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Fonte rainews.it

Scontro treni, ad Andria i funerali delle 23 vittime

Tutti gli edifici pubblici d'Italia esporranno la bandiera mezz'asta in segno di lutto

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SI terranno alle 11 di questa mattina Ad Andria i funerali delle 23 vittime che martedi’ scorso hanno perso la vita nell’incidente ferroviario tra le campagne di Andria e Corato. Il presidente Sergio Mattarella e la presidente della Camera, Laura Boldrini, parteciperanno alla cerimonia che si terra’ nel Palasport cittadino, mentre tutti gli edifici pubblici d’Italia esporranno la bandiera mezz’asta in segno di lutto. Diretta su Rainews24 e Radio1 a partire dalle 10.55.

Fonte: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Disastro-ferroviario-in-Puglia-Andria-funerali-vittime-lutto-edifici-bandiere-mezz-asta-presente-Presidente-Mattarella-3c239d94-4e3b-4617-98a7-f62e41d222ae.html

(IL SOLE 24 ORE). Sono saliti a sei gli indagati dalla procura di Trani per il disastro ferroviario di martedì scorso in Puglia: tra loro i vertici di Ferrotramviaria, la società che gestisce le Ferrovie del Nord barese dove è avvenuto lo scontro tra i due treni che ha provocato 23 morti e 52 feriti.

Ieri dal Parlamento è arrivato un «gesto dovuto»: la commissione Bilancio della Camera ha approvato all’unanimità un emendamento al decreto enti locali, proposto dal presidente Francesco Boccia (Pd), che stanzia dieci milioni di euro per le famiglie delle vittime e dei feriti che hanno riportato lesioni gravi e gravissime. Non meno di 200mila euro a nucleo, un sostegno finanziario immediato come quello che era stato disposto per chi aveva perso i propri cari a Viareggio nel 2009.

Foggia
. Il messaggio di cordoglio del sindaco di Foggia, Franco Landella, in occasione dei funerali delle vittime dello scontro tra treni avvenuto martedì scorso tra Andria e Corato. «In questo triste giorno per la Puglia, la comunità foggiana si stringe ai parenti e agli amici delle vittime, oltre che agli amministratori delle città interessate da questa immane tragedia. Le 23 vite spezzate martedì scorso sono state un prezzo altissimo che il nostro territorio si è trovato a pagare a causa di una tragica fatalità. I nostri pensieri e le nostre preghiere sono rivolte a chi non c’è più, a chi non potrà più realizzare i sogni di una vita e riabbracciare i propri cari. Da questo tragico evento abbiamo la consapevolezza del grande cuore che pervade i cittadini pugliesi, che ancora una volta hanno dimostrato uno straordinario senso di solidarietà di cui dobbiamo andare fieri e che dobbiamo coltivare lungo il nostro cammino».



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  • Redazione

    TRINITAPOLI: DI FEO, VICINI ALLE FAMIGLIE DELLE VITTIME DEL DISASTRO FERROVIARIO ASPETTANDO VERITÀ ED INTERVENTI INFRASTRUTTURALI

    TRINITAPOLI – “Oggi è il giorno della tristezza e del dolore. Come comunità siamo vicini alle famiglie delle vittime dell’incidente ferroviario del 12 luglio. Vicini nella preghiera, in attesa della verità su quanto accaduto”. Francesco di Feo esprime la solidarietà anche ai sindaci di Andria e Corato e di tutte le località che in questa giornata di funerali piangono le 23 vittime dello scontro fra treni, sul binario unico Bari Nord.

    “Le indagini seguano il loro corso – aggiunge il sindaco di Trinitapoli – . Noi restiamo in silenzio, rispettoso e sentito, ricordando ciascuna delle persone morte martedì scorso, come fossero tutti nostri concittadini. Ci aspettiamo per il futuro risposte anche dalle istituzioni, non solo per accertare le responsabilità su quanto accaduto il 12 luglio, ma anche in merito agli interventi, doverosi e necessari, che occorrerà porre in essere per scongiurare il ripetersi di eventi funesti di questa portata”.

    Avv. FRANCESCO DI FEO
    Sindaco di Trinitapoli (Bt)
    https://www.facebook.com/avvfrancescodifeo
    http://www.lafabbricadelfuturo.info


  • Redazione

    NEL GIORNO DEI FUNERALI LA CITTA’ DI ANDRIA SI E’ FERMATA.

    NESSUN MERCATO A BARLETTA, A CORATO E A RUVO DI PUGLIA.

    Quella di sabato 16 luglio è una giornata molto cara agli andriesi perché ricorre la Festa della Madonna del Carmine la cui processione quest’anno è stata sospesa per la concomitanza con i funerali delle vittime della strage sul binario unico. Una giornata, quella di sabato 16 luglio, che ha visto la città di Andria fermarsi completamente per onorare le tantissime vite spezzate all’improvviso.

    Una città ferma e raccolta nel dolore: questa è Andria nel giorno delle esequie. I commercianti, gli artigiani e tutte le attività imprenditoriali, compresi i pubblici esercizi, restano con le serrande abbassate in segno di lutto e con le locandine affisse dietro le serrande. Si ferma anche il grande Centro Commerciale Mongolfiera in via Barletta in una giornata in cui le lacrime, copiose, sono scese, abbondanti come non mai, anche dal cielo quindi anche i mercati in programma sabato 16 luglio a Balertta, a Corato ed a Ruvo di Puglia restano chiusi.

    Un segnale forte, fortissimo quello degli andriesi la cui generosità, anche rispetto alla macchina dei soccorsi, è stata ripetutamente esaltata e ricordata durante i funerali al Palazzetto dello Sport.

    Una generosità pensata e meditata perché la gente, i cittadini si sono fermati anche per riflettere su quanto accaduto, perché non accada mai più.

    Nel giorno dei funerali finanche la Ferrotramviaria sospende le sue corse che, purtroppo, riprenderanno “regolarmente” come hanno sempre continuato a fare, anche nel tratto tra Andria e Barletta e viceversa. Un tratto ancora oggi “a binario unico”, proprio come quel tratto maledetto che ha lasciato tra gli ulivi i corpi straziati di tantissime persone innocenti.

    Questi treni vanno fermati, altrimenti quelle parole che hanno echeggiato nel Palazzetto dello Sport di Andria e che parlavano di prevenzione resteranno solo parole di circostanza senza senso.

    Grazie, Andria.

    Andria, 17 luglio 2016

    Area Comunicazione

    UNIMPRESA BAT

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