Manfredonia
A cura di Benedetto Monaco

Manfredonia: “Re Manfredi premia la poesia”

Foto di Francesco Manzo

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Manfredonia. Re Manfredi premia la poesia? Come fa il fondatore della città di Manfredonia, vissuto diversi secoli fa a premiare la poesia? Beh, in verità ci ha pensato un organizzazione che ha dato al premio il nome del figlio di Federico II, Re Manfredi appunto, un sovrano illuminato che è stato egli stesso un poeta. A prendere la parola su questa manifestazione le due poetesse premiate e le loro poesie …

Lucia Macro: “Il Premio Internazionale di Cultura Re Manfredi è sempre stato “il fiore all’occhiello” di questa vivace città bagnata dal mare e Porta del Gargano, sempre disponibile ad ospitare eventi culturali e di spettacolo. Quest’anno “Il Premio” festeggia il suo venticinquesimo anniversario grazie alla dedizione e la passione costante della Fondazione, del Presidente Giovanni Tricarico e dei suoi validi collaboratori. Si è svolta – al chiaro di luna – una serata fantastica, un connubio di Arte, musica, danza e spettacolo a dire poco emozionante. Tutti gli Ospiti d’Onore sono stati premiati e presentati al numerosissimo pubblico con grande stile. In questa Kermesse si è svolta anche la premiazione per il Concorso di Poesia e, con grande emozione, mi sono ritrovata sul prestigioso palcoscenico onorata del primo premio per la sezione Poesia Inedita “Intrecci d’Amore”.

Per me sarà sempre un ricordo indelebile nel tempo e di questo ringrazio il Comitato di Giuria.

Anna Santarelli: “Il Premio Re Manfredi si conferma una manifestazione di grande interesse artistico e culturale, con importanti risvolti sociali. Preziosi sono stati  i momenti di musica, poesia, danza e approfondimento che si sono succeduti. Della bella serata del 30 luglio porto con me la magia della danza classica riproposta sulla scena da Nadja Saidakova e Dinu Tamazlacaru, la verve di Patrizio Roversi e Syusy Blady, che hanno ricordato le meraviglie dell’Italia, le riflessioni intense e profonde di Gigi Marzullo. La potenza espressiva di Dimitra Theodossiou. Il Premio, oltre  a legare le diverse arti, dà il giusto spazio ai valori della ricerca scientifica, della legalità, dell’impegno sul territorio. Ho apprezzato questa iniziativa che spazia a 360 gradi, l’ impegno convinto degli organizzatori, l’ evento che va oltre i confini della suggestiva città di Manfredonia.”

A seguire i versi suggestivi delle poesie premiate:

Intrecci d’Amore
Quando mi chiami maman
il mio cuore si arrende, origlia…
comprende
se insisti incontro il tuo sguardo
non so chi sei, né da dove vieni
eppure mi chiami maman…
per poche monete mi fai un inchino
ringrazi a mani giunte
sono nere come mirtilli
mani diverse… si sfiorano e s’intrecciano
in un unico gesto d’Amore
vorrei abbracciarti…
La tua India è lontana
se al tramonto sollevi lo sguardo
il tuo spirito cercherà il suo…
si inseguiranno
e si uniranno sulle rive del fiume
laggiù, dove l’hai lasciata
con il cuore a pezzi
Nella valle dei cedri, crisalidi
danzano al brillar di lanterne
mescolate ai disegni del vento,
frenesie di sentinelle
forse mercanti
patteggiano destini di altri uomini
Al Tempio
s’intrecciano i fili degli Amori
perle di melograni e collane di spose,
s’adagia… silenziosa, una pioggia di stelle
sui veli cobalto delle donne,
la bellezza della notte
colora d’argento
l’immensità dell’oceano
Arrivano dal mare come delfini spiaggiati
dalla risacca, pieni di sogni e speranze … (Lucia Macro)

Una panchina
Una panchina è sola, inerme,
giace nel respiro del vento
alla carezza del sole s’affida
e al racconto delle stelle
vive di nulla, di sporadiche
amicizie, eppure conosce
segreti di stagioni, raduna
frammenti di vita, immagini
in libertà, confidenze carpisce.
E ascolta, intesse storie.
Su una panchina è la poesia
di un istante, l’informe vale
più di mille geometrie, il superfluo
diviene necessario. Si staglia
su sfondo ordinario di racconti
il colore vivo dei dettagli.
A sera ripone le sue storie.
Ritratto dell’assenza
sagoma nell’ombra fissata.

Testo tratto dal libro di poesia “Sguardi quotidiani” di Anna Santarelli

Pubblicazione a cura di Benedetto Monaco
Foto di Francesco Manzo



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