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Puglia ed Emilia Romagna a confronto sulla tematica del turismo nelle zone lacuali

“I laghi di Puglia. La sfida di un nuovo prodotto turistico”

"Il progetto lancia la sfida di ampliare l’offerta dei prodotti turistici della Puglia con il turismo dei laghi"

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Bari. Puglia ed Emilia Romagna a confronto sulla tematica del turismo nelle zone lacuali. La fruizione turistica dei laghi in Italia è molto diffusa al Nord, ma è praticamente irrilevante al Sud e in modo particolare in Puglia, che pure ha nel proprio territorio il sistema lacustre più importante del Mediterraneo meridionale. È questo il punto di partenza dell’iniziativa della CNA di Foggia, che, in collaborazione con la CCIAA e i comuni di Lesina, San Nicandro Garganico, Cagnano Varano, Ischitella e il Parco Nazionale del Gargano, ha in corso il progetto di valorizzazione turistica del territorio dei laghi di Lesina e di Varano denominato “I laghi di Puglia”. Nell’ambito dell’iniziativa, è stato organizzato un convegno finalizzato alla presentazione dei risultati raggiunti nel contesto del progetto e al confronto con l’esperienza di un’altra regione che ha un sistema di zone umide identico a quello pugliese: l’Emilia Romagna. All’incontro, che si terrà il 21 giugno, alle ore 10.00 presso la Sala Convegni del Centro Visite del Parco Nazionale del Gargano di Lesina, parteciperanno il segretario provinciale della CNA di Foggia, AntonioTrombetta, il segretario regionale CNA Puglia, Pasquale Ribezzo, il presidente della CCIAA di Foggia, Fabio Porreca, il sindaco di Lesina, Pasquale Tucci, il sindaco di Cagnano Varano, Claudio Costanzucci, il sindaco di San Nicandro Garganico, Pierpaolo Gualano, e il presidente del Parco Nazionale del Gargano, Stefano Pecorella. Chiuderanno i lavori l’assessore al Turismo della Regione Puglia, Loredana Capone, e l’assessore al Turismo dell’Emilia Romagna, Andrea Corsini. Al centro del dibattito l’importanza di arricchire, con la proposta “I Laghi di Puglia”, l’offerta turistica del territorio e comunque di valorizzare il patrimonio archeologico, culturale, gastronomico e di cultura materiale poco valorizzato finora.

Il progetto lancia la sfida di ampliare l’offerta dei prodotti turistici della Puglia con il turismo dei laghi, realizzando altresì una rete d’impresa tra gli imprenditori locali. L’obiettivo è quello di promuovere nuove proposte di fruizione turistica della Puglia e del Gargano, valorizzando il patrimonio ambientale e le specificità culturali e gastronomiche dei laghi. Il progetto si arricchisce della adesione di associazioni locali di promozione turistica, che consentiranno di conoscere i luoghi e la gente, di apprezzarne la cultura e le tradizioni in un ambiente di sana condivisione. Un progetto ambizioso che aspetta solo di essere condiviso per poter decollare.



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Commenti


  • Sorridi sei a Manfredonia: la città dei balocchi.

    Il nuovo prodotto turistico di Manfredonia si chiama San Spiriticchio: il gigantesco deposito di Gpl, il più grande mai ideate in Italia a pochi metri dall’oasi del Lago Salso!


  • Redazione

    Laghi di Puglia. Connubio tra imprese e cittadini l’arma vincente.

    Si è tenuto martedì 21 giugno presso il Centro visite di Lesina il convegno conclusivo del progetto “I laghi di Puglia”, promosso dalla CNA di Foggia in collaborazione con la CCIAA, i comuni lacuali e il Parco Nazionale del Gargano.
    Il progetto di promozione turistica dei laghi di Lesina e di Varano ha trovato largo consenso tra i partecipanti, affascinati dall’iniziativa di promuovere nuove proposte di fruizione turistica della Puglia e del Gargano, attraverso la valorizzazione del patrimonio ambientale e delle specificità culturali e gastronomiche dei laghi e attraverso un coinvolgimento responsabile delle imprese impegnate a costituirsi in rete.
    Il dibattito ha avuto al centro l’ambizioso progetto di integrare le proposte turistiche pugliesi a partire dal territorio, un metodo che è stato apprezzato dal direttore del dipartimento Turismo e Cultura della Regione Puglia, Aldo Patruno, che ha portato i saluti dell’assessore Capone ‒ assente perché impegnata in Consiglio regionale a Bari. Il territorio, infatti, è impegnato a partecipare con responsabilità e con spirito innovativo alla pianificazione strategica “Puglia 365”, che disegnerà gli scenari in cui agirà la Regione Puglia per promuovere l’economia turistica. I laghi di Puglia sono stati promossi anche dal punto di vista del contenuto per la loro capacità di valorizzare le risorse locali e fare sistema tra imprese ed enti pubblici.
    Assai interessante si è rivelato l’intervento dell’assessore al Turismo dell’Emilia Romagna, Andrea Corsini, portavoce delle politiche strategiche adottate nella regione emiliana, che ha un sistema di zone umide identico a quello della Puglia.
    «Oggi non c’è più il turista ma una sorta di cittadino temporaneo, che chiede di vivere un’esperienza unica in un territorio in grado di offrirgliela» ‒ ha affermato Corsini. E qui entra in gioco l’abilità degli enti pubblici di stabilire un contatto con i privati, per definire quelle politiche strategiche atte alla valorizzazione del territorio, nel cui valore aggiunto bisogna credere e investire. Valorizzare l’unicità, l’esclusività e la non replicabilità delle risorse che il territorio offre: questa è la chiave del successo di questo progetto ‒ parafrasando le parole dell’assessore emiliano. È necessario dunque che le due parti di uno stesso sistema, pubblico e privato, si incontrino e creino una rete ben salda. Soltanto tessendo una solida trama il progetto potrà avere fondamenta stabili su cui reggersi e da cui trarre sostentamento per proseguire nel suo lungo viaggio.
    «Questo è l’obiettivo che la CNA intende perseguire, per quanto arduo possa apparire, e l’arma che si intende adottare è certamente quella del connubio tra cittadini e imprese, su cui si è già cominciato a lavorare, nell’intento di favorire la nascita di un importante crocevia turistico, culturale, ambientale e gastronomico» ‒ parole con cui Antonio Trombetta conclude il suo intervento, fiducioso del valore aggiunto che la cooperazione su più fronti potrebbe garantire alla buona riuscita del progetto.

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