FoggiaManfredonia
Attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Foggia

Criminalità nigeriana nel Cara di Mezzanone: 3 arresti (foto)

Accusati dei reati di rapina in concorso, lesioni e porto di arma impropria

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Foggia/Manfredonia. Nell’ambito di un’attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Foggia nella persona della dott.ssa Laura Simeone – e volta al contrasto della criminalità nigeriana presente nel CARA di Borgo Mezzanone (FG) – la Squadra Mobile di Foggia, sezione criminalità extracomunitaria, ha eseguito con il personale del Servizio Centrale Operativo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per i reati di rapina in concorso, lesioni e porto d’arma impropria nei confronti di Iguebueze Chinedu nato in Nigeria classe 1990 e Basmir Enesele nato in Nigeria classe 1992, e la misura cautelare del divieto di dimora a Borgo Mezzanone (FG) nei confronti di Massan Idds nato in Nigeria classe 1995 responsabile in concorso dei soli reati di lesioni e porto di arma impropria.

Per i medesimi reati il 19 aprile 2016 è stato eseguito un fermo di polizia giudiziaria nei confronti di Alabi Ecsms nato in Nigeria classe 1996 e Danel Louis nato in Nigeria classe 1995, entrambi alloggiati al CARA di Mezzanone (FG). Il locale Ospedale aveva notiziato infatti gli agenti della Mobile foggiana che, nella notte precedente, era stato ricoverato un cittadino Nigeriano con varie ferite al capo ed una forte infiammazione agli occhi. A seguito di denuncia acquisita successivamente si appurava che la vittima era stata rapinata del proprio portafoglio da suoi due connazionali, successivamente fermati, con altri tre nigeriani al momento non rintracciati. I cinque Nigeriani, non paghi della rapina consumata, avevano altresì trascinato il loro
connazionale fuori dal modulo abitativo, portandolo in aperta campagna dove gli avevano cosparso del liquido infiammabile sugli occhi, malmenandolo ripetutamente al capo tanto da farlo svenire.

Il povero malcapitato è stato nella tarda nottata rinvenuto privo di sensi dal personale interno di servizio al CARA e successivamente condotto in Ospedale.

Le immediate ricerche consentivano di rintracciare due dei cinque Nigedani responsabili del grave reato che, dopo le formalità di rito, sono stati condotti nel carcere di Foggia.

“L’attività investigativa in corso, fondata tanto su alcune dichiarazioni oggetto di escussione e tanto su alcune acquisizioni informali, porta a ritenere – specificano dalla Mobile di Foggia – che tali episodi di aggressione siano da ricondurre a tentativi da parte di alcune bande criminali nigeriane di aggregare all’interno delle stesse, anche con metodi violenti, altri componenti. Tali arresti si inseriscono in una maggiore attività d’indagine avviata negli ultimi mesi unitamente al Servizio Centrale Operativo e volta al contrasto della criminalità nigeriana che ha consentito anche l’arresto il 14 aprile 2016 di un altro cittadino nigeriano per il reato di tentato omicidio ai danni di un suo connazionale”.

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Redazione Stato Quotidiano.it – Riproduzione riservata



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Commenti


  • Aiutiamo i fratelli Africani

    Troppo affollamento agevola la criminalità. A Manfredonia abbiamo decine di capannoni che ristrutturati potrebbero ospitare migliaia di fratelli africani che sfuggono dalla fame e dalla miseria e si potrebbero anche requisire le 2^ case e le migliaia di villini abbandonati a Siponto sino a quando non sarà passata l’emergenza magari anche con l’aiuto di Energas che potrebbe fare opera buona investendo non nel calcio ma nell’aiutare i fratelli che sfuggono dalle guerre, magari costruendo nella zona di San Spiriticchio una grande costruzione per ospitare 5 o 6 mila profughi..immaginate quanti posti di lavoro nella sanità, confezionamento pasti, pulizie e indotto in genere e quanto sollievo a chi soffre più di noi.


  • Antoninovergura

    X Aiutiamo i fratelli……..

    Perche’ non inizia a portarti 3 o 4 fratelli a casa tua, prima di requisire le 2° case a Siponto?.
    Cerca di ragionare con il tuo cervello, e non quello che senti in televisione.
    A delinquenza, Borgo Mezzanone, gia’ stava messa male con gli SFRATTATI di Foggia, e tu non sai cosa significa, questi ultimi di importazione ci mancavano per chiudere la borgata.
    I capannoni devono essere impegnati per creare il vero LAVORO che manca, e non manovre per frecar.. soldi allo Stato o all’Europa.


  • Sorridi sei a Manfredonia: la città dei balocchi

    Basterebbe che l’Arcivescovado e le chiese spalancherebbero le porte e ogni politico ne adottasse uno.


  • Confusa

    Fuori dal nostro paese sti b…..di!!!!


  • Arciere

    Rispediteli da dove sono venuti.Delinquenti,feccia. Aiutiamo se hai tanta voglia aiuta i terremotati abruzzesi o emiliani che,oltre a vivere in baracche pagano anche le tasse!

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