Manfredonia
"Mai inquadrata la sala, nessuna ripresa del pubblico"

Manfredonia. “Partecipazione e trasparenza? La diretta streaming (da sola) non basta”

"Si può non vedere per eccesso di luce o per carenza di luce"


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Manfredonia, 17 giugno 2017. ”Il migliore intervento in un Consiglio comunale? Fu quello di un bracciante comunista tanti anni fa. Ci si esprimeva sull’acquisto dei libri per la biblioteca comunale.“Io sono a favore perché è una cosa buona. I libri acquistati bisogna farli conoscere ai lavoratori. I sindacati possono dare una mano”. Lesse queste poche con voce incerta. Dall’opposizione gli fece eco un avvocato democristiano: “Votiamo a favore, accogliamo il suggerimento del consigliere… Tra i libri bisogna acquistare anche quelli degli oppositori del comunismo: Solgenitsyn e Sakharov”.

Non avevo mai visto prima la diretta televisiva streaming. Mi sono lasciato trascinare dalla campagna di proselitismo per il consiglio sul consuntivo del 2016: “Tutti al comune”- Resa dei conti”- “E’ la fine”. Sapevo che non sarebbe accaduto nulla, ma mi incuriosiva vedere quanta gente ci fosse, come partecipava… Mi sono collegato in ritardo, intorno alle 19, e ho trascorso 2 ore di noia. Sapevo che la diretta non era molto seguita e credo che non produca conoscenza dei fatti o partecipazione… E poi, le riprese. La fotografia immobile. Si vede solo chi parla, non si sentono le voci, non si vede nessun altro. Mai inquadrata la sala, nessuna ripresa del pubblico. Ho seguito quanto avviene in qualche altra città: le riprese sono attente a cogliere le reazioni (e le distrazioni) dei consiglieri, fanno precedere la diretta da interviste, slide di sintesi.

Sulla parola e il concetto di trasparenza bisogna intendersi. Si può permettere alle persone di “sapere tutto”, “vedere tutto”, “controllare tutto”? Cosa c’è di più democratico che trasmettere appunto la diretta del Consiglio comunale? C’è conoscenza completa in questo modo? Con la diretta intervengono quasi tutti, per evidenti ragioni di visibilità personale e del proprio gruppo, e un intervento come quello del bracciante, sopra ricordato, oggi, difficilmente potrebbe riproporsi.

Un momento dell'intervento del consigliere comunale Ritucci in Consiglio (13.03.2017) - from M5S MANFREDONIA

Un momento di una passata seduta di Consiglio comunale (13.03.2017) – from M5S MANFREDONIA

Un conto è dire la verità, altro conto è dire tutto”. Riportare all’esterno le opinioni e le discussioni, spesso informali e disordinate, delle riunioni di giunta, di un direttivo di partito, di un consiglio di amministrazione non contribuisce a comunicare la verità. Che si facciano pure le dirette streaming, ma sono gli atti pubblici che devono essere chiari, sono i comunicati dei partiti e delle riunioni che devono esprimere posizioni precise. E’ possibile in nome della trasparenza “inondare la gente di informazioni secondarie o inutili” per rafforzare “l’opacità delle decisioni importanti”. Chi vuole informarsi deve fare un bel po’ di fatica: tra delibere revocate e/o integrate, lo “spezzatino” delle determine…

Si può non vedere per eccesso di luce o per carenza di luce. Nel 1926 il regista russo Sergej Eisenstein progetta un film dal titolo “La casa di vetro” e sceglie a Berlino, l’hotel Hessler, completamente di vetro. Ma rinuncia, dopo qualche giorno, all’idea. E’ impossibile girare in un luogo simile: la trasparenza e la limpidezza del cristallo eliminano le ombre e tale assenza non mette in risalto le forme, i contorni, le sfumature degli oggetti.

Ritorniamo alla diretta sul consuntivo. Allusioni, lunghi silenzi richiamanti un non detto che solo alcuni comprendevano, ampia gesticolazione, battute come tra amici al bar… E poi le offese: ‘yes man’, servi, falliti, vergogna… si irridevano gli interventi scritti, “perché scritti da altri”. Umiltà parola molto citata. Umiltà viene da humus, vicino alla terra… Ma ognuno la intende a suo modo. Infine: “Signore perdona loro perché non sanno…” E allora ho spento il computer”.

(A cura di Paolo Cascavilla – fonte www.futuriparalleli.it)

Manfredonia. “Partecipazione e trasparenza? La diretta streaming (da sola) non basta” ultima modifica: 2017-06-16T14:14:16+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Sipontino un pò attento

    Sig. Cascavilla, ho visionato la diretta streaming della seduta consigliare di che trattasi, confermo: mai inquadrato il pubblico, per quanto riguarda la resa dei conti..ho seguito tutti gli interventi..alcuni micidiali, coraggiosi, anzi arditi, altri rasentavano il comico, il grottesco..anche se in una drammaticità senza precedenti..poi sa ognuno di noi può aver tratto il pensiero.


  • Si si

    Ma perché pubblicate queste cavolate?


  • Tex Willer

    Minculpolp sipontino..


  • Il manipolo di cettini

    .. poi le pillole della civiltà cadute su Manfredonia…sia per leggera incontinenza sia per le risate ho dovuto cambiarmi l’intimo per ben 3 volte.


  • miralem

    Hanno scambiato il Consiglio Comunale per Porta a Porta….semmai ci mettiamo anche un conduttore….quakche sospensione per mandare pubblicità…un concorso comunale per cameramen e regia…..ma pensate alle cose serie….e Cascavilla che va dietro a queste sciocchezze!!!!!!


  • miralem

    Hanno scambiato il Consiglio Comunale per Porta a Porta….semmai ci mettiamo anche un conduttore….qualche sospensione per mandare pubblicità…un concorso comunale per cameramen e regia…..ma pensate alle cose serie….e Cascavilla che va dietro a queste sciocchezze!!!!!!


  • Nerone

    Signor Cascavilla,

    scrivi da membro della “intelligenzija” educatrice di stampo sovietico, autorappresentandoti tale. Ora come allora l’intelligenzija comunista o ex comunista, di pari elementi era (ed è) composta. Ma il far parte di questo gruppo comporta – agli occhi della storia – una critica fondamentale in relazione a un principio/valore esiziale, l’umiltà (appunto). Autoconsiderarsi “intelligenzija” è tipico dei membri di gruppuscoli minoritari che per autodefinizione credono di essere culturalmente avanzati (supportati perlopiù da strutture – partitiche – gerarchiche e burocratizzate), e non è certo tipico di chi crede nell’UGUAGLIANZA e nella PARI DIGNITÀ SOCIALE di ogni uomo….ma non te ne faccio una colpa: quasi tutti i comunisti (o ex) hanno lo stesso vizietto.

    Hai fatto l’assessore penso per circa un decennio e la maggioranza politica (oligarchia – accecata, ma non illuminata) non è cambiata, o forse di poco, anzi qualcuno direbbe addirittura che è migliorata (non è il mio caso, considerandole parimenti scadenti, molto scadenti – visti anche i risultati, i debiti e i fallimenti di cui io non mi meraviglio, purtroppo).

    – A proposito dove sono finite le MIGLIAIA DI MILIARDI DI LIRE del CONTRATTO D’AREA? Hanno prodotto lavoro e benessere o povertà e disoccupazione? –

    Nonostante questo tuo “cursus” sociale, organico, molto organico, al ceto politico-“dirigenziale” (in accezione tecnica ma non certo sostanziale) presente (ancora per poco per fortuna) e passato, leggo ultimamente tuoi articoli molto velenosi. Ma perché?

    Veniamo nel merito, partendo da una considerazione generale: non si tratta di una diretta TELEVISIVA streaming, ma di diretta streaming online (via web). Questo la dice lunga sulla tua percezione dei tempi odierni – con tutto quello che ne deriva a livello di “distorsione”. Ma non preoccuparti, fai parte di un gruppo di persone abbastanza nutrito che va dal sacrestano (o affine) democristiano, al sessantottino/a (o affine) niente affatto consapevole di essere stato strumento del consumismo, che nella maggior parte dei casi è finito in banca, nelle file degli alti dirigenti statali, negli organici dei partiti o dei sindacati e nel peggiore dei casi a fare il professore di scuola media).

    Purtroppo quelle che chiami “due ore di noia” sono il sale della democrazia per una comunità. È vero, le dirette sono esteticamente poco raffinate, ma permettono di ascoltare e VEDERE chi parla e questo, a Manfredonia, è tutto ORO COLATO. Sai quante risate mi faccio io, altro che noia. Riso che comunque mi rende ancor più consapevole della mediocrità umana dalla quale ahimè sono rappresentato (tranne rarissime eccezioni, forse due o tre, tutti all’opposizione – non è un caso – e tutti sotto i 40 anni – non è un caso). Evidenziato questo punto posso anche accettare le critiche estetiche, per certi versi le condivido. Miglioriamo le riprese? Ok, chiediamolo alla regia. Hai visto mai ci dovessero accontentare.

    Sulla “trasparenza”. Eh, lo so, per un comunista o ex di una certa generazione è difficile comprenderlo, ma ti capisco, ti capisco. È dura la vita da professore vero?! Trasparenza è TUTTO, appunto. E come hai ben intuito, ma male elaborato, la metafora è una CASA DI VETRO. Giustamente prendi spunto dalle avventure di Eisenstein perché tu pensi e credi che “Un conto è dire la verità, altro conto è dire tutto” ossia la verità è frutto (per te) del filtro soggettivo (di un racconto o meglio ancora di una NARRAZIONE): quella è la Verità (la TUA verità) non la verità che appunto si costruisce con le informazioni, TUTTE le informazione anche quelle secondarie e “inutili” come tu le chiami che per me possono essere primarie e utilissime. Ma ti capisco, ti capisco, non sei certo solo….sai quanti ce ne sono che la pensano come te!! Spesso stanno però nelle stanze dei “palazzi”.

    “Chi vuole informarsi deve fare un bel po’ di fatica”…Ma non nel senso che tu intendi ossia per sovrabbondanza di informazioni ma per scarsità delle stesse; questo nel mondo reale non nei virtuali futuri paralleli.

    Nel merito della seduta, infine: “…perdona loro perché non sanno…” E allora mi sono fatto una bella, succulenta e fragorosa risata: l’apice del genere grottesco era servito, con ghiaccio e spicchio d’arancia. Giù il sipario!

    VIVA MANFREDONIA.

    SIGNORI, LIBERIAMOCI DI QUESTA GENTE, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI!!!

    Saluti affettuosissimi!

    Nerone


  • Silvana

    IL prof. Cascavilla, vorrebbe trasformare il consiglio comunale in un evento del GRANDE FRATELLO . Quante -anela ultimamente il Cascavilla.


  • Mic Iac

    Ma Cascavilla in pensione (Moderazione, grazie. Come detto in altre occasioni, è il nostro giornale che riprende gli articoli del prof. Cascavilla; è una nostra scelta, della quale siamo onorati, di pubblicare i testi sulla nostra testata giornalistica. Se non li gradisce, puo’ non leggerli. Per il resto, ad ognuno la sua opinione. La ringraziamo, buon pomeriggio,ndr)


  • Zuzzurellone Sipontino

    Dici bene Nerone, dato lo stato di regresso della nostra città ben vengano queste dirette. Ciò che è progredito è il debito. E vorrei aggiungere, che potremmo finalmente ascoltare la voce di quei consiglieri di maggioranza dei quali non ricordo gli interventi. Forse me li sono persi?


  • Agrippina


  • Paolo Cascavilla

    Buona sera a tutti. Come è stato detto io scrivo sul mio blog (molto frequentato), poi gli articoli sono ripresi da altri, come Stato Quotidiano. Ho scritto 170 – 180 articoli e 15 -20 trattano di problematiche “locali”. Non offendo mai nessuno. Il senso di questo articolo? E’ nel titolo. Diretta Streaming da sola non basta. Ho incontrato alcune persone dopo il consiglio di giorno 7 giugno, e mi dicevano di avere capito ben poco. Comunque tranquilli. Non voglio togliere il riso o la noia a nessuno. Non ho questo potere. Scrivo su problematiche meridionali (è sufficiente scorrere l’indice) e su una provincia che ha perso quasi il 4% dei residenti. La più alta percentuale dell’intero Mezzogiorno, come ho scritto negli articoli precedenti. Vi ringrazio per l’attenzione riservata a piccoli spunti di riflessione e di analisi. Certo mi piacerebbe che si intervenisse nel merito… Di nuovo un caro saluto e buon fine settimana..

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