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Il Comando Provinciale di Foggia traccia il bilancio dei risultati conseguiti, nell’anno 2015, a presidio della sicurezza economico-finanziaria nell’intera provincia

Guardia Finanza Foggia: appalti pubblici, 31 denunce nel 2015

La strategia messa in campo ha agito su 3 leve principali

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Foggia. Il Comando Provinciale di Foggia traccia il bilancio dei risultati conseguiti, nell’anno 2015, a presidio della sicurezza economico-finanziaria nell’intera provincia.

Tutelare l’economia legale e le imprese rispettose delle regole, garantendo allo Stato, all’Unione Europea, alle Regioni e agli Enti locali il regolare afflusso ed il corretto impiego delle risorse destinate al benessere della collettività e al sostenimento delle politiche di sviluppo economico e sociale, è il prioritario obiettivo che ha guidato l’azione della Guardia di Finanza nel 2015.

La strategia messa in campo ha agito su 3 leve principali:
– L’attività investigativa, ossia lo sviluppo in tutto il territorio della provincia di 1.608 deleghe d’indagine pervenute nell’anno dalla Magistratura ordinaria e dalla Corte dei Conti, di cui 1.127 portate a conclusione;
– esecuzione di 40 piani operativi, per l’aggressione sistematica e organizzata ai più gravi fenomeni di illegalità economico-finanziaria nel territorio dell’intera Capitanata, attraverso – l’esercizio degli autonomi poteri d’intervento attribuiti al Corpo dalla legge;
– l’azione di contrasto ai grandi traffici illeciti, via terra o per mare e il concorso al dispositivo di ordine e sicurezza pubblica.

1. Vigilanza sulla spesa pubblica
Il corretto utilizzo delle risorse pubbliche dello Stato o di origine comunitaria ha assunto un rilievo centrale con l’acuirsi della crisi economica.
Alla Guardia di Finanza è affidato il delicato compito di assicurare un efficace dispositivo di controllo anti-frode dei flussi di spesa, del tutto speculare rispetto a quello previsto per la tutela delle entrate fiscali.
Conseguentemente, hanno costituito oggetto di attenzione operativa dei reparti dipendenti da questo Comando Provinciale tutte le più significative voci di spesa pubblica: dai contributi alle imprese di origine nazionale ed europea, ai finanziamenti del servizio sanitario nazionale, dalle risorse utilizzate per gli appalti pubblici a quelle relative al sistema previdenziale.

Il complesso di queste attività costituisce, tra l’ altro, anche un importante strumento per la lotta alla corruzione.
Risultati Conseguiti.
Frodi nella richiesta/percezione delle risorse a carico del bilancio dell’Unione Europea
– Interventi eseguiti nr. 95;
– Persone denunciate nr. 72;

Accertati contributi indebitamente percepiti/richiesti €. 7.610.228;
Contributi controllati €. 10.370.170;
Frodi nella richiesta/percezione di incentivi nazionali
Interventi eseguiti nr. 28;
Persone denunciate nr. 51;
Persone tratte in arresto nr. 19;
Accertati Contributi indebitamente percepiti/richiesti €. 1.080.726;
Contributi controllati €. 1.238.418;

Appalti pubblici
Interventi eseguiti nr. 6;
Persone denunciate nr. 31;
Valore degli appalti controllati €. 6.179.908;
Somme oggetto di assegnazione irregolare €. 4.022.778;

Spesa Previdenziale
Interventi eseguiti nr. 16;
Persone denunciate nr. 25;
di cui in stato di arresto nr. 8;

Contributi controllati €. 626.486;
Frode accertata €. 501.054;

Reati contro la Pubblica Amministrazione
Interventi eseguiti nr. 44;
Persone denunciate nr. 96;
di cui in stato di arresto nr. 12;

Responsabilità amministrativa per danni erariali
Interventi eseguiti nr. 56;
Persone segnalate nr. 105;
Danni erariali segnalati €. 44.574.900;
Sequestri conservativi disposti dalla Corte dei Conti €. 1.590.875;

Prestazioni sociali agevolate e ticket sanitari
Interventi eseguiti nr. 249;
di cui irregolari nr. 153;
Persone verbalizzate nr. 182;
Frode accertata €. 27.716;

2. Contrasto alle Frodi Fiscali ed all’Economia Sommersa
L’attività nello specifico settore è stata orientata al contrasto dei fenomeni evasivi più pericolosi ed è stata rivolta nei confronti di quei soggetti che presentano i più elevati profili di evasione, selezionati mediante l’analisi di rischio, l’attività di intelligence e l’azione di controllo economico del territorio.
Nel quadro del contrasto all’evasione rientra anche la lotta all’economia sommersa, con il duplice obiettivo di recuperare risorse sottratte ai bilanci pubblici e di arginare la diffusione dell’illegalità e dell’abusivismo nel sistema economico, a tutela delle imprese e dei professionisti che, rispettando la legge, vedono le proprie prospettive di sviluppo seriamente compromesse da tale concorrenza sleale.

Risultati Conseguiti.
Tipologie di Intervento
Indagini di polizia giudiziaria concluse
nel contrasto all’evasione e alle frodi fiscali nr. 123;
Verifiche ai fini II.DD., I.V.A. ed altri tributi nr. 163;
Controlli fiscali nr. 423;
Controlli strumentali (Scontrini e Ricevute Fiscali) nr. 4.521;
Irregolarità controlli strumentali
(Percentuale di mancata emissione di scontrini e ricevute fiscali) 42%;

Controlli delle merci su strada nr. 1.560;
Reati Tributari scoperti
Soggetti denunciati nr. 145;
Evasori Totali nr. 111;
Sequestri Patrimoniali per Reati Tributari
Valori Sequestrati €. 9.160.417;
Valori Proposte di sequestro €. 26.074.168;

Sommerso di Lavoro
Lavoratori in nero scoperti nr. 321;
Lavoratori irregolari scoperti nr. 63;
Datori di lavoro che hanno utilizzato
manodopera irregolare ed in nero nr. 172;

3. Attività anticontrabbando nel settore dei prodotti energetici.
Sul fronte della lotta alle frodi in materia di accise e di altre imposte indirette sulla produzione e sui consumi, l’attività del Corpo ha la duplice finalità di tutelare il gettito assicurato all’Erario e di preservare la correttezza del mercato. A tal fine, i Reparti del Comando Provinciale di Foggia hanno assicurato il controllo dei vari segmenti della filiera commerciale, soprattutto quelli con più significativi indici di rischio. Inoltre, nell’ambito del contrasto alle frodi nella distribuzione al dettaglio dei prodotti energetici, i Reparti hanno eseguito interventi presso gli impianti di distribuzione stradale finalizzati a riscontrare l’effettivo quantitativo di carburante erogato dalle colonnine, la qualità merceologica dei prodotti immessi in consumo, il rispetto degli obblighi in tema di corretta e trasparente informazione all’utenza sui prezzi praticati.

Risultati Conseguiti.
Attività in materia di Accise
Interventi eseguiti nr. 76;
Prodotti energetici (Gasolio e benzina):
sequestrati L. 340.000;
di cui gasolio agricolo L. 178.585;
consumati in frode L. 1.184.291;
di cui gasolio agricolo L. 33.800;
Soggetti denunciati n. 50;

4. Lotta al gioco illegale.
Nel quadro della più ampia azione contro l’evasione fiscale e gli interessi economici della criminalità, questo Comando ha puntato alla ricerca ed al contrasto dei fenomeni di abusivismo e di illegalità che interessano il mercato dei giochi e delle scommesse.
L’attività dei Reparti dipendenti si è sviluppata attraverso indagini di polizia giudiziaria finalizzate alla scoperta delle condotte fraudolenti più gravi e complesse nonché con l’esecuzione di controlli di natura amministrativa, svolti in forma autonoma o in maniera congiunta, nel più ampio quadro dei “piani coordinati di intervento”, eseguiti a livello nazionale in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Risultati Conseguiti.
Interventi eseguiti nr. 64;
di cui irregolari nr. 46;
Violazioni riscontrate nr. 51;
Soggetti denunciati nr. 19;
Giocate “nascoste” al fisco €. 5.259.260.

Redazione Stato Quotidiano.it



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