Manfredonia

Al Teatro Comunale di Manfredonia il premio Hystrio

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Il Teatro Comunale di Manfredonia vince il Premio Hystrio (st)

Manfredonia – TEATRI Abitati vince il Premio Hystrio Altre Muse 2012. Un altro riconoscimento al progetto della Regione Puglia realizzato dal Teatro Pubblico Pugliese e finanziato dal PO FESR 2007_13 ASSE IV per consolidare le Residenze Teatrali in Puglia e finalizzato a sperimentare inediti modelli di sviluppo economico e sociale di un territorio attraverso le forme espressive delle arti. Il Premio Hystrio, che prevede diverse categorie, sarà conferito il 23 giugno al Teatro Elfo Puccini di Milano. In rappresentanza di Teatri Abitati saranno presenti alla cerimonia di consegna Cosimo Severo (Bottega degli Apocrifi), Mario Pierrotti (Cerchio di Gesso, Foggia) e Giancarlo Luce (Teatro le Forche, Massafra).

“Teatri abitati: una rete del contemporaneo” è un progetto della Regione Puglia realizzato dal Teatro Pubblico Pugliese e finanziato dal PO FESR – ASSE IV, Linea di Intervento 4.3, Azione 4.3.2 lettera I, dal 2010 fino a giugno 2012 per consolidare le Residenze Teatrali in Puglia sorte con un primo finanziamento regionale nel 2008, per mezzo dell’Accordo di Programma Quadro “Sensi Contemporanei”. Dodici residenze attivate, diciotto soggetti produttivi coinvolti e quattordici enti territoriali. Il progetto s’inserisce in un più ampio programma finalizzato a sperimentare inediti modelli di sviluppo economico e sociale di un territorio, attraverso le forme espressive delle arti.

La «Residenza» si basa su un accordo pluriennale tra un soggetto di produzione (di teatro e di danza) e uno o più Enti locali territoriali (Comune, Provincia). I soggetti coinvolti nel progetto delle Residenze sono pertanto: le compagnie di produzione di teatro e di danza pugliesi; gli Enti territoriali che hanno in dotazione uno spazio teatrale agibile. Attraverso l’accordo, l’Ente locale proprietario o gestore di uno spazio attrezzato per le attività di spettacolo dal vivo lo affida in gestione totale o parziale, con un apporto finanziario o in servizi (personale, utenze, ecc.) a un soggetto di produzione che s’impegna a realizzare una serie di attività in proprio e a favore dell’Ente stesso. In tal modo si garantisce la valorizzazione dello spazio e si assicura la massima fruizione dello stesso da parte dei cittadini nell’ambito di un’offerta culturale stabile e articolata; favorendo l’insediamento sul territorio di imprese di produzione nonché la loro crescita professionale sul piano sia artistico sia organizzativo.

Le 12 compagnie residenti (Armamaxa, Astragali, Bottega degli Apocrifi, Cerchio di Gesso, Crest, Compagnie delle Formiche, Maccabeteatro, Rexestensa, Terrammare, Tra il Dire e il Fare, Teatro Le Forche, Teatro Minimo) continuano ad essere protagoniste, insieme agli Enti locali di riferimento, di un processo innovativo di riordino del sistema regionale, che rappresenta ormai un modello per tutto il teatro italiano.


Redazione Stato



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Commenti


  • uras

    A proposito di teatro: gli esperti dicono che da Milano partirà un virus talmente potente che ti farà ballare per tutta la stagione! Speriamo bene! #lafebbre

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