Foggia
"Poco più di nove mesi son trascorsi da quando sono iniziati i lavori"

Buonarota “In arrivo ai LL.PP. 300mila euro per Via Trinitapoli”

"I fatti che espongo sono innanzitutto i risultati ottenuti in Consiglio comunale del 10 maggio scorso. Poi ci sono le azioni messe in campo a Palazzo di Città, negli uffici dei nostri amministratori e assessori"

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Foggia, 15 maggio 2017. «Poco più di nove mesi son trascorsi da quando sono iniziati i lavori su Via Trinitapoli. E contestualmente vi fu una mia considerazione, pubblicata dai vari media locali, sullo stato d’essere di tal situazione, dove bacchettai la maggioranza per le “orecchie da mercante” sulla totalità delle problematiche che ha Via Trinitapoli. Il tratto interessato, come molti sanno e molti percorrono (circa 5000 persone al dì), è quello extraurbano che conduce molti lavoratori alla zona industriale di Foggia. A “La strada della morte”, come è stata ribattezzata per il sangue che molti hanno versato recandosi al lavoro e non solo e come ultimamente è stata nuovamente stata bagnata, è stato rifatto parte del manto stradale, pur mantenendo insolute alcune emergenze come l’illuminazione. Difatti scarseggia la luce in alcuni tratti minacciando l’incolumità di pedoni e automobilisti. Sulla sicurezza non si può transigere e se un ente deve investire soldi pubblici, credo, e molti con me, che amministratori e “affini”, sindaco in primis che ha sempre fatto spallucce sulla questione, hanno l’obbligo di farlo, nel bene di tutti, anche il loro. Ma del resto cosa possiamo aspettarci da un uomo solo al comando con intorno alfieri dal “si” preconfezionato e che apre cantieri pubblici all’insaputa della stessa sua amministrazione: si veda Piazza Cavour, poi risistemata alla meglio ma pur sempre oramai violentata indelebilmente. Un uomo solo al comando, Landella, che pur di far passare il Bilancio di previsione in Consiglio comunale dovrà rimpastare una Giunta di per se “ossequiosa” verso il Primo Cittadino. Mercoledì 10 maggio 2017, con 17 voti a favore e 13 contrari, il Consiglio comunale di Foggia ha approvato il Bilancio di Previsione 2017. Azione formale e obbligata dalla legge il Bilancio, ma non doverosa nel caso specifico se non per rimanere in ballo pur con la mannaia di una Corte dei Conti che esige correttivi improrogabili senza dei quali il dissesto è ineludibile. La verifica del secondo semestre 2016 darà chiarezza ancor più della sciatteria di questa amministrazione.

Ma ritorniamo a Via Trinitapoli. In quell’occasione la Regione Puglia adempì e mise in atto il “Fondo di Coesione e Sviluppo 2007-2013” –Accordo di programma quadro “Trasporti” deliberazione della Giunta regionale n. 540 del 24/03/201-, fondi dell’Unione Europea per rendere il manto stradale sicuro, viabile, senza buche e avallamenti. Solo un tratto poiché la competenza era regionale, ma ne rimane un altro e qui la competenza non è del Comune di Foggia.

Ebbene, come già detto, a distanza di poco più di nove mesi, mi sento in dovere di informare la comunità che rappresento, tutti i foggiani poiché il mio impegno è per tutti, che grazie al mio continuo e laborioso lavoro, con ripetute pressioni presso l’Assessorato ai Lavori Pubblici del Comune di Foggia e interrogazioni in Consiglio, finalmente nel Bilancio di Previsione 2017 è stato inserito nel piano triennale il capitolo per il rifacimento di Via Trinitapoli, per un importo totale pari a € 300.000,00. È una somma importante, divisa in due trance da 150mila euro per l’anno 2017 e altri 150mila euro per il 2018. Nel documento predetto con priorità 2, alle voci CUI -codice univoco identificazione- n° 003634607182017446, id progetto n° 446, Tipologia (4) n° 04, Categoria (4) n° A01 01, si legge chiaramente che i soldi sono stati previsti per i “Lavori di manutenzione straordinaria Via Trinitapoli”. Soldi acquisibili solo dopo che il comune provvederà ad incassarli con la vendita di immobili – proventi da alienazione. E ciò mi lascia perplesso, perché la sciatteria politica e amministrativa di una giunta prigioniera ai capricci di Landella potrebbe dilatare tempi e far proseguire la scia di sangue su Via Trinitapoli. Io c’ho messo la faccia, la volontà, la determinazione del politico innamorato di Foggia e dei foggiani, a prescindere dall’appartenenza cui oggi mi onoro di rappresentare, perché gli impegni istituzionali vanno mantenuti, a maggior ragione quando sono oggetto di campagne elettorali che mi hanno onorato di essere stato eletto con il maggior numero dei voti. Questa è fiducia dei miei concittadini e io la ricambio con fatti, non parole.

In me, con il gruppo che mi aiuta a rendere migliore la nostra città di Foggia, c’è soddisfazione di tutti perché c’è la consapevolezza che il lavoro svolto porta risultati per tutti, per una collettività che ogni giorno si spacca la schiena per sopravvivere, superando difficoltà economiche, lavorative e di vivibilità ormai al limite della sopportabilità. E questo il sindaco lo sa ma continua imperterrito con i suoi proclami, sfavillanti nel dire ma caliginosi nel fare.

I fatti che espongo sono innanzitutto i risultati ottenuti in Consiglio comunale del 10 maggio scorso. Poi ci sono le azioni messe in campo a Palazzo di Città, negli uffici dei nostri amministratori e assessori. Due in particolare sono i documenti che ho prodotto e fatto conoscere ai cittadini. Sono atti formali e protocollati che ho indirizzato al sindaco, sempre dopo mie esortazioni indirizzate a Landella a mezzo stampa: il primo documento da Consigliere è quello dell’11 febbraio 2015, una formale interpellanza consiliare scritta e inviata allo stesso sindaco e al presidente del Consiglio comunale, e quella del 4 settembre 2015, ambedue chiedendo un sostanziale intervento stradale e messa in sicurezza su Via Trinitapoli. Ovviamente, a mezzo stampa, ho sempre comunicato alla città il mio lavoro istituzionale e le richieste all’attuale Amministrazione. Senza dilungarmi oltremodo, gli archivi dei media conservano le pubblicazioni dei miei comunicati stampa come ad esempio, in merito all’argomento, ci sono quelli del 7 febbraio 2015, del 19 marzo 2015, del 7 settembre 2015, del 10 maggio 2016, del 31 agosto 2016, fino ad oggi. Spero che oggi con questi 300mila euro Via Trinitapoli possa cambiare quell’odioso epiteto de “La strada della morte”, riacquistando quella sicurezza che da anni i residenti, i lavoratori della zona ASI, chi la percorre, ha sempre voluto e chiesto con determinazione. E spero possa placare la sofferenza di chi lì ha perso un familiare. Il comune e Landella se ne facciano carico».

Luigi Buonarota – Consigliere Comunale di Foggia del Partito Democratico



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