Cinema

Compliance – C. Zobel, 2012

Di:

Compliance - poster

Compliance – poster

Questa scheda è spoiler-free: nel rispetto del lettore vergine della visione del film verranno isolate, nell’arco della recensione, eventuali rivelazioni critiche di trama (spoiler) su note a piè pagina, oltre a essere suggerito, a fine articolo, un indice della presenza di punti sensibili nell’opera il cui svelamento accidentale possa incidere su una sua corretta fruizione

Titolo originale: Compliance
Nazione: Stati Uniti
Genere: drammatico, thriller

FUORI dal circuito italiano è Compliance di Craig Zobel, anno 2012, thriller psicologico montato ai capi di un telefono, ispirato a un episodio realmente accaduto. In un fast-food la telefonata di un agente di polizia accusa una delle cameriere, Becky, di furto ai danni di un cliente. Nonostante i tentativi di scagionarsi, l’inserviente sarà sottoposta a un interrogatorio e vessazioni con l’aiuto di alcuni membri del personale.

Agghiacciante sin dalla situazione inscenata questa pellicola che parte in tono minore ma recupera dopo un terzo con il progredire dell’inaspettata telefonata. Il successo deve merito alla costruzione di una tensione giocata unicamente su dialoghi ottimamente orchestrati, che diventano i fili con cui la protagonista viene manovrata e intrappolata lentamente come una mosca in una ragnatela. L’atmosfera da incubo è ben realizzata, avvinghiando lo spettatore, che assiste a un gioco diabolico che toglie il respiro e frustra con modalità parenti a quelle viste nel Funny Games di Haneke. Il clima diventa irrespirabile, si riesce a malapena a sopportare il soggiogamento e si prosegue la visione minuto dopo minuto con la speranza che qualcosa soggiunga a spezzare la morsa mortale di un uomo che usa come sola arma la cornetta di un telefono. Ottima l’interpretazione dell’antagonista, glaciale e spigoloso nelle modalità e nei tratti somatici, un severo chirurgo della parola senza compassione, che viene mostrato con intelligenza di scrittura solo dopo un lungo pezzo di telefonata.

Sui titoli di coda è riportata l’occorrenza di casi simili in USA in uno specifico anno, notizia che gela dopo aver vissuto efficacemente gli esiti inquietanti grazie al valido lavoro di Craig Zobel. Compliance è una pellicola che, nonostante la disomogenea qualità, ha da insegnare per sceneggiatura e regala emozioni agli amanti del cinema thriller da salotto. L’esclusione dal mercato italiano è solo uno dei numerosi peccati di cui si è macchiata la distribuzione italiana.

Valutazione: 7/10
Spoiler: 3/10

Copertina: Craig Zobel (fonte: www.youtube.com)

altreVisioni

Peur(s) du noir, Blutch & C. Burns & M. Caillou & P. Di Sciullo & L. Mattotti & R. McGuire (2007) – onirico, kafkiano, film d’animazione che scava nell’inconscio e colpisce (quasi) nel segno *6.5

In Stato d’osservazione

Ant-Man, P. Reed (2015) – fantascienza, azione *12ago


Compliance – C. Zobel, 2012 ultima modifica: 2015-08-16T19:16:38+00:00 da Alessandro Cellamare



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi