di Karate del Campione Mondiale

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Vieste – Domenica 8 febbraio si è tenuto a Vieste, nella palestra dell’A.S.D. Kensho, un intenso stage con i Maestri Angelo Torre (campione del mondo VI Dan), Nazario Moffa (campione del mondo V Dan), e Paolo Rinaldi (III Dan). Lo stage è stato particolarmente interessante sia perché finalizzato al miglioramento di tecniche e all’introduzione di nuovi concetti, sia perché il Maestro Angelo Torre ha introdotto egregiamente nozioni storiche sul Karate, e spiegato anche ai più piccoli quanto sia importante capire il significato della parola stessa “KARATE”. La parola KARATE significa “mano vuota”.

Il karate, nato come arte marziale che insegna il combattimento e l’autodifesa, con il tempo si è trasformato in filosofia di vita, in impegno costante di ricerca del proprio equilibrio, in insegnamento a “combattere senza combattere”, a diventare forti modellando il carattere, guadagnando consapevolezza e gusto nella vita, imparando la capacità di sorridere nelle avversità e di lavorare con determinazione e nel rispetto degli altri, senza ausilio di armi e soprattutto utilizzando la massima forza senza far male. Solo quando questo insegnamento verrà compreso appieno, l’allievo potrà essere veramente libero e realizzato. Entusiasti gli allievi e anche i genitori che vedono nella persona del Maestro Torre un vero e proprio Maestro di Vita.

Subito dopo lo stage, i più giovani hanno sostenuto l’esame per il passaggio di cintura, innanzi ad una incorruttibile commissione esaminatrice, composta dai Maestri già menzionati. Non sono mancate le tiratine d’orecchio, sia da parte del Maestro Nazario Moffa, direttore tecnico, sia da parte del Mastro Angelo Torre e anche dallo stesso Maestro Paolo Rinaldi, che giornalmente segue questi ragazzi e ne cura la preparazione atletica.

Questa bellissima giornata, interamente dedicata allo sport si è conclusa con una bellissima festa in onore del Maestro Angelo Torre che festeggia 40 anni di pratica di arti marziali nella disciplina Karate tradizionale. Ma vediamo bene chi è Angelo Torre e cosa rappresenta oggi nel mondo del Karate. Angelo Torre (classe 1961) inizia a praticare giovanissimo il Karate come autodidatta. Nel 1975 entra ufficialmente nello Shirai Karate Club di Manfredonia sotto la direzione del maestro Fe.S.I.Ka. Domenico Piemontese, allora 2° dan. L’anno successivo, a soli 16 anni fonda a Vieste la Japan Karate Club, in via Carlo Mafrolla, come sezione aggregata alla palestra di Manfredonia, grazie alla collaborazione del padre Salvatore e della madre Elisabetta. La direzione tecnica era affidata all’Istruttore Nicola Calabrese 1° dan, ma Angelo Torre sin dal grado di cintura gialla, dimostrò le proprie doti collaborando come assistente istruttore. Nel 1978 Angelo divenne cintura nera e dietro consiglio del compianto maestro Nicola Ragno, viestano residente a Milano, apri la palestra Japan Karate Club – Ken Kyo Kai in Via Puglia n. 17, dove rimase fino al 1998 quindi per venti anni pieni. Nel 1980 vengono attuate ulteriori modifiche dell’assetto organizzativo e il nome assume la versione definitiva diventando Associazione Polisportiva Culturale KEN KYO KAI. I successi del Maestro Angelo Torre non conoscevano tregua e viaggiavano su una sorta di doppio binario, da una parte le sue vittorie fino a diventare campione mondiale, dall’altra parte i suoi allievi che hanno sempre infiammato le classifiche italiane, europee e mondiali. Angelo Torre ha ottenuto importanti vittorie, e precisamente:

1978 – Coppa Città di Foggia interregionale: 2° class. Kata a squadre.
1983 – Campobasso: Coppa Italia Kumite – 65 Kg. 2° class. FIKDA.
1984 – Castellaneta (Ba): Campionato Nazionale Libertas : 1° class. Kumite – 65 Kg e 2°.
1984 – Titograd : triangolare internazionale a squadre – 2° class. Kumite.
1987 – Foggia: Campione d’Italia Kumite a squadre FIKDA.
1989 – Bologna – Campionato Italiano ISI : 3° class. Kata Individuale.
1989 – Ferrara – Coppa Shotokan: 3° class. Kata Individuale.
1990 – Dolo (Ve) -Campionato Nazionale CSAIN – 1°class. Kata ind.
1990 – Abbiategrasso: Coppa Italia 1° class. Kumite seniores -75 Kg.
1990 – Campionato Individuale 2° class. Kata e 2° Kumite.
1990 – Lima (Perù): Campione del mondo di Kata a squadre ITKF.
1990 – Ferrara: Campione Europeo kata a squadre ESKA.
1991 – Auronzo di Cadore (BL): 1° class. Kata Yoshitaka Cup WKSA.
1991 – Bagnacavallo – Coppa Shotokan -2° class. Kata individuale.
1992 – Campionato italiano Kata Ind. 4° class.
1992 – Ferrara -Coppa Shotokan -2° class. Kata individuale e 2° class. Kumite individuale.
1992 – Milano: Campione d’Europa Kata Individuale e a squadre WKSA.
1993 – Modena: Campione europeo Kata a squadre e 3° class. Individuale WKSA.
1993 – Torino : Vice campione europeo Enbu m/m ETKF.
1994 – Passau (Germania): vice campione europeo Enbu m/m ETKF.
1994 – Treviso: Vice campione del mondo Enbu m/m ITKF.
1995 – Middleton (Gran Bretagna): vice campione europeo Enbu m/m ETKF.
1996 – Bucarest (Romania) : 3° class. Campionato Europeo Enbu m/m ETKF.

Allo stesso modo i suoi allievi vincevano titoli nazionali, europei e mondiali, come Filomena Bastardi campione del mondo nella categoria femminile-individuale-kumite in Perù nel 1990. Sotto la direzione del Maestro Angelo torre numerosi sono stati i risultati conseguiti dagli atleti pugliesi, culminati nella vittoria del titolo di Kumite a squadre della rappresentativa pugliese al Trofeo delle Regioni del 1998, e all’ottima riuscita del Campionato Nazionale Open, Enbu e Fukugo svoltosi ad Altamura nel 1997 mentre nelle speranze e Juniores cominciano a farsi notare quelli che diventeranno negli anni successivi due colonne portanti della nazionale italiana, ovvero quei fuoriclasse di Nazario Moffa e del suo allievo Matteo Leone, i cui titoli nazionali, europei e mondiali, sono innumerevoli e attualmente in continua ascesa.

Il debutto a livello internazionale del giovane Angelo Torre e della Ken Kyo Kay è avvenuto in Jugoslavia a Titograd nel 1984 in occasione di un triangolare come componente della squadra regionale pugliese dove l’allora ventitreenne Angelo torre si è distinto in un duro incontro contro il capitano della nazionale jugoslava. L’anno successivo è stato molto importante poiché ha presentato in tutto il mondo una squadra viestana in una competizione molto sentita in Finlandia, che si ripeterà anche nel 1987, anno molto importante per la vittoria e il conseguimento del titolo di Campioni d’Italia FIKDA a squadre sia maschile che femminile a Foggia nel dicembre 1987. Una splendida doppietta avvenuta proprio alla vigilia di uno sfaldamento federale avvenuto l’anno successivo che ha portato alla nascita della FIKTA nel 1989, di cui il Maestro Angelo Torre è socio fondatore. Sono questi gli anni in cui il Maestro Angelo Torre conosce quel supercampione che risponde al nome di Dario Marchini e che ha segnato il cambiamento tecnico e l’avvio verso una maturità fino ad allora inimmaginabile. Il maestro Marchini è stato più che un allenatore per il Maestro Angelo Torre e grazie a lui ha iniziato a frequentare lo studio del Maestro Shirai a Milano. Le lezioni del maestro Shirai, combinate con quelle di Marchini e di un altro grande personaggio, il maestro Carlo Fugazza, hanno dato una svolta tecnica che hanno portato a risultati di livello mondiale. Angelo Torre è stato nominato dalla commissione tecnica nazionale responsabile regionale del CSAK (centro di specializzazione agonistica), contribuendo alla formazione agonistica di alcuni tra i più bravi atleti degli ultimi anni. Contemporaneamente arriva anche la nomina a responsabile dell’ISI, e sono riconducibili al Maestro Angelo Torre l’organizzazione di importanti stage, tra i più riusciti della storia pugliese.

Il Maestro Angelo Torre inizia in quegli anni a praticare il Goshindo frequentando corsi in tutta Italia, tenuti dal maestro Hiroshi Shirai, diventando subito un suo affezionato allievo. L’incontro con il Maestro Claudio Ceruti, prima compagno di allenamento e di avventure e successivamente punto di riferimento per lo studio del Goshindo, ha segnato l’inizio di una collaborazione che continua ancora adesso. Dal 1990 al 1997 Angelo Torre si è recato spesso all’estero, soprattutto in Germania ad Amburgo, dove tuttora collabora allo sviluppo del Karate tradizionale e al rafforzamento della scuola del maestro Shirai. Nonostante gli impegni internazionali, il Maestro Angelo Torre non ha mai dimenticato la sua regione, impegnandosi sempre pienamente nell’organizzazione della regione Puglia e Basilicata, trasmettendo a 360° le sue esperienze.

Sotto l’impulso del Maestro Angelo Torre sono nati altri club di Karate in tutta la Puglia, come la Ken Kyo Kai di Sannicandro Garganico , alla cui guida si trova Nazario Moffa, divenuto nel frattempo istruttore e la Ken Kyo Kai di Rodi Garganico affidata inizialmente ad Antonella Leone e successivamente al fratello Matteo, anch’egli istruttore.

Ma, diversamente da come appare nei film, anche i grandi campioni possono incontrare difficoltà, infatti a causa di sopraggiunti problemi di salute e familiari, il Maestro Angelo Torre decide di smettere di essere parte attiva nella vita federale regionale e nazionale, iniziando altra attività che lo porta a lasciare il proprio paese per lunghi periodi. Prima di compiere quello che, lo stesso maestro definisce “un atto di coraggio” lascia i presupposti per far si che si continuasse con il suo modus operandi, secondo quello che era il suo concetto di Karate, secondo quella che era la sua filosofia di vita. Sono in tanti che tutt’oggi non comprendono il motivo che ha indotto il Maestro Angelo Torre a fare questa scelta, che con il senno di poi verrà definita dallo stesso Maestro Angelo Torre, una catastrofe che ha comportato perdite in termini affettivi, morali ed anche economici. Era il 1998 quando il Maestro Angelo Torre, decide a malincuore di chiudere la Ken Kyo Kay. Un gruppo di genitori seriamente motivati, con a capo l’ultimo presidente ancora in carica Nicola Stefania, e con in supporto organizzativo degli amici Avv. Ludovico Ragno e Arc. Francesco Forte, decide di fondare l’associazione dilettantistica sportiva Kensho Vieste, che ha raccolto l’eredità sportiva e morale della storica Ken Kyo Kay alla cui direzione tecnica è stato posto il Maestro Nazario Moffa, che diventerà ben presto Campione del Mondo di Karate, da tutti ritenuto il miglior prodotto della scuola pugliese di cui lo stesso Maestro Angelo Torre per anni ne è stato l’artefice.

Dopo un periodo di assenza che resta dunque per molti ancora avvolto nel mistero, il Maestro Angelo Torre torna alla vita federale, diventando punto di riferimento sia in Italia che all’estero. Significativa svolta nella vita professionale del Maestro Angelo Torre è stata la fiducia del compianto Maestro Kase. Il Maestro Angelo Torre ricorda questo periodo con una massima: “non è importante quante volte cadi, l’importante è rialzarsi sempre una volta in più”.

Angelo Torre, da circa 10 anni 5° Dan, arbitro regionale, nazionale, internazionale, istruttore, maestro, KYOSHI di Goshindo, ha ricoperto e ricopre tuttora importanti cariche federali quali:

Socio fondatore FIKTA – Consigliere regionale Puglia Basilicata fino al 2004.
Responsabile ISI fino al 1998.
Responsabile tecnici, agonisti, arbitri e allenatore squadra agonistica Puglia-Basilicata fino al 1998.
Atleta azzurro dal 1990 al 1997.
Shihan dal 2005.
Consigliere Federale dal 2005 ad oggi.
Ha contribuito alla fondazione dello S.C.I. (Shotokan Cultural International) organizzazione che si occupa di promuovere e sviluppare il karate Shotokan del M° Shirai all’estero e di cui è “revisore dei conti”.
Ha continuato a mantenere i contatti con le palestre di Amburgo, ove si reca periodicamente.
E’ stato nominato “Probiviro supplente” nell’ISI A.S.D. (Istituto Shotokan Italia A.S.D.) organizzazione riconosciuta dal ministero dell’interno come Ente Morale e che si occupa di promuovere e tutelare la cultura giapponese e lo sviluppo del Karate Shotokan in Italia, soprattutto per quello che riguarda le manifestazioni agonistiche.
Nel 2013 è stato nominato nuovamente alla carica di Direttore Tecnico FIKTA della Puglia/Basilicata, carica che sta ricoprendo con grande impegno e con grande professionalità.
Da quest’anno (2015) è stato chiamato a ricoprire la carica di direttore tecnico di una società sportiva della Campania.
Continua a mantenere i contatti con le palestre del Gruppo Kensho del Maestro Nazario Moffa come ospite durante stage ed esami.
Viene oramai chiamato regolarmente dal Maestro Hiroshi Shirai , come suo assistente, durante gli esami federali nazionali per gradi avanzati (3°-4°-5° dan).
Si occupa della formazione di nuovi tecnici (Istruttori/Maestri) della Puglia/Basilicata.

Angelo Torre, un grande campione, un grande atleta, un grande maestro. Oggi grazie a lui, la città di Vieste festeggia 40 anni di pratica di arti marziali nella disciplina Karate Tradizionale Karate.

La palestra Kensho è aperta a tutti e si propone l’insegnamento del Karate tradizionale. I Maestri Angelo Torre, Nazario Moffa e Paolo Rinaldi invitano ad effettuare qualche lezione di prova completamente gratis, il Lunedì e il Venerdì.

(A cura di Pietro Riccardi – Vieste, 16 febbraio 2015)

Redazione Stato



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