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Caroppo: soppressione Tar Lecce? Sbagliato

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Bari – “APPRENDO con enorme preoccupazione e disagio che, nell’emanando decreto legge sulla riforma della PA, è prevista l’abolizione (dal 1° ottobre 2014) delle sezioni staccate dei Tribunali amministrativi regionali tra cui quella di Lecce. Tanto, infatti, comporterebbe che i salentini, per impugnare un provvedimento della pubblica amministrazione ritenuto illegittimo, sarebbero costretti a ricorrere a Bari, con inevitabile ed ingente aggravio di costi. Il che, unito ai vorticosi aumenti del contributo di iscrizione introdotti in questi anni, rende di fatto impossibile l’accesso alla giustizia per (la maggior parte dei) cittadini salentini, costretti così a subire di fatto l’agire illegittimo della pubblica amministrazione. Fatico a comprendere le ragioni di questa scelta”. Lo dice in una nota il consigliere regionale del Nuovo Centrodestra, Andrea Caroppo.

“Essa certamente non va incontro alle esigenze di velocizzazione della definizione delle controversie innanzi al G.A. di primo grado. La soppressione delle sezioni staccate comporterà, infatti, una concentrazione delle controversie innanzi all’unico TAR regionale, con conseguente ingolfamento delle segreterie. Non comporta significativi risparmi di spesa. I TAR abolendi sono solo 8 su tutto il territorio nazionale, il personale rimarrebbe lo stesso, i benefici derivanti dal mancato pagamento dei canoni di locazione sarebbero azzerati dalla necessità di affittare altri locali presso la sede unica regionale per far spazio alle cancellerie unificate ed ai magistrati confluiti dalle sezioni staccate”.

“Mi auguro che in sede di conversione il Parlamento modifichi questa scelta: sui TAR non si gioca una battaglia di ‘campanile’ ma di civiltà giuridica, in linea con quanto previsto dalla nostra Costituzione”.

Redazione Stato



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