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Fondazione San Raffaele, Schiavone: “fondi grazie al Governo”

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Orazio Schiavone sulla Fondazione San Raffaele (fonte image: www.orazioschiavone.it)

Bari – “E’ a dir poco paradossale che Berlusconi cali impietosamente la scure dei tagli sulla sanità pugliese e, al contempo, incassi il cospicuo sostegno economico della Regione Puglia al ‘San Raffaele del Mediterraneo’ di Taranto, la struttura ospedaliera che tutti sanno essere vicina al presidente del Consiglio”. Così il capogruppo consiliare dell’Italia dei Valori, Orazio Schiavone, s’inserisce causticamente nel dibattito che in questi giorni sta montando sul finanziamento di 60milioni di euro deciso dalla Regione a favore della costruzione del nosocomio tarantino ( Focus Fondazione San Raffaele).

“Proprio per l’asfissia imposta dal Governo Berlusconi alle finanze pugliesi, ritengo improponibile la distrazione di finanziamenti a favore della sanità privata, soprattutto se questa scelta può creare seri pregiudizi al sostegno delle strutture sanitarie pubbliche”, conclude Schiavone.

Con Schiavone concorda il consigliere regionale Idv Patrizio Mazza, vice presidente della commissione Sanità: “Da medico dico che il ‘San Raffaele’ può essere un’ottima struttura; ma, obiettivamente, in un periodo di ristrettezza economica come quella che sta attraversando la Regione Puglia, anche per colpa dei tagli imposti da Berlusconi, è più opportuno investire le risorse che abbiamo nell’eccellenza delle strutture pubbliche”.

Lospinuso, Friolo, Lanzilotta (PDL): “In atto tentativi di intimidazioni nei confronti di Nino Marmo. Non fermeranno né lui né noi” – I Consiglieri regionali PDL Pietro Lospinuso, Maurizio Friolo, Domi Lanzilotta hanno diffuso la seguente nota: “Da parte di consoci dello studio legale dell’Assessore Pelillo, dal quale sono stati selezionati – evidentemente perché non ‘persone qualsiasi’ quali l’Assessore pare giudichi tutti gli altri Tarantini – l’ex-Presidente del CDA del ‘San Raffaele’ nonché altri professionisti incaricati dalla Regione, pervengono annunci di querele a carico di Nino Marmo per avere questi rilevato quel che a Taranto sanno tutti e che i fatti hanno confermato”.

“Ci dispiace far sapere all’indignato speciale del momento che Marmo si è limitato ed esercitare le funzioni affidategli dal Popolo sovrano, chiedendo formalmente informazioni in ordine a notizie che circolano sempre più copiose su conferimenti di nomine ed incarichi, senza profferire alcun giudizio sulla professionalità degli eventuali interessati, che pertanto sanno bene di non avere nulla da querelare. Di qui la sgradevole sensazione che in realtà sia in atto un tentativo maldestro di intimidazione per conto terzi che non fermerà né Marmo né noi”, concludono nel comunicato.

Friolo: “Dopo un lungo letargo l’IDV si accorge del San Raffaele” – “Dopo un lungo letargo, dovuto, pare, a questioni interne, l’Italia dei Valori si è all’improvviso accorta dell’operazione San Raffaele, ossia dell’erogazione a favore di una struttura sanitaria privata, per ora, di 60 milioni di euro dei Pugliesi proprio mentre si devono chiudere, per evitare di non poter più pagare gli stipendi agli operatori sanitari, 18 Ospedali pubblici”, ha detto in una nota il consigliere Friolo del Pdl. “Ci dispiace comunicare che tale operazione porta la firma, finora pienamente avallata quantomeno con il silenzio di chi acconsente, che tale operazione porta la firma del governo sostenuto dall’IDV ed è stata anche votata dal suo Assessore di riferimento. Patetico pertanto il tentativo di infilare Berlusconi anche in questa storia tutta vendoliana di commistione tra politica-sanità ed affari, che l’IDV può bloccare quando vuole – dice Friolo – invece di sostenerne con l’omertà i padrinaggi politici che abbiamo dovuto disvelare”.

Redazione Stato



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