Manfredonia
A cura dell'Associazione culturale "Arte in Arco" di Bruno Mondelli

Manfredonia rende omaggio al suo dialetto “Patrimonio culturale” (FOTO)

Durante l'evento si è ricordato Luciano Gatta, alla cui memoria è stata consegnata una targa, i suoi "Gatti" Blu hanno suonato emozionando il pubblico

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Manfredonia. SVOLTASI sabato 13 agosto 2016, nel Chiostro del Comune di Manfredonia la seconda edizione della manifestazione “Il nostro dialetto – Patrimonio Culturale”, organizzata dall’Associazione Culturale Arte in Arco di Bruno Mondelli. Grande la partecipazione del pubblico, entusiasta per le esibizioni tutte rigorosamente in vernacolo.

Hanno partecipato alla serata i poeti Franco Pinto di Manfredonia, Luigi Ianzano di San Marco in Lamis, Domenico Rignanese di Monte Sant’Angelo e Michele Totta di San Giovanni Rotondo, gli attori della Compagnia Teatro stabile città di Manfredonia di Dina Valente e il Teatro Cinque di Vittorio Tricarico; musica e canzoni di Maria D’oria e Daniele Guida, il ballo del Gruppo Folk Sipontino, ma anche Antonio Racioppa, Pasquale Stipo, Luigi Olivieri (Leonardo da Vinci). A presentare la serata è stata la giornalista Anna Maria Vitulano.

“Ricordato il cantante Luciano Gatta”

Durante l’evento si è ricordato Luciano Gatta, alla cui memoria è stata consegnata una targa, i suoi “Gatti” Blu hanno suonato emozionando il pubblico presente.

L’appuntamento è per la terza edizione dell’evento, in programa nel 2017.

(Foto Lorenzo De Cristofaro)

(Si ringrazia Matteo Nuzziello per la gentile collaborazione)

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Il pubblico presente in sala (foto di Lorenzo De Cristofaro)

Il pubblico presente in sala (foto di Lorenzo De Cristofaro)

REDAZIONE STATO QUOTIDIANO.IT



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Commenti


  • Bravi per l'evento

    Complimenti per l’evento, davvero bello ricordare il nostro dialetto e la nostra cultura!


  • Antonino

    Bisognava perfezionare il sonoro dei microfoni ed allontanare gente che era li’ soltanto per raccontare le proprie vacanze o parlare al cellulare, disturbando chi era interessato alla manifestazione.
    Anche tali individui servono per tramandare maleducazione e mancanza di rispetto per gli altri.

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