A tu per tu con la parola

Quando ti senti spiazzato dalle piccole cose (IX)

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Quando ti senti spiazzato dalle piccole cose (IX)

X DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – B

Dal Vangelo secondo Marco (Mc 4,26-34). In quel tempo, Gesù diceva alla folla: «Così è il regno di Dio: come un uomo che getta il seme sul terreno; dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce. Come, egli stesso non lo sa. Il terreno produce spontaneamente prima lo stelo, poi la spiga, poi il chicco pieno nella spiga; e quando il frutto è maturo, subito egli manda la falce, perché è arrivata la mietitura». Diceva: «A che cosa possiamo paragonare il regno di Dio o con quale parabola possiamo descriverlo? È come un granello di senape che, quando viene seminato sul terreno, è il più piccolo di tutti i semi che sono sul terreno; ma, quando viene seminato, cresce e diventa più grande di tutte le piante dell’orto e fa rami così grandi che gli uccelli del cielo possono fare il nido alla sua ombra». Con molte parabole dello stesso genere annunciava loro la Parola, come potevano intendere. Senza parabole non parlava loro ma, in privato, ai suoi discepoli spiegava ogni cosa.

QUANDO TI SENTI SPIAZZATO DALLE PICCOLE COSE

Il Vangelo è una meravigliosa opera di umanità, un testo di fede, ma che spiega e racconto l’intimo dell’uomo e la sua comprensione meglio di qualsiasi libro di psicologia. Oggi ci vengono spiegate due dinamiche “maledette” di noi uomini: la fretta e la megalomania. La fretta con cui viviamo l’esistenza, pretendendo di avere tutto subito, nell’immediato, e che questo immediato presenti segni grandi, ci renda grandi e soprattutto che possiamo dominare il tutto. Immagino tanta folla, come noi, attorno a Gesù, uomini come noi oppressi dalle corse della vita ( forse oggi divenute più eccessive), dalle pressioni di affetti confusi, di economie che non vanno, e li Gesù che gli fa un discorso semplice, chiaro conciso.

Forse anche in questo dovremmo imitare Gesù, usiamo troppe parole inutili per nasconderci, Gesù è chiaro, semplice, vero sino in fondo anche da lasciare senza parole e spiazzare. Due parabole, due esempi pratici a partire da due storielle di vita quotidiano. La prima parla di seme che viene gettato ep poi si aspetta. Siamo capaci di ciò? Di piantare semi buoni intorno a noi, nei cuori delle persone che ci circondano, senza pretendere che crescano come diciamo noi? Spesso diamo del bene e pretendiamo che le persone siano come diciamo noi, che le situazioni siano dominate tutte da noi. Ma Gesù dice che “il grano cresce da solo, con i suoi tempi”.

Non sei tu padrone del bene che semini, tu fai da strumento, che tu dormi o vegli, e Dio che guida la storia, a te fare la tua parte nel tuo piccolo. E qui entra in gioco la seconda parabola. I gesti di amore possono esser anche piccoli, purchè fatti con cuore libero, un cuore che vuole donare senza possedere e senza tornaconti. Il Suo Regno, le azioni di Dio, si muovono nel piccolo. Il paragone della parabola: un chicco di seme di senapa, una pianta particolare, di cui noi conosciamo solo l’estratto, ma molto diffusa in oriente. È il seme conosciuto più piccolo…eppure è paragone del modo di agire di Dio. Un seme piccolo che crea un albero stupendo, pieno di rami e foglie che permette a tanti animali di trovare riparo. I gesti di amore piccoli, lanciati e non “dominati” creano sicurezza, riparo, nel cuore di chi ci sta accanto. Penso a quanti genitori impongono violenze psicologiche ai figli, o fidanzati, coniugi, datori di lavoro, con frasi che fanno sentire in colpa, che non permettono all’altro di volare. Frasi tipo “Se scegli questa cosa lo sai che mi fai male”. Sono delle prigioni, dei domini, non granelli di amore seminato nel cuore altrui. Impariamo a seminare piccoli semi di amore, a cercare in altri i piccoli semi, a cercare soprattutto i semi che Dio ha posto negli altri, nelle cose, negli eventi. Nel cuore di chi sa amare, e cercare amore, tutto, ogni avvenimento, può portare qualcosa di positivo, come un fiore che deve sbocciare. Occorre pazienta e cuore grande. Come si ingrandisce il cuore? Solo con due modi: nel silenzio della preghiera e amando gli altri. Più ami Dio più si dilati, più ami gli altri più si dilata.

(A cura di Massimiliano Arena– Rubrica “A tu per tu con la parola” – VIII – Continua )

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