Foggia
Nota stampa

Foggia, “Petizione per l’abbattimento delle barriere architettoniche”

L'Associazione radicale di Foggia “Mariateresa di Lascia” chiede che anche la città di Foggia, in adempimento degli obblighi di legge espressamente previsti per l'Amministrazione comunale, adotti il P.E.B.A.,

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Foggia. Da oltre un anno l’Associazione radicale di Foggia “Mariateresa di Lascia” chiede che anche la città di Foggia, in adempimento degli obblighi di legge espressamente previsti per l’Amministrazione comunale, adotti il P.E.B.A., Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche. Il P.E.B.A. è lo strumento attraverso il quale l’Amministrazione comunale è in grado di rilevare, classificare tutte le barriere architettoniche presenti negli spazi pubblici cittadini e sopratutto individuare in modo organico le modalità e le risorse necessarie per la loro definitiva eliminazione. Il fallimento degli interventi compiuti fino ad oggi, che ci consegnano una città con spazi pubblici e servizi in molti casi inaccessibili, dimostrano come soltanto attraverso una reale e seria pianificazione ed un’ottimizzazione dell’uso delle risorse pubbliche sarà possibile eliminare le barriere architettoniche per rendere accessibile la nostra città, garantendo il pieno godimento dei diritti e delle libertà da parte delle persone con diversa abilità.

Nonostante l’Amministrazione comunale sia stata ripetutamente sollecitata ad adempiere tali obblighi di legge, ancora oggi il P.E.B.A. rimane una chimera per la città di Foggia. Quotidiane ed inaccettabili sono le discriminazioni che subiscono i cittadini diversamente abili, vittime dell’indifferenza diffusa. I diritti e la dignità di ciascuna persona non possono attendere il tempo di una politica troppe volte assente. Dinanzi all’inerzia dell’Amministrazione e delle istituzioni comunali, invitiamo tutte le cittadine e i cittadini di Foggia a sottoscrivere la Petizione pubblica sul PEBA, da noi promossa, ed indirizzata al Sindaco Dott. Franco Landella. Chiediamo il rispetto della legge affinché una reale ed effettiva politica d’inclusione sia posta al centro dell’azione amministrativa e non rimanga una mera dichiarazione d’intenti.

Sarà possibile firmare presso i tavoli di raccolta firme organizzati nei prossimi fine settimana nell’area pedonale dall’associazione Mariateresa di Lascia e su change.org.

Per informazioni e contatti associazionedilascia@gmail.com oppure la pagina facebook: associazione radicale mariateresa di Lascia (nota stampa)



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