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Riduzione Irpef, Marmo: “Si abolisca l’addizionale”

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“La riduzione del gettito dell’Irpef potrebbe valutarsi come intervento positivo se non vivessimo nella Regione degli sprechi e delle spese inutili che nessuno si preoccupa di razionalizzare”. Lo dichiara in una nota il vice presidente del Consiglio regionale pugliese, Nicola Marmo. “Sono anni che puntiamo i piedi sull’abolizione di questa imposta – prosegue – ma da parte del governo regionale non riceviamo risposte serie e soddisfacenti. Eppure, ci sarebbero più voci nel bilancio da cui partire. Abbiamo agenzie regionali che continuano a macinare milioni di euro all’anno, enti che foraggiamo senza una politica concreta di rilancio, come la Fiera del Levante, sprechi nelle spese sanitarie che suscitano lo sdegno dei cittadini, ecc. Come se non bastasse, aumentano le tasse automobilistiche, i servizi sono sempre più scarsi e inefficienti e diventa un lusso accedere alle cure sanitarie con i costi più alti d’Italia.

Oggi è anche la giornata delle tasse renziane, in cui i contribuenti pagheranno per il 6% del Pil. Da Roma a Bari, la politica del ‘tassa e sperpera’ sembra la stessa, ma a breve il Consiglio regionale sarà chiamato ad approvare il bilancio di previsione: in quella sede non faremo mancare il nostro contributo per cercare di alleggerire il carico fiscale regionale che grava sulle nostre famiglie”.

“Nonostante Vendola e la sua Giunta remino nella direzione opposta – conclude Marmo – crediamo di poter offrire, con un progetto di revisione della spesa, strade virtuose per consentire ai consumi una piccola ripresa mettendo più soldi nelle tasche dei cittadini pugliesi”.

Redazione Stato



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