Cronaca
"Solo come termine di confronto puramente indicativo - proseguono i cinque stelle - ricordiamo che alla corrispondente data del 31 luglio 2014 la Puglia doveva ancora spendere al 31 dicembre 2014"

PSR Regionale, M5S: Di Gioia se ne occupi immediatamente

"La cattiva politica, con la scelta di anticipare il 90% dei fondi per i progetti dettata dalla corsa alla spesa figlia della mancanza di pianificazione, riporta la nostra regione indietro di 20 anni"

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Bari – “Nel periodo agosto/dicembre 2015, la Regione Puglia dovrà spendere il 6,59% (16,71%-10,12%) in più di quota FEASR rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Sarà importante la collaborazione di tutti i soggetti interessati.” Riguardo al report pubblicato mercoledì 12 agosto 2015 dalla Rete Rurale Nazionale riportante i dati dell’avanzamento della spesa pubblica effettivamente sostenuta al 31 luglio 2015 e la situazione disimpegno automatico al 31 dicembre 2015 dei Psr regionali italiani, si esprimono gli otto consiglieri pentastellati: “Il neo Assessore all’Agricoltura Di Gioa dovrà da subito risolvere le delicate questioni legate al PSR regionale e che avranno importanti ricadute sui territori pugliesi.“ La Puglia, infatti, al 31 luglio 2015 dichiara un’avanzamento della spesa pubblica di euro 1.340.102.055,47 ( di cui euro 772.792.241,62 di FEASR) pari all’84,01%. Pertanto al 31 dicembre 2015 occorrerà ancora realizzare, pena il disimpegno automatico, una spesa FEASR di euro 155.034.758,38 ( pari al 16,71% del totale della dotazione finanziaria), corrispondente ad una spesa pubblica pari ad euro 266.530.031,22.

“Solo come termine di confronto puramente indicativo – proseguono i cinque stelle – ricordiamo che alla corrispondente data del 31 luglio 2014 la Puglia doveva ancora spendere al 31 dicembre 2014, onde evitare il disimpegno automatico, euro 93.875.732,95 di quota FEASR (corrispondente al 10,12%), pari ad una spesa pubblica di euro 161.387.693,29. In altre parole, nel periodo agosto/dicembre 2015, la Regione Puglia dovrà spendere il 6,59% (16,71%-10,12%) in più di quota FEASR rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Avevamo denunciato il rischio della perdita dei fondi europei più volte – evidenziano i consiglieri M5S – l’ultima volta a metà luglio per quanto concerne prettamente la vecchia programmazione 2007-2013. La Puglia continua a non brillare nella quantità e nella qualità della spesa dei PSR. E la cattiva politica, con la scelta di anticipare il 90% dei fondi per i progetti dettata dalla corsa alla spesa figlia della mancanza di pianificazione, riporta la nostra regione indietro di 20 anni. Come allora, infatti, oggi si corre il rischio di far incassare soldi per progetti che non verranno portati a termine o non verranno considerati meritevoli di finanziamenti da Bruxelles.” Una situazione insomma sicuramente delicata secondo i cinque stelle secondo cui “da subito i competenti Uffici e Servizi regionali dell’Area Politiche per lo Sviluppo Rurale saranno sottoposti ad un notevole sforzo operativo ed organizzativo per il raggiungimento dell’obiettivo finale di spesa. In tal senso – concludono – riteniamo che sarà importante la collaborazione di tutti i soggetti interessati.”

Redazione Stato



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