Manfredonia

Mercato Ittico, Ente acquisisce beni e attrezzature: 50mila euro

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Sala Asta struttura Mercato Ittico di Manfredonia (CM-MF)

Manfredonia – CANCELLATE, portavideo, lavasciuga: su proposta del liquidatore del Consorzio di Gestione del Mercato Ittico, prof. S.Belviso, la Giunta Comunale ha aderito alla proposta di acquisizione al patrimonio dell’Ente dei beni e delle attrezzature della struttura (di proprietà comunale); l’acquisizione sarà preceduta da una “verifica incrociata con l’inventario dei beni mobili del Comune” con “successiva valutazione della loro funzionalità e congruità”. Spesa presunta “non superiore ad € 50.000,00 compreso IVA”; la regolarizzazione contabile avverrò con l’approvazione del Bilancio di previsione 2012.

Come risaputo, dopo lo scioglimento – causa debitoria milionaria (vs banche e Comune) – del Consorzio e nomina del liquidatore; dopo la gestione provvisoria e temporanea del servizio, a favore del Consorzio medesimo; dopo la diserzione della gara per l’assunzione della gestione diretta del mercato ittico all’ingrosso, dal 24 maggio 2012 è iniziata la gestione diretta – dell’Ente – del mercato “in via del tutto eccezionale e provvisoria” (anche se si parla di una situazione che potrebbe permanere per mesi, ndR); l’inventario dei beni è stato disposto tenuto conto della quantificazione della massa attiva prevista tra le attività di liquidazione, “finalizzata a sostenere i debiti pregressi del Consorzio di Gestione del Mercato Ittico; “alcuni beni – annota il Comune – risultano funzionali anche ad ulteriori attività dell’ente, a prescindere dalla funzionalità del mercato ittico”; parte dell’avanzo di Amministrazione vincolato – derivante dagli oneri di urbanizzazione accertati e non impegnati nel corso dell’esercizio 2011 (€ 12.958,25 oltre IVA) potrebbe essere destinata all’acquisto dei beni ritenuti funzionali alle attività dell’ente e quindi “con particolare riferimento alle attività di gestione diretta del mercato ittico del Comune di Manfredonia”.

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g.defilippo@statoquotidiano.it

Slide – L’inventario dei beni



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Commenti


  • very

    SVEGLIA MANFREDONIA!!!! più del 70% della popolazione di Manfredonia si mantiene sulla pesca, se chiude il mercato ittico, queste famiglie che fine fanno????!!! Ma i nostri politici che fanno??? bevono solo l’acqua??!!!


  • Mario

    Che figura di MERDAAAA


  • u bannaiule

    Sign/a Very,se siamo giunti a questa situazione, è grazie soprattutto a quel 70%di pesctori che non hanno mai fatto affluire il loro pescato all’interno di quella così efficiente struttura,tant’è che più del 60% del pescato veniva e viene venduto in privato…e questa la dice lunga su tutto!


  • Muammar

    chiudetelo quel mercato tanto nessuno porta il pescato li.


  • gianluca

    la struttura è grande troppo per i pescherecci diminuiti per motivi di scarsa redditività diminuzione del pescato leggi comunitarie sfavorevoli aumento del costo del gasolio, nn viene fatta corretta informazione sn dispiaciuto su una cosa codivido la realtà di una economia quella dei pescatori bistrattata da leggi comunitarie e nn difesa adeguatamente dalle istituzioni locali e regionali concludo con la struttura fateci un albergo considerato che si sn spesi denari per il nuovo porto turistico, saluti


  • renzo

    cioè???
    il comune deve avere dei soldi dal consorzio
    e che fa?
    acquista beni e attrezzature dello stesso consorzio?
    ma che operazione economica-finanziaria è questa?
    ce lo spiegate per favore?????


  • Giglio

    Caro Renzo l’operazione e’ semplice, servono altri soldi per liquidare altri soggetti che sono a credito del consorzio che essendo fallito, lascia il testimone al secondo socio cioe’ il comune che in questo modo chiude un ulteriore contenzioso cosi’ da rendere piu’ agevole la chiusura dell’operazione con il padron Barbin . Chiaro???????


  • very

    risposta per “u bannaiule”: Purtroppo hai ragione.


  • m.conoscitore@live.it

    Quando un servizio non funziona che cosa vuoi pretendere!!!!!!!

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